Un Tributo Di Gran Classe! Shannon McNally – Small Town Talk

shannon mcnally small town.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Shannon McNally – Small Town Talk (Songs Of Bobby Charles) –Sacred Sumac 2013

La signora (per chi scrive) è una delle più intriganti “rockers in gonnella” in circolazione, da dieci anni a questa parte. Lei si chiama Shannon McNally ed è ormai una realtà del cantautorato femminile americano: gli incidenti di percorso non sono certo mancati, ed è per questo che il talento della McNally sembrava destinato a perdersi nel sottofondo musicale a stelle e strisce. Questa ancora giovane songwriter originaria di Long Island, ma da tempo accasatasi tra le paludi della Lousiana (New Orleans), da autentica musicista di strada aveva colto l’occasione giusta entrando in contatto con l’entourage della Capitol, per la pubblicazione dell’esordio Jukebox Sparrows (2002), il più convincente Geronimo (2005), qualche EP sparso (compreso uno con Neal Casal Ran On Pure Lightnin‘), per poi approdare al primo live della carriera North American Ghost Music (2006) un disco aspro e chitarristico, con brani lunghi (tra i cinque e sei minuti). In seguito senza uno straccio di contratto (ricorrendo al finanziamento dei fans), incide due buoni lavori come Coldwater (2009) e Western Ballad (2011) e un altro disco dal vivo Live At Jazz Fest 2011 di difficile reperibilità (sono quelli registrati a New Orleans e distribuiti in loco). shannon-mcnally-coldwater.html

In questo Small Town Talk, Shannon rilegge a modo suo le canzoni di Bobby Charles (una cover di una dolcissima Tennessee Blues era in Geronimo), un grande autore di New Orleans scomparso nel 2010 (i suoi brani sono stati portati al successo da artisti del calibro di Fats Domino e Bill Haley)  e nel 2007 entrato a far parte della Music Hall of Fame, per il contributo dato alla musica  della Louisiana. Il disco prodotto dalla stessa McNally e Mac Rebennack e con l’aiuto del grande Dr. John (che sempre Mac Rebennack è), si avvale di ottimi musicisti di “area” quali lo stesso Rebennack alle tastiere, Herman Hernest alla batteria, David Barare al basso, John Fohl alle chitarre, oltre alla presenza di ospiti di certificato spessore che rispondono al nome di Vince Gill, Derek Trucks, Luther Dickinson e Will Sexton (fratello del più noto Charlie), gli arrangiamenti di archi e fiati sono di Wardell Quezerque, il “Beethoven Creolo”. Buona parte di queste canzoni, Shannon le ha pescate dall’album omonimo Bobby Charles (ristampato in edizione deluxe dalla Rhino Hamdade (2011), partendo dal funky iniziale di  Street People, dalla chitarra di Luther Dickinson in Can’t Pin A Color, dal duetto dolcissimo con Vince Gill in String Of Hearts, ai riff di chitarra di Derek Trucks nel soul-blues di Cowboys and Indians, proseguendo con la ballata pianistica Homemade Songs con l’apporto alla chitarra di Will Sexton, l’inconfondibile voce del “dottore” nella ritmata Long Face, passando per la splendida tittle track Small Town Talk (co-autore Rick Danko della Band), con l’armonica di Alonso Bowens in primo piano, nella travolgente interpretazione di Love In The Worst Degree, per chiudere alla grande con la canzone forse più bella di Bobby Charles, I Must Be In A Good Place Now, una ballata soul, dove la voce della McNally  si insinua alla perfezione in un brano che trasmette pace e tenerezza.

C’e qualcosa nella voce di Shannon che ti cattura e ti seduce, e questa ancora giovane ragazza di New York ormai ne ha fatta di strada e pare lontanissima dai miraggi pop-rock di inizio carriera, si è trasferita armi e bagagli a New Orleans, ha vissuto il dramma dell’uragano Katrina, si è immersa in questi suoni, inventandosi interprete di grande sex-appeal e ricca di sfumature soul. Small Town Talk è un doveroso tributo ad un autore magnifico e poco conosciuto, fatto con cuore e sentimento da Shannon McNally, un’artista che non ha nulla da invidiare a personaggi come Mary Gauthier, Kathleen Edwards e Shelby Lynne. Consigliatissimo!

Tino Montanari   

Un Tributo Di Gran Classe! Shannon McNally – Small Town Talkultima modifica: 2013-04-20T13:40:00+00:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*