Un Altro Cofanetto (In)Utile, Ma… – The Zombies In Stereo

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The Zombies – In Stereo – Repertoire 4 CD – 23/09/2013

Gli Zombies sono uno dei gruppi degli anni ’60 più antologizzati (brutta parola, ma rende l’idea) negli ultimi anni. Odessey And Oracle sarà stato ristampato almeno in una decina di versioni diverse (forse esagero ma non di molto) e ora la Repertoire pubblica un ennesimo cofanetto che parte da una premessa veramente flebile: raccogliere in un’unica confezione tutte le registrazioni stereo effettuate tra il 1964-1967, quindi non “tutte”, perché l’album citato sopra, benché registrato tra Giugno e Novembre del 1967 ai famosi Abbey Road Studio, fu poi pubblicato nell’aprile del 1968, e quindi non è compreso nel box. E quindi che cosa contiene? (faccio come Marzullo, si faccia una domanda e si dia una risposta!).

Senza andare nei dettagli brano per brano i 4 CD sono così concepiti:

CD1: 1960s True Stereo recordings (1964-1967 period)

Contiene 23 brani, tratti da The World Of Zombies e altri brani estratti da ristampe varie della Repertoire.

CD 2: 1960s Fake Stereo recordings (1964-1967 period)

14 brani, in falso stereo, ovvero ricreato elettronicamente da registrazioni mono prese dall’album The Zombies, quello uscito negli USA su Parrot Records e un altro paio di brani da The World Of Zombies.

CD 3: New Stereo Mixes taken from masters of the 1964-1967 period (Part 1)

Remix del 2002, rimasterizzati nel 2013. 22 tracce, i brani dall’1 al 14 riproducono l’album Begins Here nella sua completezza, più 8 brani da The Complete Decca Mono Recordings, ma in versione Stereo (SPQT – Sono Pazzi Questi Tedeschi!).

CD 4: New Stereo Mixes taken from masters of the 1964-1967 period (Part 2)

Altre 22 canzoni. Il seguito del Complete Decca Mono Recordings più sette nuove aggiunte.

Però c’è un libretto con nuove note firmate dal giornalista Michael Heatley (ah beh, allora!) che pare sia una delle massime autorità su Rod Argent, Colin Blunstone, Chris White, Paul Atkinson e Hugh Grundy, ossia gli Zombies, che sono tuttora in pista, dopo l’ultima reunion del 2010, anche se della formazione originale ci sono solo i primi due.

Fondamentalmente (in)utile, salvo per i super fans, anche se non sarà particolarmente costoso, per cui se non avete nulla della band, nel caso, unito a Odessey and Oracle, diventa (im)perdibile o quantomeno “a must have” per conoscere uno dei migliori gruppi nglesi degli anni ’60.

Bruno Conti

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P.S. Già che ci sono vi informo che la data di uscita, almeno per l’Europa, del cofanetto dei Grateful Dead Sunshine Daydream è stata spostata ai primi di ottobre.

Un Altro Cofanetto (In)Utile, Ma… – The Zombies In Stereoultima modifica: 2013-08-24T11:42:00+00:00da bruno_conti
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