Blues Cantato In Spagnolo? Niente Male Comunque La Tipa! Evelyn Rubio Con La Orquesta De Blues De Calvin Owens – Hombres

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Evelyn Rubio Con La Orquesta De Blues De Calvin Owens – Hombres -EvelynRubio.Com

Ammetto che la cantante di blues che canta in spagnolo mi mancava (ma anche una controparte maschile se è per questo). Di solito le dodici battute non si adattano molto a lingue che non siano l’inglese, gli stessi Los Lobos, che brani in spagnolo ne hanno incisi non pochi, quando suonano il blues lo fanno con testi in lingua inglese. Ma lo spagnolo è una lingua che ha un bacino enorme presso le popolazioni latine, anche quelle che vivono negli Stati Uniti, e quindi il caso di cantanti di lingua madre spagnola che hanno avuto successo presso il popolo del rock è molto ampio, oltre ai citati Los Lobos, i Santana, ma anche cantanti come Carlos Vives, Susana Baca o Lila Downs vengono subito alla mente. Evelyn Rubio, come la Downs, è messicana, ma vive da parecchi anni a Houston, Texas, dove la cantante (e sassofonista) suonava e cantava con la Calvin Owens Orchestra (ma ora ha cambiato band), e aveva già registrato con loro un disco che si chiamava La Mujer Que Canta Blues nel 2007, quindi non è una novellina.

Il nuovo disco, registrato proprio a Houston, la vede di nuovo in azione con la Calvin Owens Orchstra, un combo in pista da molti anni, e che come molti nuclei storici mantiene il nome del fondatore anche se questi è scomparso da parecchi anni (pensate alla Duke Ellington Orchestra o a quella di Glenn Miller, entrambe ancora in azione, i cui titolari non ci sono più da decenni): però il fondatore ha lasciato un imprinting profondo sulla sua orchestra, non per nulla era stato per lunghi anni il band leader e trombettista del gruppo di B.B. King, e lo stile è proprio rimasto a grandi linee quello, un blues sincopato, ricco di fiati, molto vicino a quello che per anni ha caratterizzato il grande B.B. La Rubio, bisogna dirlo, ha una ottima voce https://www.youtube.com/watch?v=3e9PF3uvANE (come dimostra in questa cover di Great Gig In The Sky dei Pink Floyd) , e una volta passato lo sconcerto di sentire il blues cantato in spagnolo (ma se proprio non ce la fate, esiste una versione in lingua inglese del CD https://www.youtube.com/watch?v=G-iAfWIkw4I ), il disco si ascolta con grande piacere, e scorre pimpante, grazie al suo suono pieno e corposo, come evidenzia subito l’iniziale Hombres, dove si gusta anche il lavoro della solista di Mark May, uno dei vari chitarristi che si alternano nell’album e che si ispirano molto al suono del maestro Riley Blues Boy, ma pure organo e naturalmente, fiati, sono sempre presenti alla bisogna, con un assolo di tromba di Owens?! Non mi era chiaro come fosse possibile la presenza di Calvin Owens, come trombettista, arrangiatore e compositore delle musiche, essendo il nostro scomparso nel 2008, ma poi ho letto che questo album è stato completato nel 2014, aggiungendo nuove registrazioni a quelle già esistenti e il risultato ha avuto notevole successo sia di critica che di pubblico, entrando anche nelle classifiche di Latin Pop.

La Rubio che scrive i testi delle canzoni, è a suo agio anche nei classici lenti jazzati del disco, come la calda (o dovrei dire caliente?) Fue Asi dove rilascia un bel solo di sax alto, ma pure nella santaneggiante Tienes Que Seguir, dove la chitarra solista è di Kenny Cordray.  Comunque il suono è quasi sempre orientato verso quel blues fiatistico alla King, come nella vivace Si Me Quieres Para Ti, questa volta tocca alla pungente chitarra di Marty Townsend dividere gli spazi solisti con il sax della Rubio, Ogni tanto si scade nell’easy listening come nello strumentale leggerino Libre, che è più dalle parti di Kenny G o Grover Washington, ma poi ci si riabilita nello slow blues, di nuovo con Cordray, Te Voy Amar, anche se la lingua spagnola fa virare il brano verso un suono crossover meno valido per le mie orecchie, troppo sopra le righe, mentre Mi saxofon, come da titolo, è un funky blues latineggiante che si allontana dal suono di B.B e Nadie Come Tu è un brano da “crooner” (non saprei come chiamare la controparte femminile). Tu Decision, di nuovo con la tromba di Calvin Owens riesumata dall’aldilà, è più grintosa e a tratti R&B, mentre la fisarmonica, anzi l’acordion, di Jabo, presentato come il “Texas Prince Of Zydeco” (ma non lo avevo mai sentito nominare), è protagonista nella bilingue Con El Gringo, un chiaro esempio di fusione di  tex-mex di frontiera con blues. Tan Facil Es, posta in conclusione, e con l’aggiunta degli archi, è una di quelle ballate melodrammatiche che tanto piacevano a B.B. King e conclude su una nota positiva l’album.

Bruno Conti

Blues Cantato In Spagnolo? Niente Male Comunque La Tipa! Evelyn Rubio Con La Orquesta De Blues De Calvin Owens – Hombresultima modifica: 2016-06-17T01:14:06+00:00da bruno_conti
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