02/05/2011

Ed Eccolo, Che Colpisce Ancora Una Volta A Tradimento! Neil Young & The International Harvesters - A Treasure

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Neil Young & The International Harvesters - A Treasure - Reprise/Warner CD-Blu-Ray 14-06-2011 2lp Limited 07-06-2011

Se non fosse Neil Young, e quindi uno è abituato da anni a queste alzate d'ingegno sarebbe da ammazzare e anche così la tentazione è forte. Quindi niente Archive o meglio niente cofanetto volume 2 perché in effetti questo A Treasure è il volume 9 delle Archive Performance Series, registrato dal vivo insieme agli International Harvesters nel tour americano 1984-1985 quello che avrebbe dato vita al non memorabile disco country Old Ways ma che in confronto a Trans ed Everybody's Rockin' che lo avevano preceduto era una sorta di capolavoro. Per intenderci è la formazione con cui ha suonato anche al Live Aid.

Fior di musicisti, a partire dal fido Ben Keith alla slide e steel guitar, Russ Thibodeaux al violino, Spooner Oldham alle tastiere, Hargus "Pig" Robbins al piano, Tim Drummond e Joe Allen al basso, Karl Himmel alla batteria e molti altri che si sono alternati nel corso del tour.

Sono 12 brani in totale, tra cui 5 inediti e una versione del vecchio cavallo di battaglia dei Buffalo Springfield Flying On The Ground Is Wrong. Neil Young dice che è molto bello, anzi, come da titolo, "Un Tesoro!", e chi siamo noi per dargli torto? Però fa girare la balle!

Per fortuna che Young, a differenza di Dylan, non è contrario a YouTube, per cui...

E non sembra neanche troppo country. Comunque ecco la lista dei brani con relative date e città:

Neil Young, A Treasure (Reprise, 2011)

  1. Amber Jean* (9/20/84) Nashville Now TV – Nashville, TN
  2. Are You Ready for the Country? (9/21/84) Riverbend Music Center – Cincinnati, OH
  3. It Might Have Been (9/25/84) Austin City Limits TV – Austin, Texas
  4. Bound for Glory (9/29/84) Gilleys’ Rodeo Arena – Pasadena, TX
  5. Let Your Fingers Do the Walking* (10/22/84) Universal Amphitheatre – Universal City, CA
  6. Flying on the Ground is Wrong (10/26/84) Greek Theater – Berkeley, CA
  7. Motor City (10/26/84) Greek Theater – Berkeley, CA
  8. Soul of a Woman* (10/26/84) Greek Theater – Berkeley, CA
  9. Get Back to the Country (10/26/84) Greek Theater – Berkeley, CA
  10. Southern Pacific (9/1/85) Minnesota State Fair – St. Paul, MN
  11. Nothing is Perfect* (9/1/85) Minnesota State Fair – St. Paul, MN
  12. Grey Riders* (9/10/85) Pier 84 – New York, NY

*Previously unreleased songs

Portate pazienza e soffriamo in silenzio, magari (anzi probabilmente) sarà bellissimo!

Bruno Conti

25/11/2009

Wolgang's Vault 2 La vendetta

mozart.jpgSarà la rivincita di Wolfgang, quello vero?

Un paio di giorni fa vi parlavo del sito Wolgang's Vault dicendo che era molto interessante ma in effetti un po' costoso e vi dicevo che avevo fatto da cavia e mi ero iscritto (o meglio, avevo fatto il login dei miei dati), ebbene passano un paio di giorni e, non posso pensare che mi abbiano letto negli States, oltretutto in italiano, ma una più banale coincidenza e nella posta elettronica mi arriva una mail che mi illustra le ultime offerte e io pubblico e correggo l'informazione data erroneamente.

Si paga sempre un abbonamento annuale di 48 dollari per accedere ai servizi di download gratuito ma, colpo di scena, con la WVip Membership-Concert Vault, vi danno un credito di 50 dollari da utilizzare per i download a pagamento o per l'acquisto di posters o memorabilia, quindi in pratica è gratis e in più vi fanno pure lo sconto del 30% su tutte le operazioni, SGQA, Sò Geniali Questi Americani.

Bruno Conti

23/11/2009

Wolfgang's Vault & Archive

bill graham.jpgUn paio di precisazioni iniziali: non vi parlerò di qualche sito che tratta l'opera omnia di Mozart, per fortuna o purtroppo a seconda dei punti di vista di chi si è imbattuto in questo post magari digitando Wolfgang, ma neppure il titolo contiene errori o imprecisioni, è proprio voluto così e ora vado a spiegarvi perché.

Questo "losco" figuro qui a fianco, qualcuno lo avrà riconosciuto, è Bill Graham, promoter di concerti per antonomasia, storico fondatore del Winterland e dei due Fillmore e già questo lo consegnerebbe alla storia del rock, ma la sua è una storia lunga e tortuosa che qui non tratteremo. Basti sapere che alla sua morte (avvenuta ormai nel lontano 1991) Graham ha lasciato un vastissimo archivio di concerti completi registrati nei suoi locali: orbene dovete sapere che già da un po' di anni alcuni erano disponibili per lo streaming (l'ascolto gratuito) in rete.

Dal mese di novembre l'archivio, che nel frattempo si è arricchito di materiale proveniente da altre fonti (tra cui la mitica serie King Biscuit Flower Hour), è divenuto dispobile per il download (un termine che scatena un friccicore tra gli appassionati), oltre allo streaming.

Il sottoscritto che già aveva frequentato il sito nelle sue varie configurazioni nel passato si è trasformato in cavia per vedere come funzionava la faccenda: l'indirizzo è semplice www.wolfgangsvault.com, la lista dei concerti è impressionante (ci sono tutti, Hendrix, Doors, Beatles post scioglimento, Grateful Dead, pensateli e ci sono), aggiornata da la creme de la creme degli artisti attuali, mainstream, indie, rock, metal, folk, alternative, c'è di tutto. La qualità sonora è notevole, le modalità...e qui casca un po' l'asino.

Il download è a pagamento, doppio pagamento per la precisione: c'è una tessera annuale del costo di 48 dollari che dà diritto, non allo streaming illimitato dei concerti come erroneamente è stato scritto da qualche parte, ma al download dei concerti che nel reparto vault (archivi) sono indicati come free, ovvero tutti quei concerti, e qui ammetto sono tantissimi, che non rientrano nella categoria di quelli a pagamento.

Quelli belli (i più vecchi) sono tutti a pagamento, tra i 9 e i 13 dollari oltre all'abbonamento: viceversa per lo streaming non si paga nulla, basta fare il login dei propri dati e si possono ascoltare tutti, ma proprio tutti compresi quelli mitici.

Questa è la notizia, ma i più attenti avranno notato quel & Archive nel titolo: orbene, per i meno ricchi ma ugualmente appassionati, esiste in rete un archivio, appunto www.archive.org, dove sono radunati circa 3.900 artisti, 71.000 concerti, solo dei Grateful Dead, all'ultimo controllo, 7.014, tutti concerti gratuiti per il download legale, in quanto gli artisti o i loro manager hanno mandato delle liberatorie che consentono l'uso gratuito del tutto. Se non sbaglio, alcuni, tipo Ryan Adams li caricano di persona.

Il tutto è perfettamente ordinato, schedato, località, titoli dei brani, musicisti, autori, fonte della registrazione, qualità della stessa, in definitiva una meraviglia, e qui, devo dire, ci si perde un po'. Buon ascolto.

Bruno Conti