08/12/2012

Best Of 2012! Il Meglio Della Stampa Internazionale: Mojo & Uncut

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Come promesso ecco la lista dei migliori dischi del 2012 secondo Mojo, e già che c'ero ho aggiunto anche quella di Uncut, con la rivista diretta dal "vecchio" Allan Jones, che, come direbbe Rino Tommasi, riacquista punti nel mio personalissimo cartellino. Una classifica è a scendere, (Mojo) dall'1 al 20, l'altra (Uncut) a salire, dal 20 al n° 1, meritatissimo. Devo constatare che Jack White con Blunderbluss è molto in alto anche in quella di Uncut, per cui me lo andrò a risentire con più attenzione, anche se mi sembra un buon album ma non eccelso.

Mojo Top 20

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  1. Jack White – Blunderbuss
  2. Frank Ocean – Channel Orange
  3. Bill Fay – Life Is People
  4. Leonard Cohen – Old Ideas
  5. Dexys – One Day I’m Going To Soar
  6. The Black Keys – El Camino
  7. Django Django – Django Django
  8. Dr. John – Locked Down
  9. Julia Holter – Ekstasis
  10. Bob Dylan – Tempest
  11. Scott Walker – Bisch Bosch
  12. Tame Impala – Lonerism
  13. The xx – Coexist
  14. Hot Chip – In Our Heads
  15. Cat Power – Sun
  16. Bobby Womack – The Bravest Man In The Universe
  17. Mark Lanegan Band – Blues Funeral
  18. Orbital – Wonky
  19. Advance Base – A Shut-In’s Prayer
  20. Lee Fields & the Expressions – Faithful Man

Per esempio, questo disco non lo avevo considerato e invece è dell'ottimo soul...molto seventies, degno di Kiwanuka che mi era piaciuto moltissimo.

 


Uncut Top 20


20 The xx – Coexist
19 Neneh Cherry And The Thing – The Cherry Thing

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18 Sharon Van Etten – Tramp
17 Grimes – Visions

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16 Ty Segall – Slaughterhouse

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15 Field Music – Plumb
14 Paul Buchanan – Mid Air
13 Dexys Midnight Runners – One Day I’m Going To Soar

12 Go-Kart Mozart – On The Hot Dog Stands

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11 Tame Impala – Lonerism
10 Bruce Springsteen - Wrecking Ball
09 Neil Young & Crazy Horse – Psychedelic Pill

08 Grizzly Bear – Shields

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07 Ty Segall & White Fence – Hair

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06 Bill Fay – Life is People

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Questo disco mi piace moltissimo e anche se non l'ho inserito nella mia prima Top Ten è solo perché in quel momento preciso non me lo sono ricordato. Non male per uno che uffficialmente non pubblicava nulla di nuovo da oltre 40 anni. Questo è il vero "comeback of the year" (più di Dexys, solo 27 anni e Graham Parker & The Rumour, 32 anni)!

05 Frank Ocean – Channel Orange


04 Dr. John – Locked Down
03 Jack White – Blunderbuss

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02 Bob Dylan – Tempest

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01 Leonard Cohen – Old Ideas

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Per l'occasione rispolvererei un vecchio tormentone di "Mai Dire Gol", ovvero la dichiarazione di Garzya: "sono completamente d'accordo a metà col mister", che mi sembra perfetta per l'occasione. Come al solito queste classifiche sono anche uno spunto, una occasione, per segnalare dischi interessanti o anche riproporli, condendoli con qualche copertina e, soprattutto, qualche video.

Nei prossimi giorni altre classifiche di fine anno da riviste, blog, siti, oltre ad alcune specifiche di categoria e "una serie" di Best Of The Rest di chi vi scrive, che mi permettono di ritornare su quello che più mi è piaciuto durante l'anno e almeno segnalare alcune cose che per ragioni di tempo ho dovuto tralasciare.

Bruno Conti

22/04/2012

Novità Di Aprile Parte IV: Warren Haynes, Jack White, Gordon Lightfoot, Walter Trout, Marty Stuart, Peter Gabriel, Joe Satriani, Brendan Benson, Dandy Warhols

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Nuovo appuntamento con la rubrica degli appuntamenti discografici. Dalle statistiche del Blog vedo che è una delle più lette per cui la intensifico ancora e direi che possiamo passare rapidamente alle uscite di martedì 24 aprile.

Partiamo con 3 dischi dal vivo: il primo è il già annunciato triplo (2 CD + 1 DVD) della Warren Haynes Band, Live At The Moody Theater esce in America per la Stax ed in Europa per la Provogue/Edel. Si tratta del resoconto di una serata ad Austin durante il tour dello scorso anno, il 3 novembre. Registrato in HD e 5.1, durata circa due ore e mezza, la formazione è quella con la sezione fiati dei Line Horns e l'ospite MacLagan ex-Faces tastiere. Questo il repertorio completo eseguito nella serata:

SET ONE - 68:27
01. Man In Motion * 10:50.55
02. River's Gonna Rise 9:07.61
03. Sick Of My Shadow 9:47.11
04. A Friend To You 5:55.45
05. On A Real Lonely Night 12:52.03
06. Power and The Glory 7:02.16
07. Invisible * 12:52.12


SET TWO Part 1 - 52:11
01. Take A Bullet #* 6:41.45
02. Hattiesburg Hustle # 8:10.14
03. Everyday Will Be Like A Holiday # 11:08.55
04. Frozen Fear > 6:15.60
05. Dreaming The Same Dream > 6:35.34
06. Pretzel Logic 13:19.58

SET TWO Part 2 - 56:18
07. Fire In The Kitchen * > 7:06.25
08. Change Is Gonna Come > 6:57.12
09. Spanish Castle Magic 7:05.00
10. Band Intros > Tear Me Down 11:47.38
11. Crowd/Encore Break 2:53.62
12. Your Wildest Dreams * > 11:29.05
13. Soulshine 9:00.03


Band-----
Warren Haynes - Guitar/Vocals
Alecia Chakour - Vocals/Tambourine
Nigel Hall - Keyboards/Vocals
Ron Holloway - Tenor Saxophone
Ron Johnson - Bass
Terrence Higgins - Drums
* Grooveline Horns
# Ian McLagan - Keyboards

Quello di Gordon Lightfoot All Alive, pubblicato dalla Warner/Rhino, raccoglie il meglio di una serie di concerti tenuti dal grande cantautore canadese alla Massey Hall di Toronto tra il 1998 e il 2001.

Peter Gabriel, purtroppo, ci sta rompendo un po' i (ministri) Maroni, non nei contenuti ma nella forma: questo Doppio CD Live Blood edito dalla Eagle Rock/Edel è la versione espansa del singolo CD tratto dai concerti dello scorso anno e già contenuto nella versione Deluxe in cofanetto di New Blood Live In London. Ma sono esattamente gli stessi brani, nella esatta sequenza, che riportavano le versioni DVD e Blu-Ray. Va bene il completismo, ma a tutto c'è un limite. Uomo avvisato...comunque lo so, fan non salvato!

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Ma un bel doppio di Joe Satriani, Satchurated:Live In Montreal non ce lo vogliamo sparare? Sempre per la Sony è il quinto album dal vivo in meno di 20 anni. Ne ha fatti anche dodici in studio, tre EP e tre antologie, non si può dire che si risparmi.

Primo album da solista per un altro chitarrista (e cantante): Jack White arriva al suo "debutto" a nome proprio con questo Blunderbluss che ha avuto lusinghieri giudizi in giro per il mondo. La casa discografica è la XL Recordings (quella dei White Stripes) in Europa e la Third Man Records/Columbia negli Usa. Registrato in quel di Nashville è proprio il classico album "solo": infatti White si è registrato tutti gli strumenti e le parti vocali, oltre ad avere composto tutti i brani, con l'eccezione di una cover di I'm Shakin' di Little Willie John, cantante Blues e R&B anni '50-'60, per intenderci quello di Need Your Love So Bad (di cui i Fleetwood Mac del mio benianimo Peter Green hanno fatto una versione sontuosa poi ripresa anche da Gary Moore).

Visto che siamo finiti in territori Blues, martedì esce per la Provogue il nuovo album di Walter Trout Blues For The Modern Daze. Mentore del recensito recentemente Danny Bryant e "cliente" di questo Blog un-grande-chitarrista-in-tutti-i-sensi-walter-trout-commo..., ancora una volta non delude le attese degli appassionati del buon Rock(blues)!

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Il veterano della country music, è in pista dagli anni '70, Marty Stuart, dopo l'ottimo Ghost Train del 2010 ritorna con questo Nashville Volume 1:Tear The Woodpile Down, il secondo pubblicato per la Sugar Hill (che poi in effetti sarebbe il terzo, perchè ne aveva già inciso uno nel lontano 1982). Con la partecipazione di alcuni ospiti tra cui Hank III è un classico esempio di come si può fare del buon country.

Orfano di Jack White e dei suoi Raconteurs, casualmente in contemporanea(?), Brendan Benson ritorna alla carriera da solista pubblicando il quinto album a proprio nome, si intitola What Kind Of World esce a livello indipendente (Readymade in Usa, Lojinx in Europa). Registrato a Nashville, dove gli studi, a giudicare da queste uscite, erano affollatissimi, mescola il solito power-pop-rock di Benson con influenze 60's e la partecipazione di musicisti del giro Big Star, Cardinals e Phantom Planet. Non male, mi ricorda il  Nick Lowe dei vecchi tempi.

Per concludere il giro odierno, ma domani ne ho altri in serbo, ci sono moltissime uscite interessanti in barba alla crisi, poi l'importante sarebbe anche venderli, ma cominciamo a parlarne: dicevo, per concludere il giro odierno, nuovo album, l'ottavo, per gli americani Dandy Warhols, si chiama This Machine ed esce per la loro etichetta The End, la Naive in Europa. Più alternative rock e meno power pop dei precedenti sembra interessante e si direbbe, tradotto in parole povere, con più chitarre e meno tastiere, ma sempre abbastanza commerciale anche nella "strana" cover di 16 Tons.

A domani.

Bruno Conti

17/02/2012

Dischi Prossimi Venturi E Altre News. Cosa Accadrà Nei Prossimi Mesi Part One

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Il titolo del Post potrebbe far pensare che, improvvisamente, sia assurto a poteri divinatori, ma più prosaicamente si tratta della Rubrica delle Anticipazioni allargata ad un più ampio raggio temporale. Visto che lo fanno molte riviste (cartacee e virtuali) del settore musicale, ogni tanto mi cimento anch'io.

Partiamo con "l'oggetto" che mi ha dato lo spunto per questa carrellata. Il 28 febbraio, sempre per la indipendente Wanamaker Recording (nel senso che li fa proprio lui materialmente), torna l'eccellente Otis Gibbs con questo Harder Than Hammered Hell che fa seguito a Joe Hill's Ashes che, per chi scrive, era stato uno dei migliori album del 2010 le-ceneri-di-joe-hill-otis-gbbs.html: per chi ama lo Springsteen acustico, Steve Earle, Greg Brown ma anche Dylan e Johnny Cash.

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Il nuovo Paul Weller, Sonic Kicks, è in uscita il 20 marzo p.v. per per la Island e la settimana successiva negli States su Yep Rock. Tra gli ospiti Noel Gallagher e Graham Coxon: non mancherà la solita edizione CD+DVD con libro rilegato allegato. Questo è uno dei brani nuovi...

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Sempre in ambito inglese l'ex leader dei Supergrass (che si sono sciolti) Gaz Coombes pubblicherà il suo esordio solista Here Comes The Bombs il 21 maggio per la Hot Fruit Recordings...

In un giorno e mese non precisati del 2012 tornano anche i P.I.L. di John Lydon. L'album è pronto da tempo ma, a detta di Lydon, a causa di X-Factor non riuscivano ad avere un contratto discografico. Il disco si chiamerà This Is Pil e qui potete ascoltare un brano in anteprima http://www.slicingupeyeballs.com/2012/02/13/public-image-...

Il disco da solista di Jack White è annunciato in uscita il 24 aprile per la Third Man Records/Columbia negli Stati Uniti e per la XL Recordings in Europa, si chiamerà Blunderbluss.

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Il 3 Aprile tornano anche le Wilson Phillips (ma se ne sentiva la mancanza?) con un album intitolato Dedicated per la Sony Masterworks (l'etichetta di classica del gruppo giapponese), sarà perché contiene questi brani?...

1. California Dreamin'
2. Wouldn't It Be Nice
3. Dedicated To The One I Love
4. Don't Worry Baby
5. Twelve-Thirty
6. I Can Hear Music
7. Monday Monday
8. Do It Again
9. Got A Feelin'
10. Fun, Fun, Fun
11. God Only Knows
12. Good Vibrations

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Hanno fatto antologie dedicate a chiunque ma lui, Art Garfunkel, mancava all'appello. Il 3 aprile uscirà questo The Singer un doppio CD pubblicato dalla Columbia/Legacy con questo contenuto:

CD 1
1.Bridge Over Troubled Water (Simon and Garfunkel)
2.All I Know (with Jimmy Webb)
3.Perfect Moment (with Buddy Mondlock and Maia Sharp)
4.Scarborough Fair/Canticle (Simon and Garfunkel)
5.Cryin’ in the Rain (with James Taylor)
6.I Only Have Eyes For You (with Nicky Hopkins)
7.The Boxer (Simon and Garfunkel)
8.Cecilia (Bridge Over Troubled Water)
9.99 Miles From LA
10.Wednesday Morning 3 AM (Simon and Garfunkel)
11.(What A) Wonderful World (with James Taylor and Paul Simon)
12.Bright Eyes
13.Two Sleepy People
14.Skywriter
15.My Little Town (Simon and Garfunkel)
16.For Emily, Wherever I May Find Her (Simon and Garfunkel)
17.Some Enchanted Evening
18.Disney Girls (with Bruce Johnston and Toni Tennille)
19.The Thread (with Maia Sharp and Buddy Mondlock)
20.Barbara Allen

CD 2
1.Kathy’s Song (Simon and Garfunkel)
2.Scissors Cut
3.The Sound of Silence (Simon and Garfunkel)
4.Breakaway (with Graham Nash and David Crosby)
5.So Long, Frank Lloyd Wright (Simon and Garfunkel)
6.Waters of March (with Billy Payne)
7.Old Friends/Bookends (Simon and Garfunkel)
8.The Decree (with Amy Grant)
9.A Hazy Shade of Winter (Simon and Garfunkel)
10.El Condor Pasa (Simon and Garfunkel)
11.I Wonder Why (with Kenny Rankin)
12.The Promise (with Steve Gadd)
13.I’ve Grown Accustomed to Her Face
14.When A Man Loves A Woman (with Michael Brecker)
15.O Come All Ye Faithful (with Eric Weissberg)
16.April Come She Will (Simon and Garfunkel)
17.Mrs. Robinson (Simon and Garfunkel)
18.A Heart in New York (with Michael Brecker)
19.Song for the Asking (Simon and Garfunkel)
20.In Cars

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Il 10 aprile i Counting Crows pubblicheranno il loro primo album indipendente dopo la fine del contratto con la Geffen/Universal, si chiamerà Underwater Sunshine (or what we did on our summer vacation) e si tratterà di un disco tutto di cover, alcune già uscite come b-sides o bonus tracks di alcuni album del passato, ma pare che tutto sia stato registrato per l'occasione, questa la tracklist con a fianco gli artisti orginali:

1. "Untitled (Love Song)" by The Romany Rye
2. "Start Again" by Teenage Fanclub
3. "Hospital" by Coby Brown
4. "Mercy" by Tender Mercies
5. "Meet On The Ledge" by Fairport Convention
6. "Like Teenage Gravity" by Kasey Anderson & The Honkies
7. "Amie" by Pure Prairie League
8. "Coming Around" by Travis
9. "Ooh La La" by The Faces
10. "All My Failures" by Dawes
11. "Return of the Grievous Angel" by Gram Parsons
12. "Four White Stallions" by Tender Mercies
13. "Jumping Jesus" by Sordid Humor
14. "You Ain't Going Nowhere" by Bob Dylan
15. "The Ballad of El Goodo" by Big Star

Un paio mi sono del tutto ignote, chi cazzo sono i Sordid Humor?

A dimostrazione che non è  uno scherzo, un paio di minuti di Now un brano che farà parte del nuovo album dei Dexy Midnight Runners One Day I'm Going To Soar, il primo da 27 anni a questa parte. Esce il 4 giugno (quindi fanno ancora in tempo a cambiare idea)!

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Il 3 aprile è in uscita il nuovo album di Dr.John Locked Down, il primo per la Nonesuch, prodotto da e con Dan Auerbach dei Black Keys.

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Questi sono i musicisti:

Dr. John, keyboards, lead vocals
Dan Auerbach, guitar, percussion, background vocals
Max Weissenfeldt, drums, percussion, background vocals
Leon Michels, keyboards, percussion, woodwinds, background vocals
Nick Movshon, electric and upright bass, percussion, background vocals
Brian Olive, guitar, percussion, woodwinds, background vocals
The McCrary Sisters (Regina, Ann & Alfreda), background vocals

E queste le canzoni:

1 Locked Down 4:59
2 Revolution 3:26
3 Big Shot 3:49
4 Ice Age 4:24
5 Getaway 4:35
6 Kingdom of Izzness 3:36
7 You Lie 4:45
8 Eleggua 2:51
9 My Children, My Angels 5:09
10 God's So Good 4:58

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Non so se l'avete vista a Sanremo con Gigi D'Alessio (?!?) ma questo album Covered (ebbene sì, si tratta di cover) mi sembra meglio dell'avventura italiana, anche se le collaborazioni con Nicole Scherzinger e Mc Lyte se le poteva risparmiare. Come notizia promettente, la produzione è affidata a Hal Willner. Verrà edito il 27 marzo dalla 429 records e questa è la lista dei brani:

1. Here Comes The Rain Again (Eurythmics 1983)
2. Creep (Radiohead 1992)
3. You Want Them Nervous (skit featuring J.B. Smoove)
4. Smoke Two Joints (The Toyes 1983 / Sublime 1992)
5. La La La (Teaching The Kids) (featuring Layann Al Saud, Avery Albert, Happy Hinds, and Sienna Steiber)
6. Teenagers (My Chemical Romance 2006)
7. The Power Of Love (featuring Hugh Salk)
8. Nothing Else Matters (Metallica 1991)
9. Sail (Awolnation 2010)
10. I Try Is Cool And All, but...(skit featuring Nicole Scherzinger)
11. Maps (Yeah Yeah Yeahs 2003)
12. Lovelockdown/Buck (Kanye West 2008/Nina Simone 1967)
13. Mel Rap (featuring Mel Hinds)
14. Bubbly (featuring Idris Elba) (Colbie Caillat 2007)
15. Wake Up (Arcade Fire 2004)
16. Really? (skit featuring MC Lyte)

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Per oggi è tutto.

Bruno Conti

30/10/2010

A Dispetto Del Nome, "Chiaramente" Country - The Secret Sisters

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The Secret Sisters - The Secret Sisters - Beladroit Records/Universal Republic ITA 23-11-2010

Quando recentemente, per scrivere il Post su Elton John & Leon Russell, ho fatto delle ricerche sulle ultime produzioni di T-Bone Burnett, nella lista, oltre al nuovo Elvis Costello National Ransom in uscita ai primi di novembre, mi ero imbattuto anche nel disco di esordio delle Secret Sisters. In effetti ad un esame più approfondito, con relativo ascolto, mi sono accorto del fatto che il CD, oltre ad essere bello, e questo conta, non è prodotto da Burnett, che si limita al ruolo di produttore esecutivo e scopritore, ma addirittura ha creato una etichetta ad hoc, quella Beladroit Records che vedete nei credits iniziali, per pubblicare questo album.

Il produttore "vero" è Dave Cobb, veterano della scena di Nashville con Waylon Jennings, ma anche dietro la consolle dell'ultimo bellissimo lavoro di Jamey Johnson. Loro, a dispetto del nome del gruppo, sono due sorelle vere, Laura & Lydia Rogers, vengono dall'Alabama e fanno del country genuino, non country-rock ma neppure quel country pop becero di Nashville, proprio old-time, partendo dal country swingato anni '40 passando per Loretta Lynn e una certa passione per la ricreazione di un suono molto vintage (e qui Burnett deve essere andato in brodo di giuggiole).

Direi che per inquadrare il sound l'ideale sia partire da una cover famosa che le due sorelle riprongono in modo delizioso e che tutti conoscono: si tratta di Something Stupid, proprio il brano di Frank Sinatra, che cantato all'unisono dalle due sorelle acquista ulteriore fascino in questa veste country.

Per il resto la pedal steel di Robbie Turner e il piano di Pig Robbins imperversano sotto le due voci femminili, liberi di ricreare quel sound anni sixties vagamente honky-tonk come nella divertente Why Baby Way o nella romantica e malinconica The One I Love Is Gone.

Il modo di cantare questo materiale dichiaratamente country ma con un feeling quasi folk per certi versi mi ha ricordato le Unthanks il gruppo inglese che dovrebbe essere agli antipodi di questa musica ma che per attitudine ha molte analogie sonore. Queste voci quasi arcane che risalgono alle origini di una delle musiche più popolari in America ma che arriva fino alle sonorità spensierate di brani come My Heart Skips A Beat è come una "vecchia novità" quasi dimenticata e poi le tonalità e il timbro vocale sono, ripeto, veramente una delizia per le nostre orecchie non più abituate a questo approccio sonoro.

Sono solo undici brani per poco più di trenta minuti di musica, quasi non vi accorgete quando è finito, e un poco vi dispiace, non resta che fare ripartire il CD per gustarvi il country-rockabilly-pop piacevolissimo di I've Gotta Feeling e l'eccellente armonizzare della delicata Do You Love An Apple ma anche il puro country-swing di All About You, con pedal steel in prima linea e quella confettura vocale che risponde al nome di Waste The Day, ma sinceramente tutti i brani sono assolutamente piacevoli e si lasciano gustare senza problemi.

Una ulteriore curiosità è che questa estate hanno anche pubblicato un 45 giri, prodotto da Jack White (grande fan di Loretta Lynn) che suona anche nel disco con musicisti provenienti da My Morning Jacket, Raconteurs e Jackson Smith (il figlio di Patti e marito di Meg White dei White Stripes). Il "vinilino" contiene una cover di Big River di Johnny Cash e il traditional The Wabash Cannonball. La buona musica si diffonde con celerità!

In America è già uscito da qualche settimana, in Italia uscirà il 23 novembre, credo di essere il primo a parlarne, ricordatevi dove l'avete letto la prima volta.

Bruno Conti

16/06/2010

Repetita Iuvant. Ma Ne Ho Parlato? Stones In Exile DVD

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Rolling Stones - Stones In Exile - Eagle Rock DVD - 145 mins.

Non mi sembra di averne parlato, l'avessi fatto questa volta ripetersi giova!

Abbiamo avuto il CD singolo, Il CD Doppio Deluxe con 10 bonus inedite, il Box in Vinile, il Megacofanetto con 2 CD, Vinile, Libro e DVD (ma non è questo) poteva mancare il DVD? Certo che no, e infatti eccolo da ieri in tutti i negozi. Rispetto al documentario presentato a Cannes e che dura circa un'ora ci sono oltre 95 minuti di contenuti extra con interviste inedite, filmati e tutto quello che rende questo DVD un must have.

Per la gioia di grandi e piccini è sottotitolato anche in italiano. Musica ce n'è poca, molto poca ma per quello avete già il disco, rimane un documento imperdibile sugli Stones all'apice della loro carriera.

Da ieri, 15 giugno, in tutti i negozi, un piccolo appetizer (questo forse già messo!).

Bruno Conti