20/09/2011
Novità Di Settembre Parte III. Tori Amos, Leslie West, Kevin Costner, Calvin Russell, Umphrey's McGee, Eleanor McEvoy, Melissa Ferrick, Roy Harper, Gourds
Proseguiamo con l'aggiornamento delle uscite, che, detto per inciso, sono una delle rubriche più visitate del Blog e quindi arricchiamola! Come faccio a saperlo? Leggo le statistiche, che voi non vedete, ma questa volta mi scappa di dire che in meno di due anni dalla sua apertura ufficiale (il 1° di novembre 2009) questo Blog ha avuto circa 450.000 pagine visitate e più di 200.000 visite. Quindi grazie! Questo lo dico solo perchè vedo Blog musicali più osannati con Counters in bella evidenza che sbandierano 130.000/150.000 visite in 3 o 5 anni e qualche Post inserito quando gira il vento probabilmente perché troppo impegnati con i loro profili Facebook. Si dice il peccato ma non il peccatore, neanche sotto tortura! Io mi sforzo di inserire un Post al giorno e per il momento ci riesco, anzi, per la precisione sono 703 in 688 giorni. Non è solo mera statistica ma rispetto per chi legge, inserire sempre qualche nuovo argomento. Quindi di nuovo grazie e scusate e proseguiamo.
Anzi, prima una precisazione, il doppio Europe '72 part 2 dei Grateful Dead, almeno in Europa slitta più avanti come uscita ma negli States è uscito regolarmente.
Tori Amos pubblica il nuovo album Night Of Hunters oggi 20 settembre per la Deutsche Grammophone!! C'è anche l'immancabile edizione Deluxe CD+DVD con quest'ultimo che oltre al Making of contiene due Videoclip di Carry e Nautical Twilight. Questo album in futuro potrebbe diventare un musical quindi attendiamo prossimi sviluppi.
Leslie West recentemente non ha attraversato un buon periodo di salute, il diabete che lo affligge da tempo ha costretto i medici ad amputargli la parte bassa della gamba destra ma la vecchia "montagna" continua per la sua strada. In questi giorni (non ho capito bene la data perchè in rete ne riportano molte diverse ma dovrebbe essere oggi) esce il nuovo album Unusual Suspects per la Provogue e si dice che sia il suo migliore da molto tempo a questa parte. Ospiti Slash, Zakk Wylde, Steve Lukather, Billy Gibbons e Joe Bonamassa (strano era un po' che non si sentiva, ma dorme ogni tanto?). Il duetto West/Bonamassa è una torrida versione di Third Degree di Eddie Boyd. C'è anche I Feel Fine dei Beatles. Non so chi sia Joseph M. Pizza che scrive parecchi brani!
Anche Kevin Costner ci ha preso gusto alla sua carriera parallela come musicista. Questo From Where I Stand è il terzo album con i Modern West dal 2008. I primi due non erano male, su questo ho letto giudizi contrastanti ma gli ottimi John Coinman e Teddy Morgan sono sempre della partita e ad un ascolto veloce non mi sembra malvagio. Etichetta earMUSIC/Edel.
Questo degli Umphrey's McGee, Death By Stereo, pubblicato dalla ATO Records il 13 settembre dovrebbe essere l'11° della serie o forse il 12° per la jam band americana. D'altronde un gruppo che ha esordito con un album che si intitolava Greatest Hits Vol.III è forse normale?
Eleanor McEvoy rimarrà legata per tutta la vita al suo brano più celebre Only A Woman's Heart, bellissimo peraltro anche nella versione di Mary Black. E infatti c'è anche in questo nuovo album Alone che è uscito in Inghilterra il 13 settembre per la piccola etichetta Moscodisc. Si tratta, come dice il titolo, di un album acustico dove la McEvoy rivisita molti brani del suo catalogo solo voce e piano o chitarra. Il risultato è molto piacevole, alla Eva Cassidy per intenderci. Bella la versione di Eve Of Destruction.
Il buon Calvino ci ha lasciato qualche mese fa e ora la piccola etichetta francese XIII Bis Records, che aveva edito anche i tre album precedenti, pubblica questo CD+DVD dal vivo postumo, Calvin Russell The Last Call In The Heat Of A Night... di cui stavo cercando disperatamente delle informazioni in rete senza trovarle quando mi sono ricordato che avevo il CD, quando uno è pirla! Il CD è stato registrato il 19 giugno del 2009 a l'Atabal di Biarritz mentre il DVD contiene anche una sessione unplugged registrata a l'Espace Icare di Issy-Les-Molineaux registrato il 28 giugno 2009 + vari extra. Comunque per saperne di più recensione di Marco Verdi la settimana prossima (ogni tanto sfrutto gli "ospiti" del Blog, visto che non ce la faccio a fare tutto!).
Melissa Ferrick è una cantautrice americana indipendente (e lesbica dichiarata) con una discografia notevole di oltre quindici album, alcuni molto belli. Voce molto espressiva, musicalità notevole, potrebbe ricordare Ferron (una delle mie preferite tra le cantautrici "sconosciute") o Ani DiFranco ma lei cita anche Springsteen, Joni Mitchell, Simon & Garfunkel tra le sue fonti di ispirazione. Comunque una molto brava: questo nuovo album si chiama Still Right Here viene pubbicato dalla MPress Records, prodotto da Alex Wong (quello di Vienna Teng per intenderci) e vede come ospiti Kaki King e Ani DiFranco.
La presentazione del Sun di Roy Harper era troppo bella per cui gliela frego: "Kate Bush ha cantato con lui. I Led Zeppelin hanno cantato di lui. I Pink Floyd una volta gli hanno chiesto di cantare per loro. I Fleet Foxes e Joanna Newsom lo adorano!" E, aggiungo io, Jonathan Wilson gli ha dedicato un tributo dove suonano e cantano moltissimi degli artisti che appaiono nel suo ultimo ottimo album Gentle Spirit. Ma soprattutto Roy Harper è uno dei più grandi cantautori inglesi di sempre con una discografia sterminata che ha ripubblicato per la sua etichetta Science Friction e che vende sul suo sito http://www.royharper.co.uk/. La Salvo Records, dopo le ristampe di Procol Harum e Nazareth, pubblica questa doppia antologia a prezzo speciale, Songs Of Love And Loss che non dovrebbe mancare in ogni discoteca che si rispetti e anche in tutte le altre. Anche lui ha compiuto 70 anni quest'anno come Dylan ma è stato celebrato molto meno, per usare un eufemismo. E Have A Cigar il brano che canta su Wish You Were Here dei Pink Floyd lo avete sentito tutti. Qui ci sono altri 23 brani tratti da 11 album della sua discografia, molto belli, ma secondo il sottoscritto ne mancano una valanga, soprattutto di quelli più lunghi dove suonano Jimmy Page, John Paul Jones, David Gilmour, Paul McCartney, Keith Moon tanto per citarne alcuni. Una meraviglia comunque, per iniziare.
The Gourds sono un quintetto texano guidato da Kevin Russell e Jimmy Smith che fanno dischi roots bellissimi nel più puro spirito della Band e di Bob Dylan con mille altre influenze gettate nel calderone sonoro, country, rock, folk, soul, zydeco, quello che vi viene in mente c'è tutto. Questo nuovo Old Mad Joy che è uscito per la Vanguard il 13 settembre è stato prodotto da Larry Campbell, il sideman di Bob Dylan e registrato a "The barn" ovvero gli studi di proprietà di Levon Helm. E si sente!
Alla prossima.
Bruno Conti
13:47 Scritto da bruno_conti (Webmaster) in Anticipazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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11/06/2010
Un "Giovane" Bluesman Da Baton Rouge, Lousiana. Troy Turner - Whole Lotta Blues
Troy Turner - Whole Lotta Blues - Evidence Music
Come si evince dalla foto di fianco a quella della copertina del disco, Troy Turner, sin da giovane, aveva delle ottime frequentazioni! E qui già vedo le manine che si alzano. Ma non si dice nel titolo Un giovane bluesman da Baton Rouge, in effetti ho leggermente ciurlato nel manico: potrei parlarvi di seconda giovinezza o del fatto che un bluesman nero nato nel 1967 è un giovane a tutti gli effetti, anzi un bambino e non sarei lontano dalla verità.
In effetti la sua vera carriera inizia verso la fine degli anni '80, primi '90 con un terzetto di album molto ben accolto da critica e appassionati di blues, un bel tocco di chitarra, una voce potente ed espressiva, le giuste frequentazioni, sembra destinato ad una carriera strepitosa, almeno nel blues. E invece per il resto degli anni '90, silenzio totale, che vuole dire comunque molti concerti, lavoro per altri artisti, ma carriera solista quasi azzerata. Di nuovo riappare nel 1999 con un ottimo album per la Telarc, Blues On My Back, sempre ottime critiche ma rimane uno one shot solitario per l'etichetta di Cleveland (che proprio recentemente ha pubblicato il nuovo album di Pinetop Perkins, 97 anni e non sentirli per l'ex pianista di Muddy Waters, quasi un record, il disco è pure bello).
Ma torniamo a Troy Turner, quel disco poi uscito per la Telarc doveva essere prodotto da Jon Tiven, ma gli fu preferito un altro produttore e altri musicisti.
Undici anni dopo (e qui si fa concorrenza a Peter Gabriel per i tempi tra un disco e l'altro) i due si ritrovano, Jon Tiven raduna nei suoi studi di Nashville, Tennessee un manipolo, si fa per dire, meglio, uno stuolo di musicisti e realizza questo Whole Lotta Blues sicuramente il miglior disco di Troy Turner e in generale un ottimo disco di Blues. La voce è rimasta ottima, potente ed espressiva, una sorta di B.B. King giovane, la chitarra è sempre tagliente e i risultati si sentono. Per chi non lo sapesse Jon Tiven è una sorta di "eminenza grigia" del soul e del blues, negli ultimi anni ha prodotto dischi di Wilson Pickett, Felix Cavaliere & Steve Cropper, gli ottimi Ellis Hook e Mason Casey, Little Milton, Betty Harris, Howard Tate, Sir Mack Rice, Don Covay e una moltitudine di altri, quelli che non sono prodotti da Joe Henry e T-Bone Burnett li produce tutti lui, se non c'è il budget arriva Tiven, andatevi a leggere la lista delle sue produzioni e collaborazioni perché è veramente impressionante.
Oltre a tutto non è che utilizzi musicisti di secondo piano: oltre a se stesso, alla chitarra e alle tastiere, sax e quant'altro, c'è la moglie Sally Tiven, ottima bassista e Troy Turner alla solista. Ma vediamo gli ospiti: come autori o co-autori dei brani, Hubert Sumlin, Jonel Mosser, Steve Cropper e Felix Cavaliere e Brian May nelle inconsuete vesti di compositore di brani blues, l'ottima e tirata Come To Your Senses. In questo brano, per la serie, come direbbero a Roma, "Mei cojoni", la formazione è la seguente: alle chitarre soliste Leslie West e Steve Cropper, all'organo Reese Wynans e al basso David Hood, dai Muscle Shoals Studios nonché babbo di Patterson Hood dei Drive-by Truckers.
Negli altri brani si alternano, oltre agli ottimi Jonel Mosser, una sorta di Bonnie Raitt più giovane, autrice anche di ottimi abum in proprio e Howard Tate, uno dei miti del soul che molti ricorderanno (spero) come interprete di Get it While You Can resa poi celebre da Janis Joplin, questi due duettano con Turner: tra i musicisti, Simon Kirke, batterista di Free e Bad Company, Chester Thompson batterista spesso con i Genesis, Frank Zappa, Weather Report, Bobby Whitlock l'organista di Derek & The Dominos e Bonnie Bramlett, sempre per restare in campo Claptoniano quella di Delaney & Bonnie, una gran voce. Ma anche il già citato Mason Casey all'armonica, Max Middleton del Jeff Beck Group al piano e per finire in gloria questa è la formazione presente nell'ottima cover, peraltro l'unica, di Going Down di Don Nix.
Brian May, che quindi non compone solo ma suona pure, Leslie West, Audley Freed e Troy Turner alle chitarre, Bobby Whitlock all'organo, Bonnie Bramlett alle armonie vocali, Max Middleton al piano, David Hood al basso, l'unico Carneade sarebbe il batterista Martin Ditcham che peraltro ha suonato con Sade, Rolling Stones e Working Week, tra gli altri. Diavolo di un Jon Tiven.
In conclusione questo disco non sarà un capolavoro assoluto del blues, ma è un ottimo disco e in giro perchè chi ama il suo blues con le giuste spruzzate di soul, R&B e rock, tra i dischi nuovi non è facile trovare molto di meglio.
Bruno Conti
19:19 Scritto da bruno_conti (Webmaster) in Carbonari | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: musica, bruno conti, discoclub, troy turner, jon tiven, brian may, leslie west, steve cropper, howard tate, hubert sumlin | OKNOtizie |
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