Meglio Tardi Che Mai!!! – The Moody Blues – Timeless Flight

moody blues box_spread

*NDB In questo periodo di interregno (e sperando che vengano ricaricati gli oltre 1500 Post che mancano all’appello, circa quattro anni di lavoro) proseguiamo un poco a zig zag, con Post dedicati alle novità, recuperi di vecchi dischi che si erano persi per strada, come questo dedicato da Marco al cofanetto dei Moody Blues e articoli che vengono creati all’impronta, in attesa di “abituarmi” al nuovo Blog. Abbiate pazienza se tutto non sarà perfetto nei prossimi giorni, tipo caratteri di scrittura diversi negli articoli e altre imperfezioni e continuate a leggere. Speriamo di risolvere il tutto a breve.

Grazie

Bruno Conti

The Moody Blues – Timeless Flight Threshold/Universal 11 CD + 6 DVD Box Set

Il titolo del post è dovuto al fatto che questo cofanetto è già uscito da diversi mesi, più o meno all’inizio di giugno, e credo che anche Bruno avesse perso le speranze di vedere un giorno questa recensione: invece eccomi qui, e devo dire che la vicinanza delle feste natalizie può essere un incentivo per (ri)scoprire questo bellissimo box, vedasi alla voce “consigli per gli acquisti”.

http://www.youtube.com/watch?v=wU6Vbim9V7I

I Moody Blues, inglesi di Birmingham, sono uno dei gruppi più sovente dimenticati dagli addetti ai lavori, e per le nuove generazioni sono degli illustri sconosciuti (a parte che molti dei ragazzi di oggi non sanno neppure chi è Elton John, tanto per citarne uno famoso), ma va senz’altro ricordato che a cavallo tra gli anni sessanta e settanta pubblicarono alcuni tra i più bei dischi di pop-rock di quel periodo, con tendenze (molto blande) al progressive, e se oggi certi suoni possono sembrare datati, va detto che alcune loro canzoni sono belle ancora adesso.

Il nucleo originale era formato da Justin Hayward, leader del gruppo ed autore della maggior parte dei brani (da solo o in collaborazione), Graeme Edge, John Lodge, Ray Thomas (che abbandonerà il gruppo nel 2002) e Mike Pinder (che lascerà invece nel 1978, sostituito da Patrick Moraz che se ne andrà a sua volta nel 1990), e fu questa formazione a pubblicare gli album migliori, vere e proprie sinfonie pop dai titoli di Days Of Future Passed, In Search Of The Lost Chord (forse il migliore per il sottoscritto), On The Threshold Of A Dream, To Our Children’s Children’s Children, A Question Of Balance (altro gran disco), Every Good Boy Deserves Favour, Seventh Sojourn, LP dotati in molti casi anche di splendide copertine.

moody blues album covers

http://www.youtube.com/watch?v=bi5Zpkb-XbU

 E’ in questo periodo che i Moody Blues scrivono i loro brani più noti, dalla celeberrima Nights In White Satin (tradotta in Italia dai Nomadi, Ho Difeso Il Mio Amore) a Legend Of A Mind, dalla splendida Question a Ride My See Saw, fino alla trascinante I’m Just A Singer (In A Rock And Roll Band), canzoni naturalmente presenti in questo monumentale box intitolato Timeless Flight, ben undici CD e sei DVD (tre video e tre audio), presentati in una lussuosa confezione con uno stupendo libro con la storia del gruppo e molte bellissime fotografie, molte delle quali inedite.

http://www.youtube.com/watch?v=N_J-hmyAS6c

Un’opera importante, perfetta per i fans della band, che ha anche un costo importante: per i neofiti (o per chi ha meno soldi da spendere) la Universal ha pubblicato anche una versione ridotta a quattro CD (che rende praticamente inutile l’altro box del 1994 dei Moodies, Time Traveler), ed una ancora più economica con solo due dischetti.La carriera in studio del gruppo è presa in esame nei primi cinque CD, nei quali trovano posto i successi, brani meno noti, alcune rarità ed anche qualche inedito (non moltissimi per la verità): non viene preso in considerazione il primissimo periodo della band, quello con Danny Laine (poi con i Wings di Paul McCartney), durante il quale i MB, che avevano un suono più marcatamente errebi e merseybeat, pubblicarono un album ed alcuni singoli (tra i quali Go Now fu il più popolare), ma erano praticamente un altro gruppo.

http://www.youtube.com/watch?v=AsN_zQaiCic

Tornando a noi, le rarità più interessanti dei primi cinque CD consistono nel meglio dei dischi solisti dei membri del gruppo (a metà degli anni settanta si separarono per quasi un lustro), album oggi introvabili ma con all’interno raffinati esempi di pop d’alta classe: gli episodi migliori sono senz’altro quelli tratti dai lavori in duo di Hayward e Lodge, ed anche la bella Blue Guitar del solo Hayward. Poi ci sono i brani a cavallo tra i settanta e gli ottanta, quando il sound dei Moodies, molto più commerciale di prima, assomigliava in maniera quasi imbarazzante a quello della Electric Light Orchestra (sentire per credere Blue World, Gemini Dream e Sitting At The Wheel), ed i pezzi tratti dagli album più recenti, nei quali Hayward e compagni non hanno più la brillantezza degli esordi ma se la cavano col mestiere. 

http://www.youtube.com/watch?v=COCCp62oAy4

Il fiore all’occhiello del cofanetto sono però i CD che vanno dal sesto all’undicesimo, che presentano ben sei diversi concerti del gruppo dal 1970 al 1997 (tutti inediti tranne quello sul CD numero sei, pubblicato originariamente come Caught Live + 5), nei quali si nota l’evoluzione on stage della band: una vera chicca per collezionisti, anche se alla lunga l’ascolto può risultare ripetitivo dato che, a parte i brani che al momento del concerto erano nuovi, ci sono sempre più o meno le stesse canzoni.Completano il box tre DVD video con un interessante mix di canzoni live, apparizioni televisive e videoclip promozionali (con un concerto intero del 1970 sul tredicesimo disco), e tre DVD audio con Surround Mix di sei dei primi otto album del gruppo.

http://www.youtube.com/watch?v=vRuMgs4b1qk

Se avete quei 180 Euro circa da spendere, un cofanetto imperdibile: per gli altri va benissimo anche la versione quadrupla.

Per riscoprire una grande band oggi quasi dimenticata.

Marco Verdi