A Volte Ritornano (A Incidere le Vecchie Canzoni) Suzanne Vega – Close-Up Vol.1 Love Songs

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Suzanne Vega – Close-up Vol.1 Love Songs Amanuensis Productions

Il nome dell’etichetta vale solo per chi acquista il Cd in rete dove è disponibile da alcuni giorni per il download, ma ne esiste anche una versione distribuita tramite una grande catena (Barnes And Noble, si può anche fare il nome, da noi non c’è). Non é finita, il disco esce ufficialmente fra qualche giorno per la Razor And Tie, etichetta indipendente americana (non credo sarà distribuito in Italia, ma non si mai, vediamo) e, dulcis in fundo, per chi lo acquista su Itunes c’è la versione deluxe con 16 pezzi. Tutte le altre ne hanno dodici: credo di essere stato esaustivo!

Il suo ultimo album, Beauty and Crime, era uscito nel 2007 per la Blue Note e non è stato, per usare un eufemismo, un grande successo nè di vendita nè di critica.

Lo scorso anno Suzanne Vega ha compiuto 50 anni e quest’anno festeggia i 25 anni di carriera (quando voglio so essere maligno, mai dire l’età di una signora): nel 1985 usciva il primo album, omonimo, bellissimo, quello con Marlene On The Wall, che fu un anche un grande successo, bissato l’anno successivo dall’altrettanto bello Solitude Standing, quello con Luka, dopo tanti anni la nostra amica ha deciso di rivisitare il suo passato con una serie di album, quattro, che secondo le previsioni dovrebbero uscire entro la fine del 2011.

Progetto non dissimile da quello annunciato da Jackson Browne, ad oggi sono usciti solo due volumi della serie Solo Acoustic, uno nel 2005 e uno nel 2008, entrambi dal vivo. Viceversa questa serie di album intende riproporre i vecchi brani in una nuova veste acustica, o meglio nuove versioni, visto che non mi pare i vecchi album della Vega fossero particolarmente “elettrici” o arrangiati in stile rock.

Questo primo volume è dedicato alle canzoni d’amore, o meglio come dice lei stessa nel suo sito “Canzoni che io considero d’amore, ma anche di confronto, corteggiamento e attrazione”.

Ovviamente il ritorno alle origini ha fatto bene alla cantautrice newyorkese, questo stile acustico, una-due chitarre acustiche, un basso qui è là, qualche tastiera, sporadiche chitarre elettriche, si addice al suo cantato disincantato, minimale, folk ma alternativo, vicino ai cantanti rock della scuola di New York ma anche a Leonard Cohen che rimane il suo modello per la poetica e lo stile riservato, sia nel canto come nella vita.

Com’è? Non male: Marlene On The Wall è quasi più bella dell’originale, con un bel break di chitarra elettrica nel finale, Some Journey è quasi mitchelliana nel suo arrangiamento avvolgente di chitarre elettriche ed acustiche, in Caramel Suzanne accenna qualche accordo di bossanova. If you were in my movie con il suo cantato quasi recitato torna ai temi musicali che le sono peculiari, mentre Gypsy era uno dei brani piu belli di Solitude Standing e tale rimane. I’ll never be your Maggie May non me la ricordo (in effetti era solo nel best), Songs In Red And Gray è una delle migliori dell’ultimo periodo, molto british folk in questa versione.

Le quattro bonus sono 99.9, It Makes Me Wonder, Freeze Tag e Knight Moves, altro brano del primo album, tra le mie preferite.

Questa è la vecchia versione di Marlene on The Wall, sapete una cosa, togliete pure il quasi da sopra, la nuova versione è più bella dell’originale.


Suzanne Vega – Marlene On The Wall
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Ce la farà a rispettare i tempi di uscita? Ho dei dubbi!

Bruno Conti

A Volte Ritornano (A Incidere le Vecchie Canzoni) Suzanne Vega – Close-Up Vol.1 Love Songsultima modifica: 2010-02-05T19:51:00+01:00da bruno_conti
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