Hard-Rock-blues Dal Canada. Philip Sayce – Inner Revolution

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Philip Sayce – Inner Revolution – Provogue/Edel CD/DVD

Philip Sayce è un chitarrista-cantante non ancora 34enne, nato in Galles e che ha poi vissuto per molti anni con la sua famiglia in Canada. Perché proprio lui tra tante uscite discografiche? Francamente non lo so! Oltre a tutto non è che questo disco mi piaccia poi in modo particolare. Sarà forse perchè lo stavo sentendo oggi per recensirlo sul Buscadero? Mi sa di sì!

Comunque al di là della genesi di questo post veniamo al nostro amico: bravo è bravo, anche se il blues con la b minuscola nel titolo ha un suo perché. Nel senso che in questo disco ce n’è veramente poco. Viceversa di rock e hard stile FM Americano anni ’80 decisamente molto di più, ma anche tanto Lenny Kravitz style e quindi di rimbalzo l’amore, sano, per Jimi Hendrix prende il sopravvento. Qualcuno lo ha anche paragonato, soprattutto in Inghilterra, a Joe Bonamassa, in modo più che favorevole.

Per il momento, oltre ai suoi due dischi ( di cui uno, solo per il mercato giapponese), il motivo della sua fama risiede nel fatto di essere stato per quattro anni, dal 2004 al 2008, il chitarrista della band di Melissa Etheridge.

Potrà questo nuovo Inner Revolution cambiare la situazione?

Temo di no. Anche se, il disco, per chi ama il suo rock bello hard e tosto è decisamente notevole. Sayce è un guitar hero di quelli fluenti e vigorosi. Non si sa poi per quale strano motivo ha l’abitudine di porre i brani migliori dei suoi CD in coda agli stessi.

Anche stavolta, i migliori brani, per il sottoscritto, sono alla fine e sono quelli, guarda caso, più Hendrixiani: Gimme Some More, breve e nervosa, è una sorta di Fire riveduta e corretta mentre la lunga Little Miss America, molto funky e alla Band Of Gypsys è l’occasione per sentire la chitarra con wah-wah di Philip Sayce in piena libertà, una serie di assoli liberatori e tecnicamente impeccabili che ne illustrano le migliori qualità e la fantasia.

Il resto del disco vira decisamente verso territori AOR, alla Toto o Journey per intenderci e per gli amanti del genere, anche perchè uno dei co-autori dell’album è il noto rocker melodico americano Richard Marx. Quindi gli appassionati del genere stiano in campana perché in questo campo, come si usa dire c’è “Trips for cats – trippa per gatti”, mentre per chi vi scrive, pur con tutto il rispetto, all’inglese direi che “it’s not my cup of tea”. Per chi non lo conosce, un piccolo reminder di Philip Sayce watch?v=iaeJVPxTy2M, perché per suonare, suona!

Questo è il primo brano del nuovo album, Changes.

Non male! Il Cd nella prima tiratura ha un DVD in omaggio con quattro pezzi Live, e direi che sul palco trova la sua vera dimensione.

Bruno Conti

Hard-Rock-blues Dal Canada. Philip Sayce – Inner Revolutionultima modifica: 2010-05-14T18:57:00+02:00da bruno_conti
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