Un caso Di plagio? Tracy Nelson – The Soul Sessions

tracy nelson soul sessions.jpg

 

 

 

 

 

 

 

Niente paura, la risposta è no. Nessun plagio, semplicemente visto che non ho avuto tempo in questi giorni di scrivere dei post per il Blog mi sono autoplagiato. Questa è la recensione di Tracy Nelson,in anteprima su quella che leggerete (probabilmente) sul Buscadero del prossimo mese. D’altronde trattasi di farina del mio sacco  in entrambi i casi per cui…

TRACY NELSON
The Soul Sessions – Perfect 10 Series
Decca/Rounder/Universal
***           
Ogni tanto le grandi major azzeccano qualche mossa, questo bisogna dirlo: ad esempio questa trovata della “Perfect 10 Series” da parte della Universal è stata quasi geniale.
Quasi, perché credo che l’idea sia venuta ai tipi della Rounder per sfruttare al meglio alcuni titoli e artisti del proprio catalogo, in ogni caso di chiunque sia la primogenitura dell’idea la realizzazione è stata ottima.
Prendete alcuni artisti scegliete 10 brani del loro repertorio e realizzate delle raccolte a prezzo economico, anzi budget, 5,90 euro al pubblico e voilà il gioco è fatto. Le uniche controindicazioni sono che potendo scegliere solo dal repertorio Rounder non sempre le antologie sono rappresentative dei singoli artisti e l’altra è l’esigua durata dei CD, ma d’altronde saremo mai contenti? La prima emissione comprende 20 titoli, io mi limito a parlarvi di questo titolo dedicato a Tracy Nelson.
Per chi non conoscesse la nostra amica vorrei ricordare brevemente la sua carriera eccellente: l’esordio risale al lontano 1965 con un album blues Deep Are The Roots dove appariva anche Charlie Musselwhite, nel 1966 si trasferisce a San Francisco dove diviene parte della fiorente scena musicale e il suo gruppo, i Mother Earth se esibisce spesso al Fillmore al fianco di Jefferson Airplane, Grateful Dead e Janis Joplin,  a cui spesso viene paragonata. Nel 1968 partecipa alla registrazione della colonna sonora di Revolution con Quicksilver e Steve Miller Band, nello stesso anno esce il primo album con i Mother Earth, Living With The Animals quello che contiene uno dei suoi brani più noti Down So Low che verrà ripreso da molte cantanti. Da sola o con i Mother Earth realizza una notevole serie di album, tutti molti belli, a cavallo tra anni ’60 e ’70, sei se non ricordo male, dischi che spaziano tra rock, soul, country e gospel e dove risalta la voce profonda ed espressiva di Tracy Nelson. Alla scomparsa di Janis Joplin si pensa anche a lei come sua sostituta nei Big Brother and The Holding Co. e forse sarebbe stata l’unica a poterlo fare. Negli album settanta la sua carriera è proseguita con un progressivo spostamento verso sonorità più soul e qui arriviamo ai due dischi da cui sono tratti i brani di questo CD.
Si tratta di Homemade Songs del 1978 e Come See About Me del 1980, entrambi realizzati per la Flying Fish, gli ultimi prima di una lunga pausa fino alla metà degli anni ’90.
Le dieci canzoni contenute in questo The Soul Sessions come da titolo sono decisamente orientate verso soul e R&B, tutte rigorosamente cover, alcune di brani celeberrimi, God’s Song di Randy Newman che soul non è ma è un brano bellissimo e in questa versione esalta la grande voce di Tracy che assume della tonalità superbe quasi alla Aretha, con retro toni gospel e una intensità straordinaria, sentire per credere, una delle voci bianche più belle che mai si sia cimentata con questo repertorio,
Gli arrangiamenti, più che onesti, risentono degli anni in cui ci troviamo e del fatto che non ci siano grandissimi musicisti in queste sessions, se si eccettuano i due fiati dei Memphis Horns, Wayne Jackson e Andrew Love e tra le coriste, Carlene Carter, la figlia di Johnny Cash che di lì a poco avrebbe intrapreso un’ottima carriera. Dal repertorio di Aretha viene ripresa una ottima Seesaw, mentre da quello di Sam & Dave una scoppiettante Hold On I’M Coming.
Non male anche il classico della Motown Come See About Me in originale delle Supremes.
Tracy Nelson ci mette molto del suo, per esempio nel notevole Blues&Gospel della lenta e sofferta Walk Away, i musicisti fanno del loro meglio ed il risultato finale è apprezzabile, propedeutico ad altri album della Nelson stessa o di altri artisti dello stesso genere.
In definitiva vale assolutamente il prezzo richiesto e anche qualcosa di più.
Questi sono gli altri titoli della stessa serie ?sid=579.

Bruno Conti

Un caso Di plagio? Tracy Nelson – The Soul Sessionsultima modifica: 2010-06-13T18:09:00+02:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *