A Dispetto Del Nome, “Chiaramente” Country – The Secret Sisters

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The Secret Sisters – The Secret Sisters – Beladroit Records/Universal Republic ITA 23-11-2010

Quando recentemente, per scrivere il Post su Elton John & Leon Russell, ho fatto delle ricerche sulle ultime produzioni di T-Bone Burnett, nella lista, oltre al nuovo Elvis Costello National Ransom in uscita ai primi di novembre, mi ero imbattuto anche nel disco di esordio delle Secret Sisters. In effetti ad un esame più approfondito, con relativo ascolto, mi sono accorto del fatto che il CD, oltre ad essere bello, e questo conta, non è prodotto da Burnett, che si limita al ruolo di produttore esecutivo e scopritore, ma addirittura ha creato una etichetta ad hoc, quella Beladroit Records che vedete nei credits iniziali, per pubblicare questo album.

Il produttore “vero” è Dave Cobb, veterano della scena di Nashville con Waylon Jennings, ma anche dietro la consolle dell’ultimo bellissimo lavoro di Jamey Johnson. Loro, a dispetto del nome del gruppo, sono due sorelle vere, Laura & Lydia Rogers, vengono dall’Alabama e fanno del country genuino, non country-rock ma neppure quel country pop becero di Nashville, proprio old-time, partendo dal country swingato anni ’40 passando per Loretta Lynn e una certa passione per la ricreazione di un suono molto vintage (e qui Burnett deve essere andato in brodo di giuggiole).

Direi che per inquadrare il sound l’ideale sia partire da una cover famosa che le due sorelle riprongono in modo delizioso e che tutti conoscono: si tratta di Something Stupid, proprio il brano di Frank Sinatra, che cantato all’unisono dalle due sorelle acquista ulteriore fascino in questa veste country.

Per il resto la pedal steel di Robbie Turner e il piano di Pig Robbins imperversano sotto le due voci femminili, liberi di ricreare quel sound anni sixties vagamente honky-tonk come nella divertente Why Baby Way o nella romantica e malinconica The One I Love Is Gone.

Il modo di cantare questo materiale dichiaratamente country ma con un feeling quasi folk per certi versi mi ha ricordato le Unthanks il gruppo inglese che dovrebbe essere agli antipodi di questa musica ma che per attitudine ha molte analogie sonore. Queste voci quasi arcane che risalgono alle origini di una delle musiche più popolari in America ma che arriva fino alle sonorità spensierate di brani come My Heart Skips A Beat è come una “vecchia novità” quasi dimenticata e poi le tonalità e il timbro vocale sono, ripeto, veramente una delizia per le nostre orecchie non più abituate a questo approccio sonoro.

Sono solo undici brani per poco più di trenta minuti di musica, quasi non vi accorgete quando è finito, e un poco vi dispiace, non resta che fare ripartire il CD per gustarvi il country-rockabilly-pop piacevolissimo di I’ve Gotta Feeling e l’eccellente armonizzare della delicata Do You Love An Apple ma anche il puro country-swing di All About You, con pedal steel in prima linea e quella confettura vocale che risponde al nome di Waste The Day, ma sinceramente tutti i brani sono assolutamente piacevoli e si lasciano gustare senza problemi.

Una ulteriore curiosità è che questa estate hanno anche pubblicato un 45 giri, prodotto da Jack White (grande fan di Loretta Lynn) che suona anche nel disco con musicisti provenienti da My Morning Jacket, Raconteurs e Jackson Smith (il figlio di Patti e marito di Meg White dei White Stripes). Il “vinilino” contiene una cover di Big River di Johnny Cash e il traditional The Wabash Cannonball. La buona musica si diffonde con celerità!

In America è già uscito da qualche settimana, in Italia uscirà il 23 novembre, credo di essere il primo a parlarne, ricordatevi dove l’avete letto la prima volta.

Bruno Conti

A Dispetto Del Nome, “Chiaramente” Country – The Secret Sistersultima modifica: 2010-10-30T18:11:00+02:00da bruno_conti
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