Posso Solo Confermare! Michael Landau Robben Ford Jimmy Haslip Gary Novak – Renegade Creation

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Michael Landau Robben Ford Jimmy Haslip Gary Novak – Renegade Creation – Shrapnel/Mascot/Provogue

Ogni tanto semino per il Blog delle “incompiute” o delle promesse non mantenute. Il 4 maggio promettevo un resoconto più approfondito di questo disco poi, travolto dagli eventi, me ne sono completamente dimenticato. In questo fine anno di bilanci mi sembra giusto recuperarlo, visto che il post lo avevo scritto…

Come si potrebbe pensare leggendo la sequenza dei nomi non si tratta di un disco di Michael Landau con Robben Ford e due comprimari ma direi uno sforzo di gruppo: non dimentichiamo che gli altri due sono Jimmy Haslip, il vecchio bassista dei Yellow Jackets e cento altre battaglie e Gary Novak, tra l’altro, a lungo batterista dell’Electric Band II di Chick Corea.

Non temete non è un disco di West Coast Jazz ma un sano disco di rock con venature blues dove i quattro, nel loro stile, ci danno dentro alla grande: la chimica non manca avendo in passato già suonato insieme in varie combinazioni, e poi vista l’etichetta un CD di jazz mi pareva improbabile. Michael Landau, un veterano con un curriculum che va da Joni Mitchell a Miles Davis (questo è in comune con Robben Ford) passando per James Taylor e Steve Perry ma anche Ramazzotti e Vasco Rossi, apre le danze con What’s Up, un brano che in un blind test a qualche vostro amico potreste spacciare per una traccia perduta dei Dire Straits del periodo di Brothers in Arms, la voce ricorda molto quella di Knopfler mentre la musica è decisamente rock e vigorosa con le chitarre di Landau e Ford dirette e muscolari in una belle serie di assoli contrapposti, la classe c’è e si sente, ragazzi se si sente.

Quando la bilancia si sposta verso la guida di Robben Ford il suono si fa più sofisticato ma sempre energico, Soft in Black Jeans è un classico brano del suo repertorio con continui cambi di tempo e tessitura sonora, assoli di grande raffinatezza qui doppiati dalla verve rock di Landau e l’appassionato della chitarra gode profondamente, non si può fare diversamente.

Destiny Over Me, cantata in souplesse da Landau si anima sia vocalmente che a livello strumentale nella parte centrale e finale con le chitarre che cesellano una serie di assoli di gran classe (molto buono il suono del filmato, peccato per le schiene a profusione!).
God and Rock’n’roll è un rock-blues sapido ed efficace nel classico stile di Ford, gli assoli sono sempre tecnicamente ineccepibili.

The Darkness è uno slow blues firmato collettivamente dal gruppo e cantato da Robben Ford, grande controllo e la solita maestria negli assoli alternati dei due chitarristi. Renegade Destruction ha un riff vagamente alla Crossroads e lo stile più rock di Landau ben sostenuto da Ford.
Peace con relativo Intro è un bel brano strumentale firmato da Robben Ford che fa la parte del leone come autore, molta classe, forse manca un po’ di energia ma i nostri amici sono due cesellatori dello strumento.

Ancora Ford nella bluesata Who Do You Think You Are (non quella dei Deep Purple), anche se in questo disco mi sembra manchi quel quid inesprimibile di energia che animava l’ultimo live dell’ottimo Robben, bello ma non particolarmente memorabile.
Where the Wind Blows di Michael Landau, senza infamia e senza lode e Brothers, uno strumentale firmato dal batterista Novak che stranamente in questo brano suona il basso, conclude su una nota più jazz-rock questo lavoro, buono ma non ottimo. Bel disco, grande tecnica non sempre i brani all’altezza della loro fama, grandi chitarre, però!

“Confermo” il titolo del vecchio Post: potenzialmente un grande quartetto!

Bruno Conti

Posso Solo Confermare! Michael Landau Robben Ford Jimmy Haslip Gary Novak – Renegade Creationultima modifica: 2010-12-27T19:26:00+01:00da bruno_conti
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