Una Delle Più Affascinanti Voci In Circolazione! Kelley Hunt – Gravity Loves You

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Kelley Hunt – Gravity Loves You – 88 Records

All’incirca un anno fa vi parlavo in termini entusiastici della “scoperta” di questa nuova cantante Kelley Huntkelley+hunt e vi magnificavo le sue doti vocali contenute in due dischi come Mercy e New Shade of Blue paragonandola in termini più che lusinghieri a Susan Tedeschi e Bonnie Raitt, ma anche a Bonnie Bramlett e Maggie Bell, spingendomi financo ad Aretha Franklin.

Orbene, alla resa dei conti di questo nuovo Gravity Loves You non posso che confermare tutto e questo è veramente ammirevole considerando che il nuovo album è tutto farina del suo sacco (nel senso che ha scritto tutti i 12 brani contenuti nel CD, con l’aiuto di tale Caryn Mirriam-Goldberg che ne firma otto con lei). Quindi in questo caso nessuna cover e tutto materiale originale, si è anche autoprodotta utilizzando alcuni ottimi musicisti provenienti dall’area di Nashville, con la presenza dell’organo Hammond B3 di Mark Jordan,l’unico legame con il disco precedente.

La musica è rimasta quella deliziosa amalgama di funky soul, jazz alla Donald Fagen e blues. Le cose sono chiare fin dall’iniziale Too Much History, con il basso a 5 corde di Tim Marks che impone un ritmo funky e il piano elettrico della stessa Hunt e l’organo di Jordan che si contendono con la chitarra dell’ottimo James Pennebaker le linee sonore del brano, Bryan Owings con la sua batteria disegna grooves precisi ed inventivi mentre la nostra amica canta con quella sua voce calda e naturale senza forzature ma ricca di sfumature, come si suole dire una “gran bella voce”, non saprei dire in altro modo. Forse tra le “nuove” voci attualmente in circolazione l’unica che potrei paragonare alla Hunt per phrasing e bravura è quella di Janiva Magness, ma qui, secondo me, a livello vocale, siamo addirittura un gradino sopra, andatevi a sentire (è una esortazione all’acquisto? Sì!) come modula la voce nella bluesata Gravity Loves You che dà il titolo a questo album.

Quando entra anche il gospel nelle corde della sua musica, come nella delicata ballata These are the days non posso fare a meno di pensare nuovamente alla “Queen of soul”, la grande Aretha! Le sue canzoni suonano sempre “familiari” perché ti ricordano un qualcosa che sfugge ma che in fondo è solo buona musica con il meglio di quello che il passato ha saputo offrire rivisto attraverso un nuovo approccio, Music Was The Thread potrebbe essere un esempio di quanto appena detto, uno splendido esempio, gli inglesi direbbero gorgeous!

Deep old love è un’altra di queste canzoni che galleggiano tra soul, funky e vaghi sentori jazz alla Steely Dan o alla Phoebe Snow con questa voce sinuosa che galleggia tra le note con classe sopraffina. Non mancano le ballate deep soul come la stupenda This Love o le escursioni in uno scatenato rock’n’roll con tanto di slap bass come nella divertente I’m Ready. Quando i tempi sterzano verso un rock-soul energico come nell’eccellente The House Of Love Kelley Hunt non si tira certo indietro e sostenuta da un paio di voci femminili porta a casa il risultato ancora una volta. Anche quando i tempi rallentano e si entra nella canzone “adulta” come in When The Deal Came Down pur se meno convincente la sua voce piace sempre. Poi si rientra nel puro errebì godurioso di The Land Of Milk Honey e si tocca perfino il boogie in Shake It Off Right Away. La conclusione, giustamente, è affidata a In The End ( lo dice anche il titolo) un bellissimo brano solo piano e voce, cantato con grande intensità e che conferma tutto quanto affermato fin qui.

Vogliamo fare un appunto? Forse non ci sono brani di punta, ma la qualità è comunque medio-alta. Se non la avete considerata al primo giro siete sempre in tempo a ripensarci, sarete ricompensati da 45 minuti (circa) di ottima musica e da una delle migliori voci in circolazione attualmente. La qualità delle immagini dei video inseriti non è fantastica ma è compensata abbondantemente da quella della musica. Pensate che quando ho scritto l’articolo precedente si trovavano solo un paio di suoi video in YouTube, ora, fortunatamente è spuntano come i funghi!

Bruno Conti

Una Delle Più Affascinanti Voci In Circolazione! Kelley Hunt – Gravity Loves Youultima modifica: 2011-02-18T17:56:00+01:00da bruno_conti
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