Un Bel Doppio Live – Bruce Hornsby and The Noisemakers – Bride Of The Noisemakers

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Bruce Hornsby And The Noisemakers – Bride Of the Noisemakers – 2CD – 429 Records

Per iniziare lasciatemi dire che una copertina così brutta l’ho vista raramente, forse è l’unica cosa negativa di questo doppio CD dal vivo. Bruce Hornsby nel suo sito dice che J.T. Thomas, il suo tastierista e J.V Collier, il bassista “non li avete mai visti così”, ma ne potevamo fare anche a meno.

Invece la musica è ottima e abbondante: oltre due ore e mezza di pura Noisemakers Music. Quella curiosa e riuscita miscela di rock, country, classica, folk, bluegrass, jazz, soul, blues (ho dimenticato qualcosa?) e tanta improvvisazione in stile jam band. D’altronde se questo signore ha condiviso l’ultima parte della carriera di Jerry Garcia nei Grateful Dead un motivo ci sarà stato. Pianista sopraffino, ottimo cantante, autore prolifico e di qualità (anche se il suo unico hit l’ha “pescato” con la sua prima canzone The Way It Is, ma nessuno è perfetto), questo doppio dal vivo esce a 11 anni dal precedente Here Come The Noisemakers che aveva inaugurato la terza fase della sua carriera, dopo gli anni con i Range, la carriera in solitaria, quel disco dal vivo presentava questo formidabile gruppo di musicisti che Hornsby aveva scovato in giro per gli States.

Nello scorso decennio il buon Bruce ha dato libero spazio alla sua creatività, in un trio jazz, in coppia con Ricky Skaggs, escursioni “classiche”, ha pubblicato un bel box retrospettivo ma il cuore delle operazioni sono stati i tre dischi in studio con il gruppo, l’ultimo dei quali Levitate uscito nel 2009, che vedeva tra gli ospiti Clapton, il paroliere dei Dead Robert Hunter, i due figli e il nipote, ma non era un disco riuscitissimo, troppo poco lo spazio riservato agli assoli del piano di Hornsby che sono sempre stati un tratto caratteristico della sua musica.

Questo doppio CD (tra l’altro registrato nel 2007, 2008 e 2009, quindi prima o in contemporanea con l’album di studio) ripaga abbondantemente fedelissimi ed avventizi che si avvicinano: si tratta di una sequenza di 25 brani, lunghi, corti, lunghissimi, in forma di medley o solo brevi accenni dove l’arte dell’improvvisazione regna sovrana ma tra un assolo e l’altro, e ce ne sono una infinità, le canzoni non mancano, e la melodia spesso regna sovrana, con quella firma inconfondibile che miscela il suono vagamente country e weastcostiano degli hits (che non ci sono), con il Billy Joel più ispirato e la “ricerca” sonora più sfrenata (anche Weber, Elliot Carter, Ives e Samuel Barber ricevono il trattamento Hornsby). Non mancano gli amori giovanili come nel bel medley tra la “sua” Fortunate Son e Comfortably Numb del duo Gilmour-Waters che perversamente si conclude con l’assolo di chitarra del brano originale e non quello dei Pink Floyd. 

Ogni tanto si va un po’ troppo sul cervellotico e sull’improvvisazione fine a sé stessa, non tutti i brani sono memorabili ma quando il gruppo “acchiappa” un groove, i solisti, l’ottimo Doug Derryberry alle chitarre e mandolino, Bobby Read ai fiati, il tastierista JT Thomas e lo stesso Hornsby, sono in grado di improvvisare assoli e tessiture sonore di grande varietà, la sezione ritmica con il bassista JV Collier che si prende i suoi “solo” e il batterista Sonny Emory ancòra il suono con grande precisione. In definitiva un gran bel disco nella tradizione dei grandi doppi dal vivo. La conclusiva Standing On The Moon/Halcyon Days suggella il tutto con una versione sontuosa che presenta l’ultima apparizione alla chitarra del nipote R.S. Hornsby che sarebbe poi scomparso in un incidente automobilistico nel gennaio del 2009.

Non sto a ricordarvi i titoli di tutti i brani ma se amate la musica di Hornsby vi assicuro che qui ce n’è tanta e di buona qualità e se non lo conoscete potrebbe essere l’occasione buona. Oltre a tutto, anche se import e quindi non facilmente reperibile il disco è a prezzo speciale e costa come un singolo.

Bruno Conti

Un Bel Doppio Live – Bruce Hornsby and The Noisemakers – Bride Of The Noisemakersultima modifica: 2011-06-14T09:07:22+02:00da bruno_conti
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