Solo Virtuale, Purtroppo! Jupiter Coyote – Sage With Toad

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Jupiter Coyote – Sage With Toad – MBM Records – Digital Download

Quando, qualche tempo fa, ho fatto i primi avvistamenti in rete di un nuovo album dei Jupiter Coyote Sage With Toad mi sono detto “Toh, ci sono ancora”! Poi ho iniziato a cercare il CD e non si trovava da nessuna parte. Ad un ulteriore approfondimento anche nel loro sito (peraltro non aggiornato da molto tempo) non risultava nulla. Per farla breve il disco “fisico” non è mai uscito e si trova solo sulle piattaforme per il download digitale: ma ne vale le pena. Anche se io stesso frequento poco l’articolo e quelle rare volte che scarico qualcosa poi mi faccio lo stesso un dischetto mi sono “sacrificato” per la scienza. Già direte voi, ma chi sono costoro? Sono un quintetto, o almeno lo erano visto che le notizie si fermano all’ultimo disco The Hillary Step, pubblicato nel 2004 (una parola grossa, vista la scarsa reperibilità, ma in carriera, in modo del tutto indipendente hanno venduto oltre 250.000 copie dei loro dischi). Poi sono seguiti 2 doppi DVD dal vivo (e prima esisteva anche una Vhs) e un doppio Live del 2000 in CD, inutile dire che sono tutti bellissimi.

A questo punto immagino che un’altra domanda sorga spontanea, ma che genere fanno? Bella domanda! Southern rock, jam band style, country rock, progressive bluegrass (questo non è male), comunque rock in generale con due chitarre soliste fantastiche nelle mani dei due leader e fondatori del gruppo, Matthew Mayes e John Felty che sono anche i vocalists del gruppo sin dai tempi dell’esordio nel lontano 1993 con il bellissimo Cemeteries and Junkyards. Mi sembra ovvio che quello che trovate, trovate, prendete senza problema, sono tutti dischi molto buoni, Wade, Lucky Day, il citato Live, quello più recente o Waxing Moon del 2001, non potete sbagliarvi, sempre grande musica che, partendo dal suono classico di band come gli Allman Brothers (agli inizi erano prodotti da Johnny Sandlin) o la Marshall Tucker Band ha “attualizzato” il sound fondendolo con quello delle prime jam bands (per esempio i Widespread Panic) in uno stile che loro definiscono “Mountain Music”.

Vi assicuro che ascoltandoli si gode vivacemente con della buona musica, suonata bene, arrangiata anche meglio, con delle lunghe improvvisazioni strumentali di grande perizia tecnica dove i due leaders, Mayes che oltre alla chitarra suona anche il guijo (please? Sarebbe una Stratocaster con il “collo” di un banjo) e Felty che si cimenta molto anche alla slide, non lesinano assoli sempre diversi e vari.

Se la tecnologia non vi spaventa (e se siete in un Blog in internet, direi di no) anche questo Sage With Toad ha i suoi pregi. Diciamo che ha un difetto se vogliamo, e sveliamolo, purtroppo è una raccolta. Ma per i neofiti e per chi non ha nulla (o non ha tutto) è sempre un bell’ascoltare.

Dall’iniziale Find con i suoi arpeggi di chitarra acustica cui subito si aggiunge una lirica chitarra solista dal suono limpido e cristallino fino alla conclusiva Better è tutto un susseguirsi di brani dove ad una parte iniziale cantata con grande gusto e perizia dal duo Mayes/Felty segue sempre una serie di improvvisazioni delle due twin guitars con l’atout del valore aggiunto del gujo che dà quel sapore country alla musica del gruppo che non manca mai di grinta rock comunque e le tastiere, il piano nel brano iniziale disegnano dei florilegi alla Chuck Leavell dei vecchi Allman. Si resta stupiti come tanta bravura sia ignota ai più (ma purtroppo non si può conoscere tutto, e questa rubrica “carbonari” mi sembra adatta a colmare qualche lacuna).

Everytime rincara la dose con l’aggiunta di piacevoli armonie vocali che aumentano lo spirito country e quando il tempo accelera ci si ritrova in quel Bluegrass progressivo che citavo prima, melodie arcane e sonorità elettriche e moderne fuse perfettamente con il virtuosismo mai fine a sè stesso dei due solisti (vengono dal North Carolina ma si sono trasferiti a Macon, Georgia e poi in Florida, questo per la cronaca).

Non mancano brani rock più vivaci, come la funky Rose Hill dove il suono ricorda molto quello dei primi Doobie Brothers, i migliori, quelli più rock di China Grove e Long Train Running, con percussioni frenetiche, organo e una voce femminile, ma il cuore della musica è sempre centrato intorno alle voci e alle chitarre quasi telepatiche di Matthew Mayes e John Felty. I Know Nothing è un altro esempio della loro bravura: inizia come una ballata acustica, dolcissima, in duetto con la voce femminile di cui sopra e poi si trasforma in una grande jam chitarristica nella seconda parte con un repentino ed improvviso cambio di tempo all’incirca a metà brano, geniale e imprevisto! 

Ma tutti i brani sono di grande qualità, dal country-southern in souplesse di Seven Canadas Geese alla lunga (oltre gli 8 minuti e mezzo, ma nei dischi della loro discografia canzoni di dodici, quindici, venti minuti sono la regola e non l’eccezione) e ricca di squarci strumentali, Words, che mi ricorda i Widespread Panic più ispirati, con le armonie vocali in trio e le derive jam del brano che si fondono alla grande. Quindi, ribadisco, se trovate questo Sage With Toad va benissimo ma qualsiasi album della loro discografia è più che adeguato, per usare un eufemismo: gran bella musica!

Qualcuno, di loro ha detto: “La più grande Band di cui nessuno ha mai sentito parlare”! Sottoscrivo. E la ricerca di altri “Beautiful Losers” prosegue, alla prossima.

Bruno Conti

Solo Virtuale, Purtroppo! Jupiter Coyote – Sage With Toadultima modifica: 2011-06-28T18:59:00+02:00da bruno_conti
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