Novità Di Agosto Parte IV. Red Hot Chili Peppers, Israel Nash Gripka, Counting Crows, Ry Cooder, John Doe, Glenn Campbell, Beirut, Wooden Shjips

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Ancora molti dischi in uscita nella ultima settimana di agosto, martedì 30. Per cui dividiamo in due l’ultima ondata, metà oggi e il resto nei prossimi giorni.

Il nuovo Red Hot Chili Peppers I’m With You è il decimo della loro carriera, esce come al solito per la Warner Bros, è prodotto come di consueto da Rick Rubin. C’è la sua bella versione limitata con una T-shirt large allegata. Il particolare che è stato poco messo in evidenza è che John Frusciante non fa più parte del gruppo e che è stato sostituito da tale Josh Klinghoffer. Non sono un grande fan del gruppo ma l’assenza di Frusciante si era già fatta notare a livello qualitativo in occasione di One Hot Minute dove comunque c’era Dave Navarro dei Jane’s Addiction. Vedremo, gli ho dato una ascoltatina veloce e non mi sembrava fantastico, ma come detto non sono un fan.

L’album di Ry Cooder esce un po’ a pelle di leopardo in giro per il mondo, martedì 30 agosto negli Stati Uniti e in Italia, il 5 settembre in UK, quello che è unanime il positivo giudizio critico per questa ennesima uscita del grande chitarrista e cantante americano. Etichetta Nonesuch/Warner per Pull Up Some Dust And Sit Down, il suo disco più amaro e politicizzato di sempre, questa volta niente riprese di brani della depressione anni ’30 ma canzoni come No banker left behind, John Lee Hooker For President, Baby Joined The Army, If There’s A God e il tex-mex di El Corrido De Jesse James. Quindi testi di attualità e musica che ritorna al sound di 30 anni fa con Jim Keltner, Flaco Jimenez e il figlio Joachim, e la slide di Ry che torna in auge per un disco ancora una volta eccellente dopo la collaborazione con i Chieftains. Tra un paio di settimane disponibile anche in doppio vinile.

Il gruppo di Zach Condon, ovvero i Beirut, è una delle realtà più interessanti della musica attuale, in grado di fondere musica dei Balcani, folk, rock e belle canzoni. The Rip Tide è il terzo album della loro discografia e il primo che esce per la Pompeii Records, etichetta fondata di recente. Già disponibile per il download da un mesetto è anche entrato nelle classifiche canadesi ed inglesi.

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Se Van Morrison (ma che fine ha fatto?) ha recentemente pubblicato un album dal vivo dove riprendeva nella sua interezza il suo album più celebre, Astral Weeks, uno dei suoi discepoli più fedeli, Adam Duritz, che lo aveva anche sostituito alla cerimonia della Rock and Roll Hall Of Fame, pubblica con i suoi Counting Crows (in CD, DVD o BluRay) August and Everything After – Live At Town Hall Con l’album riproposto completo da un concerto del settembre 2007. Sono i 12 brani originali ma la versione video dura 120 minuti con una lunga intervista nelle Special Features. Esce per la Eagle Records/Edel

Ci sono stati altri musicisti che nel crepuscolo della loro vita hanno voluto lasciare un’ultima testimonianza della loro opera, e penso a Warren Zevon e Johnny Cash che hanno registrato dei dischi quando sapevano di essere affetti da grave malattie, in questo caso l’Alzheimer. Anche “l’ultimo” disco di Glenn Campbell  (quello di Gentle On My Mind, Wichita Lineman, By The Time I Get To Phoenix, Galveston e mille altre, nonché chitarrista di studio dei Beach Boys e grande musicista country, quindi non uno qualunque) questo Ghost On The Canvas, distribuito dalla etichetta indipendente Surfdog, vuole essere una sorta di “testamento” musicale della sua carriera e se ne parla già molto bene. Oltre a tutto nel disco sono presenti tantissimi ospiti, dai generi più disparati, Billy Corgan degli Smashing Pumpkins, Dick Dale il re della chitarra surf, i Dandy Warhols, Paul Westerberg dei Replacements, Jakob Dylan, Steve Hunter, Chris Isaak, Rick Nielsen dei Cheap Trick, Teddy Thompson, Brian Setzer, Robert Pollard dei Guided by Voices e molti altri presenti come musicisti o autori. Da tenere d’occhio.

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James Maddock e Israel Nash Gripka se la battono come “sorprese” dell’anno ed entrambi hanno pubblicato due dischi quest’anno, uno in studio e uno dal vivo, entrambi, anzi, tutti e quattro bellissimi. Quello di Gripka (accompagnato dal suo gruppo i Fieros) si chiama Live At Mr. Frits (barn Doors Spring Tour 2011), viene pubblicato dalla Continental Song City e nella prima tiratura c’è un DVD in omaggio allo stesso prezzo. Affrettarsi all’acquisto e già che ci siete se non avevate preso il CD in studio fatelo subito perché si tratta di uno dischi più belli dell’anno. Nel Live, come ultimo brano, c’è una versione devastante di Ambulance Blues di Neil Young!

John Doe è stato per molti anni il leader degli X, ma da altrettanti (se non di più) ha intrapreso la carriera solista pubblicando una lunga serie di album a suo nome, questo Keeper, come al solito Yep Rock, è uno dei migliori. Alt Country, Folk, Rock, Roots Music, Cantautore e basta, scegliete voi, comunque ottima musica, con Patty Griffin, Don Was, Steve Berlin e una delle mie “sconosciute” preferite Jill Sobule, a dare una mano. Se considerate che John Doe fa anche l’attore (su Wikipedia ci sono più di 50 fra film, telefilm e serie televisive dove appare) e di tanto in tanto rimette in pista gli X e i Knitters, le due band con Exene Cervenka, non si può dire che non si dia da fare, con ottimi risultati.

Per la serie, illustri sconosciuti (ma non per addetti ai lavori ed appassionati), questi Wooden Shjips (notare la finezza della j) sono una delle band neo psichedeliche più interessanti in circolazione. Con la collaborazione di Sonic Boom degli Spacemen 3 per masterizzare (non produrre) l’album, la band californiana alza il volume degli ampli a 11 e in sette brani “lunghetti” procede a dimostrare in questo West, terzo album, su Thrill Jockey, che l’arte del garage e della psichedelia non è lettera morta, con organo e chitarra in grande evidenza.

Per oggi è tutto.

Bruno Conti

Novità Di Agosto Parte IV. Red Hot Chili Peppers, Israel Nash Gripka, Counting Crows, Ry Cooder, John Doe, Glenn Campbell, Beirut, Wooden Shjipsultima modifica: 2011-08-26T20:04:50+02:00da bruno_conti
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