Novità Di Ottobre Parte I. Feist, Hank Williams Tribute, Paul McCartney, Julian Lennon, King Crimson, Indigo Girls, Bonnie Prince Billy, Merle Haggard

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La prima settimana di ottobre si annuncia ricca di uscite discografiche per il 4 ottobre e se vi state chiedendo se ho fatto apposta a mettere in sequenza i nomi di Paul McCartney e Julian Lennon, la risposta è sì!

Torna (Leslie) Feist con il suo quarto album di studio per la Interscope/Universal, dopo quel CD+DVD con documentario e materiale dal vivo intitolato Look At What The Light Did Now e anche dopo il “successo” della cover di The Limit To Your Love di James Blake (perché se qualcuno non se ne era accorto l’ha scritta lei). La nostra amica canadese ci propone la sua solita miscela di momenti intimi e riflessivi e pezzi pop più esuberanti ma sempre molto eleganti. Esce il 4 ottobre come tutto il resto di cui leggete qui, anche se in alcuni paesi europei è già stato pubblicato il 30 settembre.

Nei cassetti di Hank Williams (quello vero) a quasi 60 anni dalla morte hanno trovato dei bloc-notes con degli appunti relativi a testi per delle canzoni mai incise. Differentemente dal caso degli “inediti” di Woody Guthrie affidati a Billy Bragg e ai Wilco per essere completati, questa volta Mary Martin, che è una veterana dell’industria musicale americana, si è rivolta ad un noto appassionato della musica di Williams, tale Bob Dylan, che a sua volta ha chiamato altri dodici artisti per registrare questi dodici brani. Il risultato è rispettoso dello stile di Hank Williams ma ognuno li ha fatti secondo il proprio gusto musicale e la lista di brani e artisti è questa…

  1. You’ve Been Lonesome, Too – Alan Jackson
  2. The Love That Faded – Bob Dylan
  3. How Many Times Have You Broken My Heart? – Norah Jones
  4. You Know That I Know – Jack White
  5. I’m So Happy I Found You – Lucinda Williams
  6. I Hope You Shed a Million Tears – Vince Gill Rodney Crowell
  7. You’re Through Fooling Me – Patty Loveless
  8. You’ll Never Again Be Mine – Levon Helm
  9. Blue Is My Heart – Holly Williams
  10. Oh, Mama, Come Home – Jakob Dylan
  11. Angel Mine – Sheryl Crow
  12. The Sermon on the Mount – Merle Haggard                     

Come vedete non solo country e gli artisti sono 13 perchè Vince Gill e Rodney Crowell duettano tra loro, etichetta Columbia (o meglio Egyptian, che è quella di Dylan ed è la stessa dove era uscito il Tributo a Jimmie Rodgers nel 1997). Babbo e figlio nello stesso disco per la prima volta?

Ennesimo nuovo album (ho perso il conto) per Bonnie Prince Billy alias Will Oldham, si intitola Wolfroy Goes To Town e l’etichetta è sempre la Domino Records. Secondo Wikipedia è il 21° in meno di 20 anni, bella media e anche il disco non sembra male!

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No , non è il nuovo album di cover di Paul McCartney. Si tratta dell’ennesima escursione nella musica classica: oratori, musica sinfonica e per coro e orchestra aveva già dato, mancava un balletto ed ecco questo Ocean’s Kingdom una composizione in 4 movimenti che esce per la Hear Music/Mpl/Decca a seconda dei continenti. Adesso deve solo trovare un coreografo che gliela porti in scena. (ritiro tutto perché ho visto su YouTube che la premiere c’è già stata!).

Julian Lennon è il primogenito di John Lennon (che fra pochi giorni, il 9, avrebbe compiuto 72 anni) e non pubblica dischi dal lontano 1998 quando uscì Photograph Smile, senza grande successo.In questo Everything Changes in effetti non cambia molto, però sono piacevoli brani in stile pianistico, forse come avrebbe suonato suo padre se fosse ancora vivo (la voce è identica), vagamente sullo stile di Double fantasy. L’etichetta è la Nova Sales and Distribution.

Tornano anche le Indigo Girls con un nuovo album dopo quello natalizio dello scorso anno. L’etichetta è sempre la Vanguard, esce il 4 negli States e l’11 in Europa. Torna Peter Collins che aveva prodotto due dei loro album migliori, Rites Of Passage del 1992 e Swamp Ophelia del 1994. Il disco si chiama Beauty Queen Sister e tra gli ospiti ci sono Lucy Wainwright Roche in War Rugs, un brano su quello che è successo in Egitto, il violinista Luke Bulla in Yoke, gli Shadowboxers un gruppo vocale maschile in We get To Feel It All, Carol Issacs al piano, Eamon De Barra a flauti e flautini e il cantautore irlandese Damien Dempsey alle armonie vocali nella celtica Damo, Brady Blade alla batteria e Viktor Krauss al basso. Non ho avuto tempo di sentire ma suona promettente.

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Altre due nuove uscite nella serie delle ristampe in CD+DVD della discografia dei King Crimson per la serie del 40° anniversario a cura di Steven Wilson. Questa volta nella serie un po’ ondivaga e non proprio cronologica è il turno di Starless and Bible Black e Discipline. Etichetta Panegyric come al solito e tra audio e video molto materiale inedito sia in studio che dal vivo, più nel primo che nel secondo album.

Merle Haggard sta vivendo una seconda (o terza) giovinezza con la nuova etichetta Vanguard e questo Working In Tennessee presenta molto materiale scritto per l’occasione, un paio di classici dell’amico Johnny Cash e una nuova versione di Working Man Blues con Willie Nelson e il figlio Ben Haggard. Anche questo esce il 4 ottobre in America e il 18 in Europa.

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Una anticipazione sulle Anticipazioni. Uscirà l’11 ottobre per la sua etichetta Pax-AM, distribuzione Sony in Europa e Capitol in America ma il nuovo Ashes and Fire di Ryan Adams è veramente molto bello, ho appena finito di dargli un ascolto e la prima impressione è che sia tornato ai livelli di Heartbreaker e Gold, più il primo che il secondo, con molti brani pianistici con Norah Jones che fa la parte che fu di Emmylou Harris ai tempi e Benmont Tench alle tastiere, morbido senza essere troppo acustico e lui che canta in una via di mezzo tra il primo Elton John, Neil Young e il miglior Ryan Adams. La produzione è affidata a Glyn Johns (quello di Beatles, Dylan, Who, Clash e Stones) e i risultati si sentono, confermo, proprio bello! Qui lo potete sentire anche voi first-listen-ryan-adams-ashes-and-fire?sc=emaf

Bruno Conti

Novità Di Ottobre Parte I. Feist, Hank Williams Tribute, Paul McCartney, Julian Lennon, King Crimson, Indigo Girls, Bonnie Prince Billy, Merle Haggardultima modifica: 2011-10-03T14:04:00+02:00da bruno_conti
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