Un “Adeguato ” Testamento” Sonoro! Jeff Healey Band – Full Circle

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The Jeff Healey Band –Full Circle:The Live Anthology 3CD+1DVD – Eagle rock/Edel

Forse delle varie uscite postume, per la maggior parte dal vivo, che si sono succedute nei tre anni dalla morte di Jeff Healey avvenuta nel 2008, questo Full Circle mi sembra la più interessante. Non solo per i contenuti musicali (anche Live At Grossman’s -1994 e Songs From The Road sono decisamente buoni) ma anche per le dimensioni dell’opera e per l’ottima scelta dei pezzi. Infatti i compilatori di questo cofanetto hanno cercato di evitare troppe duplicazioni tra i tre diversi concerti che compongono questo Box e direi che ci sono riusciti. Ovviamente il CD e il DVD del concerto del 1991 al St.Gallen Open Air Festival sono identici ma per il resto la scelta del materiale è stata molto oculata e direi che solo tre brani appaiono per due volte, Angel Eyes, My Little Girl e Blue Jean Blues. Il classico degli ZZ Top merita la ripetizione in quanto le due versioni, entrambe molto lunghe, sono piuttosto differenti tra loro, più lenta e bluesata quella al Festival di Montreal del 1989, più tirata e con un lungo intermezzo con wah-wah hendrixiano quella di San Gallo, in ogni caso ottimi esempi della grande carica del chitarrista cieco canadese.

Come saprete Healey è morto a soli 41 anni per una rara malattia congenita che gli ha scatenato una serie di tumori nell’ultimo anno della sua vita e dai quali non ha avuto scampo. Ma prima aveva fatto in tempo a costruirsi una solida reputazione come uno dei migliori chitarristi delle ultime generazioni, con quel suo stile particolare, seduto con la chitarra appoggiata in grembo e suonata a mo’ di lap steel, ma con le sonorità di una solista normale, spesso con il pedale del wah-wah a manetta. Se tra i suoi dischi in studio See The Light, Feel This e Cover To Cover, ma anche Hell To Pay, sono ottimi esempi della sua arte, era soprattutto dal vivo che Jeff Healey sprigionava una potenza indescrivibile! A chi scrive è capitato di vederlo in concerto a Milano al “vecchio” City Square e vi posso assicurare che quando preso da una sorta di trance agonistica il nostro amico si alzava in piedi per cercare di veicolare attraverso la sua chitarra quello che gli ribolliva dentro non aveva nulla da invidiare ai più grandi solisti della storia della chitarra elettrica.

Questi tre album regalano parecchi di questi momenti: oltre alla già citata Blue Jean Blues, una lunghissima Roadhouse Blues che poi si trasforma nel classico di Freddie King Hideaway, una ottima When The Night Comes Falling From The Sky di Dylan che subisce un trattamento alla All Along The Watchtower, Angel Eyes e See The Light, probabilmente i suoi brani migliori, la seconda soprattutto in una versione fantastica, nuovamente ricca di suggestioni alla Hendrix.  Una notevole rilettura di While My Guitar Gently Weeps, uno dei suoi cavalli di battaglia, cinque minuti di pura magia chitarristica.

E nel CD tratto dal broadcast radiofonico dall‘Hard Rock Cafe di Toronto nel marzo del 1995, il più breve, solo 45 minuti, ma forse il più interessante dei tre concerti per i brani contenuti, appaiono tutte cover di altri autori a parte la conclusiva See The Light, che quindi è il quarto brano che appare due volte. Per il resto si ascoltano I Got A Line on You degli Spirit, Stop Breakin’ Down Blues una ripresa vibrante di un classico di Robert Johnson, uno degli slow blues più classici della storia come As The Years Go Passing By e Yer Blues dei Beatles. Stuck In the Middle With You, il vecchio brano degli Stealers Wheel in quegli anni era ritornata in auge per la sua presenza nella colonna delle “Iene” di Tarantino (o Reservoir Dogs se preferite) mentre Evil di Willie Dixon, ma resa imperitura da Howlin’ Wolf, viene riproposta in una versione tipicamente rock-blues. E non poteva mancare l’omaggio a Jimi Hendrix con la sua classica ballata Angel per concludere in gloria questo cofanetto che vale assolutamente la vostra attenzione come degno documento della carriera di questo grande musicista di “culto” e che vi consiglio caldamente. Ottimo lavoro!

Bruno Conti

Un “Adeguato ” Testamento” Sonoro! Jeff Healey Band – Full Circleultima modifica: 2011-12-09T15:16:33+01:00da bruno_conti
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