Vecchie Glorie 10. Albert Lee & Hogan’s Heroes – On The Town Tonight

albert lee cd.jpgalbert lee dvd.jpg

 

 

 

 

 

 

Albert Lee & Hogan’s Heroes –  On The Town Tonight – 2CD/DVD Heroic Records

Ci sono alcuni personaggi nella scena musicale mondiale che si possono definire con termini più o meno felici “vecchie glorie” o “leggende del rock”, Albert Lee direi che appartiene di diritto ad entrambe le categorie e in più gli spetta anche il titolo di Guitar Hero. Per uno che ha iniziato la sua carriera agli inizi degli anni ’60 nell’era pre-Beatles spinto dalla passione per musicisti come Cliff Gallup, Scotty Moore, James Burton e Jerry Reed ma anche gli Everly Brothers, dopo la parentesi nei Thunderbirds di Chris Farlowe di cui è stato il primo chitarrista, non è stato difficile rivolgersi al suo primo amore, il country, fondando un gruppo come i Poet & One Man band che poi sono diventati gli Heads Hands & Feet, una delle prime band ad incorporare elementi di country, rockabilly, blues e pop, degli antesignani del genere che poi sarebbe diventato country-rock, Americana, roots music, senza sapere di essere degli innovatori (ma forse sì) e il tutto in Inghilterra.

E li ho anche visti dal vivo all’epoca, per dire quanto sono “antico” (ma ero un ragazzino): ed erano grandissimi. Albert Lee ha suonato anche con i Crickets di Buddy Holly nella loro reunion, ha sostituito il suo “maestro” James Burton nella Hot Band di Emmylou Harris, ha suonato per parecchi anni nella band di Eric Clapton a cavallo della fine anni ’70 –primi ’80 (e il vecchio Eric lo chiama ai suoi Crossroads Guitar Festival).  E’ stato il direttore musicale del concerto del 1983 che vedeva di nuovo insieme gli Everly Brothers e di sfuggita era stato anche il chitarrista (in sostituzione di Blackmore) per la versione in studio di Gemini Suite di Jon Lord. In tutto questo ha trovato anche il tempo per registrare alcuni dischi da solista tra i quali lo strepitoso Hiding del 1979 e per suonare in qualche miliardo di dischi dei migliori musicisti sulla faccia del pianeta quando c’era bisogno di un chitarrista che conoscesse il country e il R&R come le proprie tasche.

Da parecchi anni, dal 1987, data dell’incontro con Gerry Hogan, un virtuoso della pedal steel guitar, Albert Lee ha messo in piedi questi Hogan’s Heroes che prendono il loro nome da una famosa sitcom americana che prendeva per i fondelli la Germania nazista in un improbabile campo di concentramento nella 2° Guerra Mondiale. La formazione è in parte omologa ai Rhyhtm Kings di Bill Wyman o alla All Starr Band di Ringo Starr, anche se l’unica “stella” è Lee, ma il genere è quello, un po’ rock, un po’ country, western swing, rockabilly e R&R, classici degli anni ’60 e ’70, molto vintage e questo doppio CD On The Town Tonight registrato dal vivo al Tivoli Theatre di Winborne, Somerset nel cuore dell’Inghilterra (ma era già uscito come DVD lo scorso anno con il titolo Live At the Tivoli) è la summa di 25 anni di onorata carriera ai margini dei grandi circuiti musicali,forse il loro migliore, per amanti di generi magari desueti ma sempre vivi e da preservare.

Sono un paio di ore di musica dove i momenti migliori, non a caso, sono le composizioni di Albert Lee, poche, Song And Dance, la strepitosa Country Boy dal repertorio degli Heads Hands & Feet, Restless di Carl Perkins che è diventata “sua”, cover scintillanti di Travellin’ Prayer (il brano di Billy Joel da Piano Man che più lo risento più mi piace), Highwayman scritta da Jimmy Webb ma che tutti conoscono nella versione del super quartetto country che prese il titolo dal brano. E ancora un brano “minore” dei Beatles come Oh Darling, la ‘Til I Gain Control Again scritta da Rodney Crowell e resa celebre dalla sua datrice di lavoro Emmylou Harris, ma anche per proprietà transitiva Wheels dei Flying Burrito Brothers di Gram Parsons, brani di John Hiatt, John Stewart, Gary Brooker dei Procol Harum, classici del R&R, vecchi brani anni ’50 ma anche di Jesse Winchester, Delbert McClinton e John David Souther, una bellissima You’re Only Lonely alla Eagles vecchia maniera. E poi ancora boogie, western swing, brani di Ray Charles: sul tutto scivola leggiadra e unica la chitarra di Albert Lee, ma anche i suoi pards che si alternano con lui al canto sono bravi e fanno sì che questi 25 brani possano accontentare, senza eccedere, gli amanti della buona musica e soprattutto quelli della country music nella sua accezione più ampia, magari un po’ datato ma di gran classe. 

Bruno Conti  

Vecchie Glorie 10. Albert Lee & Hogan’s Heroes – On The Town Tonightultima modifica: 2012-03-05T18:57:00+01:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *