Consigli Per L’Estate (E Oltre): Uscite Prossime Venture Parte V (Secondo Interludio). I Primi 5 Album Della Steve Miller Band

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Steve Miller Band – Children Of The Future – 1968

Steve Miller Band – Sailor – 1968

Steve Miller Band – Brave New Word – 1969

Steve Miller Band – Your Saving Grace – 1969

Steve Miller Band – Number 5 – 1970

Si tratta dei primi 5 album del gruppo pubblicati dalla Capitol in due anni, tra il 1968 e il 1970. Dovete sapere che (ogni tanto ricado in questa sindrome alla Paolo Limiti!) i primi due dischi furono pubblicati rispettivamente nel settembre e ottobre 1968, nel giro di un mese, erano proprio altri tempi. E in quei dischi, che erano perlatro molto belli, appariva ancora la formazione orginale della Steve Miller Band, con Boz Scaggs alla seconda voce e chitarra. Children Of The Future fu registrato a Londra con la produzione di Glyn Johns, mentre il secondo Sailor, sempre con Johns in cabina di regia, fu registrato a Los Angeles. In questo secondo album appariva il loro primo successo, Living In The U.S.A e una prima versione di Gangster Of Love che poi sarebbe apparsa periodicamente nel loro repertorio in concerto nel corso degli anni, caratteristica questa tipica di altri brani del gruppo, anche in studio.

La Edsel lo scorso anno aveva già ripubblicato in versione digipack rimasterizzata gli album della seconda metà anni ’70, mentre questi primi 5 titoli della loro discografia erano usciti sul mercato americano in versione vinyl replica giapponese a cura della Capitol a metà anni ’90. Queste nuove versioni sono rimasterizzate, con nuovi libretti e note più curate, però, tra tutti e cinque, hanno solo una miserrima bonus track, Sittin’ In Circles, inserita nel 1° album. In ogni caso si tratta di ottimi album, tra blues e psichedelia, e nei tre successivi dove non appare più Boz Scaggs e opera quindi una formazione a trio, ci sono peraltro alcuni ospiti di valore.

Per esempio in Brave New World del 1969, prodotto ancora da Glyn Johns, appare in My Dark Hour alla chitarra, e in altri brani al basso e batteria, tale Paul Ramon, ovvero Paul McCartney. Non solo, il riff di Space Cowboy è preso pari pari da Lady Madonna. Inoltre alle tastiere in tutto il disco c’è Ben Sidran che firma anche molti dei brani con Steve Miller e al piano in Kow Kow c’è Nicky Hopkins.

Anche in Your Saving Grace (l’ultimo prodotto da Johns) e in Number Five, si alternano a piano e organo Sidran e Hopkins, in quest’ultimo tra gli ospiti ci sono anche Charlie McCoy, Lee Michaels e Buddy Spicher.

Le ristampe che erano annunciate per il 31 luglio, motivo del Post odierno, dovrebbero uscire invece sempre per la Edsel il 28 agosto.Vi assicuro che ne vale la pena, piccole perle del rock americano di quegli anni.

Bruno Conti

Consigli Per L’Estate (E Oltre): Uscite Prossime Venture Parte V (Secondo Interludio). I Primi 5 Album Della Steve Miller Bandultima modifica: 2012-07-30T13:04:00+02:00da bruno_conti
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