“Piccoli Pensieri”, Ma Grande Musica, Dalla Lontana Australia. The Black Sorrows – Crooked Little Thoughts

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The Black Sorrows – Crooked Little Thoughts – Head Records 2012/2013  3 CD

Si dice che certi amori non finiscono mai (chi scrive attualmente ne sa qualcosa), e la cosa, musicalmente, si ripete per i Black Sorrows, storica band del rock australiano, che torna alla ribalta dopo il CD/DVD Set 4 Days In Sing Sing (2009) di difficile reperibilità. Joe Camilleri, il leader indiscusso del gruppo, fa musica da più di 45 anni, ma non ha mai pubblicato un album come questo Crooked Little Thoughts, con nuove canzoni che attraversano come in un viaggio tutta la sua musica: pop, rock, blues, jazz, soul, country e gospel, che si certifica in ventiquattro brani vari e frizzanti, distribuiti in 3 CD e un libro (di 72 pagine) di forte impatto visivo, pieno di storie e opere d’arte, contenente 24 dipinti originali di un artista di Sydney, Victor Rubin. Per molti i Black Sorrows, sono degli illustri sconosciuti, vista la scarsa reperibilità dei lori dischi (ma alcuni, ai tempi, sono anche stati regolarmente distribuiti in Italia dalla Sony).

Il gruppo, nato dalle ceneri dei Jo Jo Zep & The Falcons (altra oscura band che ha operato a cavallo tra gli ultimi anni ’70 ed i primi ’80), esordisce intorno alla metà degli anni ’80 con un paio di dischi, Sonola e Rockin’ Zydeco, che la dicono lunga sulle loro radici e sui musicisti più amati (Van Morrison, Willie DeVille, Elvis Costello *NDB. E aggiungerei anche Graham Parker) e altri grandi del soul, rock e blues. Negli anni a seguire usciranno album notevoli, come A Place in The World (86), Dear Children (87), Hold on to Me (88), il capolavoro Harley and Rose (90), seguiti da prove meno convincenti (ma non meno interessanti) come Better Times (92) Lucky Charm (94), Beat Club (98), Roarin’ Town (2006), più alcune compilation e il triplo dal vivo Radio Waves (96), di cui il sottoscritto, orgogliosamente, è in possesso.

L’appartenenza a questo gruppo è stata sempre molto fluida, molti musicisti e cantanti sono andati e venuti (ne ho contati più di venti nel periodo, e tutti grandi musicisti), ma il fondatore Camilleri (Joey Vincent all’anagrafe) è rimasta una presenza costante nell’evoluzione della band e la sua musica, e l’attuale line-up composta da Joe voce e sax, Joe Creighton al basso, Tony Floyd alla batteria, Claude Carranza alle chitarre e la brava vocalist Atlanta Coogan (attuale compagna di Joe), in questo pregevole lavoro Crooked Little Thoughts, ha costruito, modellato e rifinito un suono variegato e coinvolgente, ispirato alla migliore tradizione americana.

Il primo CD si apre con il blues esplosivo di Money Talkin, prosegue con Our Town, una mariachi-song in perfetto stile Willie DeVille, la soul-ballad Lovin You cantata splendidamente dalla Coogan, mentre Salvation Song è un brano d’atmosfera, classico nel repertorio dei Black Sorrows. La frizzante Lovers’ Story apre il secondo CD, mentre Perfect Ending è una moderna bossanova cantata in duetto da Joe e Atlanta, seguita dalla splendida A Fool and The Moon, tolta dai solchi del miglior Van Morrison (madre natura ha fornito a Joe una voce che, a tratti, ricorda quella del grande irlandese in un modo direi impressionante). Apre il terzo CD The Stars in The Sky, un brano in perfetto zydeco-style, mentre la seguente Only Time Will Tell ricorda certe ballate soffuse di Garland Jeffreys. Con The Spell Is Broken si arriva al capolavoro del disco, una ballata maestosa, marchio di fabbrica del gruppo, con il sax tenore di Joe ad accompagnare la melodia, mentre in Until The Day I Die è il violino che dà il ritmo al tessuto musicale, per chiudere alla grande con un brano notturno come It’s Only Xmas, dove un pianoforte, un sax e una chitarra jazzy, accompagnano in duetto le voci meravigliose dei coniugi Camilleri.

Joe Camilleri è uno degli artisti di maggior talento d’Australia (e uno che era stato dato per morto erroneamente lo scorso anno) e direi che nonostante le “primavere” che avanzano, se la cava ancora bene, e con i suoi Black Sorrows ha cavalcato diverse generazioni, mescolando con la sua musica, il rock al soul, il country al blues, fino ad esplorare generi ancor più particolari come lo zydeco, non nascondendo un grande amore ben poco celato per Van The Man, e nonostante il costo proibitivo di questo triplo CD (oltre 60 euro) e la difficile reperibilità, si merita la vostra attenzione.

Tino Montanari

*NDB In questo Blog, come avrete notato, si annidano alcuni fans dei Black Sorrows. Qui potete leggere il Post dedicato a il-camilleri-d-oltreoeceano-black-sorrows-4-days-in-sing-sin.html, mentre, per l’occasione, ho affidato al buon Tino, la recensione di questo nuovo album. Buona eventuale doppia lettura e, se volete, questo è il sito del disco http://www.theblacksorrows.com.au/lyrics/crooked-little-thoughts/, giunto alla seconda edizione, e questa la tracklist completa:

CD 1
1. Money Talkin
2. Our Town
3. Shelley
4. Lovin You
5. Waitin for the Hammer
6. Salvation Song
7. Lost In Wonder
8. Somewhere in this World

CD 2
1. Lover’s Story
2. I’m the One
3. Perfect Ending
4. Nothing Lasts Forever
5. A Fool and the Moon
6. How Could I Have Been so Wrong?
7. The Romantic Death of Me
8. The End of Time

CD 3
1. The Stars in the Sky
2. Only Time Will Tell
3. Long Cold Night
4. The Spell Is Broken
5. Life’s Sad Parade
6. Until the Day I Die
7. It’s Only Christmas
8. Dustbowl Blues

La ricerca continua.

“Piccoli Pensieri”, Ma Grande Musica, Dalla Lontana Australia. The Black Sorrows – Crooked Little Thoughtsultima modifica: 2013-03-26T19:17:00+01:00da bruno_conti
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