I Cowboy Junkies Della Grande Mela? Hem – Departure And Farewell

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Hem – Departure & Farewell – Waveland Records 2013

Esistono dei gruppi difficili da definire, non tanto per il genere che propongono, quanto per l’atteggiamento verso la musica e per il loro modo di vedere il mondo, attraverso le sette note. Sembra impossibile (per chi scrive) che dei musicisti di così grande talento, siano destinati a passare pressoché inosservati pur continuando a sfornare prodotti di ottima qualità. Dopo questa doverosa introduzione, passo a parlarvi degli Hem, un ricco (in senso numerico) “ensemble” che ha provato inizialmente a percorrere i sentieri della canzone folk e country, con un atteggiamento fedele alle regole dei generi in questione e nello stesso tempo coraggiosi nello sperimentare nuove soluzioni.

Nati sulla scia dei Cowboy Junkies, gli Hem devono gran parte della loro popolarità alla bella voce suadente di Sally Ellyson, e degli altri due leader della band, il pianista Dan Messe ed il chitarrista Gary Maurer (che sono anche i produttori di questo lavoro), che sanno cucire sonorità delicate e profonde attorno alla voce solista. I tre hanno iniziato a collaborare ed hanno pubblicato a livello “indie” il loro debutto Rabbit Songs (il disco ha avuto una eco notevole nel 2001), poi è arrivato Eveninglad (2004) e la fama è cresciuta ulteriormente, firmando con la Nettwerk (Be Good Tanyas, Old Crow Medicine Show, per citarne alcuni) per il loro terzo album No Word From Tom (2006) una raccolta di rarità, outtakes, b-sides, inediti e registrazioni dal vivo, bissato nello stesso anno dallo splendido Funnel Cloud, con una sempre più forte attrazione per la musica delle radici, e dopo qualche EP, uscirono con un disco ambizioso Twelfth Night (2009), sviluppato su una particolare opera teatrale.

Oltre ai membri storici già citati, suonano in questo lavoro, Steve Curtis alle chitarre, Bob Hoffnar al dobro e pedal steel, George Rush al basso, Mark Brotter alla batteria, i fidati violinisti Charles Burnham e Alison Cornell oltre a Dawn Landes alle armonie vocali, per un percorso di circa quaranta minuti tra folk ballads e folk songs. La partenza è meravigliosa con l’iniziale pianistica Departure and Farewell, cui fanno seguito due ballate morbide di notevole livello come Walking Past The Graveyard, Not Breathing (con un violino discreto) e Things Are Not Perfect In Our Yard. dai toni introspettivi.

Il disco prosegue su questo standard, con la dolce The Seed punteggiata dal violino di Burnham, mentre The Jack Pine e Tourniquet sono litanie acustiche che non scadono mai nella leziosità. Si riparte con la deliziosa Seven Angels  quasi solo voce e piano, mentre Gently Down The Stream è una country-ballad, con la pedal steel che lascia una tenue scia, seguita dalle filastrocche Bird Song e Traveler’s Song che sembrano uscite dal diciannovesimo secolo. The Tides At The Narrows è dotata di una bella melodia country-folk, ed è seguita dalle conclusive Last Call e So Long, ballate lente e notturne, studiate nota dopo nota, per chiudere un disco per anime gentile e cuori solitari.

La stella polare di Departure & Farewell è indubbiamente la voce solista di Sally Ellyson (pari a quelle di Natalie Merchant, Margo Timmins e Hope Sandoval (Mazzy Star) per intensità, sin dai tempi di Rabbit Songs, e questo lavoro ripete quella magia, magari con minori sorprese rispetto agli esordi, però con una grazia di esecuzione che avvolge l’ascoltatore in un folk-rock di altri tempi, costantemente alla ricerca della melodia pop. Sally e gli Hem scrivono musica di qualità, chiedono solo di essere ascoltati con attenzione, uno di quei gruppi che senza stravolgere il passato, sono molto bravi ad adattare i suoni alle proprie canzoni. Da ascoltare dopo la mezzanotte, e possibilmente non da soli!

NDT: Con molta probabilità (purtroppo) questo disco potrebbe essere il canto del cigno degli Hem, causa crisi personali di alcuni componenti e la dipendenza dalle droghe che sta combattendo Dan Messe, ma non è detto!

Tino Montanari

I Cowboy Junkies Della Grande Mela? Hem – Departure And Farewellultima modifica: 2013-04-25T00:36:00+02:00da bruno_conti
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