Novità Di Giugno Parte I. I Luf, Houndmouth, Ben Folds Five, Queen Of The Stone Age, Bill Frisell, Scott Walker, Eliza Carthy, Cat Mother, Amazing Rhythm Aces

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Questi, già annunciati, escono domani 4 giugno, insieme a molto altro materiale interessante, tra cui…

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Partiamo con il nuovo album de I Luf, si chiama Mat e Famat, esce ad un anno di distanza da I Luf Cantano Guccini e a tre dall’ultimo CD di materiale originale Flel (senza contare box, live ed EP). Sono 14 nuove canzoni di Dario Canossi e Co., con la partecipazione di alcuni ospiti: Daniele Ronda, Vincenzo Vitello, Cerno dei Vad Vuc, questi i titoli, nella consueta alternanza di italiano e dialetto:

Oroloi
Quando la notte piang
Ballata per Vik
Anche tu
Vecchio lupo
Mat e famat
Ninnananna
Trebisonda
Camionisti
Barbos barbel barbù
Lungo la linea del Don
Quando
Giuda della neve
La al de legn

Parlando di cofanetti (letali per i nostri portafogli), in questi giorni, oltre a quelli di cui sopra, è uscita anche la mega edizione di Wings Over America e, a prezzo speciale, quello di Scott Walker Scott The Collection 1967-1970, che contiene i 5 album usciti in quegli anni: Scott, Scott 2, Scott 3, Scott 4 e ‘Til The Band Comes In, tutti in versione rimasterizzata dai nastri originali agli Abbey Road Studio. Etichetta Mercury)Universal.

Esce anche il nuovo, sesto, album di studio per i Queens Of The Stone Age, si chiama …Like Clockwork, esce a sei anni di distanza da Era Vulgaris ed è il primo con la nuova etichetta Matador Records, questi i brani:

1. Keep Your Eyes Peeled
2. I Sat By The Ocean
3. The Vampyre Of Time And Memory
4. If I Had A Tail
5. My God Is The Sun
6. Kalopsia
7. Fairweather Friends
8. Smooth Sailing
9. I Appear Missing
10. …Like Clockwork

E questi gli ospiti: Alex Turner (Arctic Monkeys), Trent Reznor (Nine Inch Nails), Dave Grohl (Foo Fighters), Jake Shears (Scissor Sisters), Mark Lanegan e Elton John (!) in Fairweather Friends.

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Uno strano terzetto di uscite.

Gli Houndmouth, chi sono costoro?, sono in copertina del Buscadero del mese di giugno. Trattasi di una nuova band che, dopo un EP, pubblicato lo scorso anno, pubblicano per la Rough Trade il loro album di esordio, From The Hills Below The City. Arrivano da Louisville, Kentucky, la città dei My Morning Jacket, e sono stati paragonati, di volta in volta, ai Blitzen Trapper e Cowboys Junkies, al rock classico anni ’70 (The Band), il leader è Matt Myers ma c’è anche una voce femminile, Katie Toupin, che si alterna con Myers e questa volta le radici non sono nella musica folk ma nel rock elettrico. Bravi direi, ne riparliamo!

Ulteriore album per Bill Frisell, ho perso un po’ i conti delle uscite, ma dal lontano 1983 in cui usciva In Line per la ECM, i 35 titoli dovremmo averli superati, oltre a una miliardata di collaborazioni e partecipazioni. Questo nuovo si chiama Big Sur, esce per la Sony Classical (una novità) e come suggerisce il titolo è ispirato dal Glen Deven Ranch di Big Sur, California. Questa volta, oltre al batterista Rudy Royston, è accompagnato da un quartetto di strumenti a corda Jenny Scheinman (violin), Carrie Rodriguez (fiddle and tenor guitar), Eyvind Kang (viola) e Hank Roberts (cello). Non solo jazz, come al solito. 

Tornano, con un disco dal vivo, anche quei “burloni” del Ben Folds Five, cinque nella ragione sociale ma da sempre un piano rock trio, il nuovo disco si chiama semplicemente Live ed è il secondo dalla reunion del 2012, etichetta Sony legacy, ma lui ne aveva già fatto un altro come solista nel 2002, che si chiamava sempre Live. Titoli semplici, facili da ricordare.

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E per finire il post odierno un terzetto di ristampe.

La prima è una antologia doppia dedicata a Eliza Carthy, si chiama Wayward Daughter, lo stesso titolo della sua biografia e viene pubblicata dalla Topic, distr. Proper. Lei è una delle rare “degne figlie di tanto padre” (e madre), ossia Martin Carthy e Norma Waterson, e in questi 31 brani estratti da più di venti anni di carriera (21 per la precisione), possiamo ascoltare uno dei migliori talenti del folk inglese (e non solo). Non è una vecchia decrepita, è nata nel 1975 ma suona professionalmente da quando ne aveva 17. Ci sono anche alcune chicche per chi ha già tutto, insieme a molti duetti e brani tratti da album di altri artisti:

 
Disc: 1
1. Worcester City
2. Great Grey Back – With Tom Wright
3. Two Tears
4. The Rose And The Lily – Eliza Carthy & Norma Waterson
5. Mr Walker – With The Kings Of Calicutt
6. Colourblind – With The Ratcatchers
7. Jacky Tar
8. Grey Gallito – Salsa Celtica With Eliza Carthy
9. Newry Town – Waterson:Carthy
10. Blood On My Boots
11. Billy Boy; The Widow’s Wedding
12. The Forsaken Mermaid – Waterson:Carthy
13. I Know My Love – Eliza Carthy & Nancy Kerr
14. Gallant Hussar – With The Ratcatchers
15. Space Girl – Imagined Village
16. May Song – Waterson:Carthy
Disc: 2
1. Little Big Man
2. Child Among The Weeds – With The Red Band
3. Rolling Sea – With Warren Ellis & The Rogue’s Gallery Band
4. Cold, Wet & Rainy Night; The Grand Hornpipe
5. Lemady – Eliza Carthy & Martin Green, featuring Eddi Reader
6. Jack Frost – Waterson:Carthy
7. Willow Tree
8. The Company Of Men – Orchestra arranged and conducted by Van Dyke Parks
9. Adieu, Adieu
10. Mother – With The Kings of Calicutt
11. Crystal Spring – Waterson:Carthy
12. Blow The Winds; The Game Of Draughts
13. Mohair – With The Ratcatchers
14. The Nightingale; For Kate – Eliza Carthy & Norma Waterson
15. Britain Is A Car Park

Per chi non la conosce indispensabile, anche per gli altri difficile resistere.

La Real Gone Music, come tutti i mesi, pubblica una belle serie di ristampe, alcune veramente oscure, tra le più interessanti in uscita il 4 giugno, prima di tutto, il secondo album dei Cat Mother And The AllNight Newsboys per dargli tutto il titolo che gli compete. Un paio di mesi fa era uscita la riedizione del primo, quello prodotto da Jimi Hendrix, ora viene pubblicato Albion Doo-Wah, ai tempi su Polydor, secondo molti il loro migliore in assoluto, registrato in quel di Woodstock e dalle sonorità più roots rispetto al precedente. Prima volta in CD.

Erano già usciti per la Collectors’ Choice, ma ora vengono ripubblicati con una nuova rimasterizzazione dai nastri analogici per la prima volta, i due album in 1 CD degli Amazing Rhythm Aces, i primi due e i migliori della band di Russell Smith, uno dei migliori gruppi rock americani degli anni ’70, degni contemporanei di LittLe Feat e Band. Tra country, blues, rock e ballate meravigliose, Stacked Deck e Too Stuffed To Jump sono imperdibili. Forse l’ho già detto altre volte, ma, repetita iuvant, erano una delle band preferite in assoluto da Franco Ratti, che di musica se ne intendeva.

Alla prossima.

Bruno Conti

Novità Di Giugno Parte I. I Luf, Houndmouth, Ben Folds Five, Queen Of The Stone Age, Bill Frisell, Scott Walker, Eliza Carthy, Cat Mother, Amazing Rhythm Acesultima modifica: 2013-06-03T21:11:45+02:00da bruno_conti
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