Il Nome Del Gruppo Fa Schifo…Ma Cacchio Se Suonano! – Girls, Guns And Glory – Good Luck

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Girls, Guns & Glory – Good Luck – Lonesome Day CD

Una piacevolissima sorpresa, ecco cos’è stato per me questo disco. E dire che quando ho visto il nome del gruppo, Girls, Guns & Glory, ho alzato le sopracciglia: raramente infatti ho visto un nome più idiota per una band, ed anche rischioso dal punto di vista commerciale, in quanto poco memorizzabile. Poi ho visto che il produttore era Eric “Roscoe” Ambel, già leader dei magnifici Del Lords e dietro la consolle con gente come Steve Earle, Joan Jett, i Bottle Rockets e Jimbo Mathus, e le sopracciglia hanno cominciato a scendere, per tornare nella loro posizione normale quando ho inserito il CD nel lettore (e qui però ho iniziato a sgranare gli occhi e drizzare le orecchie) http://www.youtube.com/watch?v=kblmVVRz8B4 .

girls guns & glory

I GGG (mi viene meglio chiamarli così) sono un quartetto proveniente da Boston (Ward Hayden è il leader, principale autore, cantante solista e chitarrista ritmico, Chris Hersch il chitarrista solista, Paul Dilley il bassista e Josh Kiggans il batterista), e fanno un misto di Americana, country e rock’n’roll, ma suonato e cantato con una forza, una grinta ed un feeling da far paura. Non sono dei novellini, stanno insieme da quasi dieci anni e hanno già quattro dischi alle spalle, ed in più si sbattono non poco nel suonare dal vivo, arrivando a volte vicino anche alle duecento date all’anno (della serie Springsteen ci fa una pippa).

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Good Luck è appunto il loro quinto disco, ed è una piccola bomba: musica vera, sana, diretta e senza fronzoli, sia nei pezzi più elettrici, durante i quali si fa fatica a stare fermi, sia negli episodi più cantautorali, che in certi momenti arrivano a ricordare anche il miglior Jackson Browne. E poi la presenza di Ambel è una garanzia: come Lloyd Maines, anche il buon Eric non si scomoda se non ne vale la pena. Good Luck dura appena trentacinque minuti, ma di una tale intensità che mi fa venire voglia di scoprire anche gli album precedenti.

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Si parte subito alla grande con All The Way Up To Heaven, uno splendido country-rock elettroacustico, solare e diretto, una melodia di sicuro impatto ed un arrangiamento classico, molto anni settanta http://www.youtube.com/watch?v=2Mkd34YVSHQ . Be Your Man, più elettrica e con i fiati che donano colore, è un trascinante rock’n’roll a tutta birra, un pezzo che rimanda direttamente ai Blasters (ma anche all’ex gruppo del produttore), mentre One Of These Days è una ballata piena di anima, con un suggestivo arpeggio di chitarra elettrica sullo sfondo ed un motivo decisamente browniano (nel senso di Jackson).

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Shake Like Jello è ancora un rock’n’roll dal tiro irresistibile: i GGG ci sanno fare eccome, e passano con estrema disinvoltura da un genere all’altro senza perdere il bandolo. La bella Centralia, PA, sorta di country crepuscolare, è favorita da un’altra melodia superba, Hayden canta con il cuore in mano (la sua espressività vocale è un altro punto a favore del CD) ed il resto del gruppo ricama da par suo sullo sfondo. C’mon Honey è rockabilly suonato con un’energia da punk band, e dimostra ancora come i GGG sappiano dosare in egual misura muscoli e carezze; la mossa Built For Speed è invece uno scintillante swamp-rock alla Fogerty (sostituite alla voce di Hayden quella dell’ex leader dei Creedence e sarete d’accordo con me), Rockin’ Chair Money è un delizioso pastiche cantautorale, sfiorato da una languida steel.

Spiace quasi che il CD sia pressoché giunto al termine: il tempo di apprezzare ancora la tosta UUU, una rock song vigorosa che non fa prigionieri, e It’s Your Choice, altro ottimo esempio di songwriting di classe, un brano che sa essere toccante senza la minima sdolcinatezza.

Un consiglio: non fatevi sfuggire questo disco.

Marco Verdi

Il Nome Del Gruppo Fa Schifo…Ma Cacchio Se Suonano! – Girls, Guns And Glory – Good Luckultima modifica: 2014-02-13T15:11:04+01:00da bruno_conti
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