Lungo I “Sentieri” Del Texas – Jimmy LaFave – Trail Two And Trail Three

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Jimmy LaFave – Trail Two & Trail Three – Music Road Records

Alcuni anni fa Jimmy LaFave aveva pubblicato un disco, destinato ai fans, una sorta di bootleg, con molte covers, canzoni dal vivo ed inediti, Trail (98), una sorta di retrospettiva parallela della sua carriera, che ora viene riproposta in questi due nuovi CD Trail Two e Trail Three, inizialmente  venduti solo ai concerti, ma ora, fortunatamente, qualche copia circola pure dalle nostre parti. La cosa negativa di questi “Official Bootlegs” è che nessuna nota informativa, inerente alla provenienza delle varie registrazioni, trovi posto nei due dischi “cartonati”, che, come al solito, su 24 brani, danno grande spazio alle cover di materiale del suo “mentore” Bob Dylan.

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Accompagnato da splendidi musicisti come Darcie Deaville al violino, Stewart Cochran al piano, tastiere e organo, Herb Belofsky alla batteria, Kevin Carroll alle chitarre, Randy Glines al basso e armonica, e naturalmente lo stesso LaFave, voce e chitarra, i “sentieri”, volume due, tanto per cambiare, iniziano con la splendida Buckets Of Rain ( che chiudeva Blood On The Tracks) del grande Bob http://www.youtube.com/watch?v=K5XyFdyRQm8 , seguita dalla propria River Road http://www.youtube.com/watch?v=g9IjvSGdVq8 , struggente ballata da notti texane, e da un classico blues (di Big Bill Broonzy) Key To The Highway (reso celebre da Eric Clapton), mentre Last Train e Never Be Mine sono pescate dall’eccellente Buffalo Return To The Plains.Tore Down di Freddie King viene ripresa dal vivo ed è un blues sofferto, a seguire una superba rilettura dell’ennesimo Dylan di turno, una Not Dark Yet per chitarra e pianoforte http://www.youtube.com/watch?v=ky-NbkW-wBo , il Woody Guthrie di Oklahoma Hills, il Jackson Browne di Bright Baby Blues (da Love Is Strange, avete già provveduto a prendere lo splendido Looking Into You, il tributo a Browne pubblicato dalla sua etichetta, Music Road?), fino ad arrivare alle armonie pianistiche inconsuete di un brano di J.J.Cale, Don’t Go To Strangers, (con la “chicca” che nella parte finale si trasforma nella famosissima While My Guitar Gently Weeps di George Harrison), e ancora la dolcissima Never Is A Moment  (da Texoma), e una I’m Ready (accelerata e dal vivo) del grande Muddy Waters, suonata al meglio da Jimmy e soci.

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Una breve pausa (il tempo di cambiare il CD nel lettore) e i “sentieri”,  volume tre, proseguono con un’altra scorpacciata di brani di Dylan, a partire dall’iniziale Meet Me In The Morning, a Loves Minus Zero No Limits, Sweetheart Like You http://www.youtube.com/watch?v=Oe5IWPKqzrY , Dusty Old Fairground e una Mr. Tambourine Man in versione acustica (rivoltata come un calzino), passando poi per Secret Garden (un singolo di Springsteen inserito nella colonna sonora del film Jerry Maguirehttp://www.youtube.com/watch?v=q5JsHS9fjTU , una torrida versione del classico Blues Power (firmata da Eric Clapton e Leon Russell), versioni alternative di suoi brani come Deep South 61 Delta Highway Blues, Long Ago With Miles Between (da Road Novel), Rain Falling Down (da Blue Nightfall), e una strepitosa e dilatata versione (11 minuti) di The Weight / Rainy Day Women # 12&35, sincero omaggio ai suoi idoli di sempre, Bob Dylan e The Band http://www.youtube.com/watch?v=DMH_iYPtwAE .

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Con questi dischi, si sono completati (per il momento)  gli “archivi” di Jimmy LaFave, uno dei figli prediletti di Dallas e una delle più belle voci d’America, che oltre ad appagare la sete dei “fans” più accaniti, può fare riscoprire un autore, ultimamente un po’ troppo sottovalutato.

Tino Montanari  

Lungo I “Sentieri” Del Texas – Jimmy LaFave – Trail Two And Trail Threeultima modifica: 2014-03-25T18:57:28+01:00da bruno_conti
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