Novità Di Aprile Parte IIB. Leon Russell, Brian May and Kerry Ellis, Carrie Newcomer, John McLaughlin, Baseball Project, Hank Williams III, Jeff Black, Will Kimbrough, Cowboy

Dopo un paio di giorni di blackout per problemi tecnici di cui non so assolutamente indicarvi le ragioni (forse la maledizione di Montezuma o uno scherzo da 1° di aprile, per avere ripreso questa rubrica, più prosaicamente direi aggiornamenti vari, visto che ho trovato nuove funzioni nella parte dove scrivo, avvisare no?) ma che mi sembra abbiano risparmiato i lettori del Blog che riuscivano a leggerlo ugualmente, anche se io come Amministratore non riuscivo ad entrarvi per aggiornarlo, e me ne scuso, ma ovviamente non dipendeva da me, riprendiamo con la seconda parte delle uscite discografiche di questa prima settimana di Aprile.

leon russell life journey

Questo Life Journey è il nuovo album di Leon Russell,  il primo del canuto musicista americano dopo il clamoroso ritorno dell’album registrato in coppia con Elton John http://discoclub.myblog.it/2010/10/24/duelin-pianos-elton-john-leon-russell-the-union/, sono passati quasi 4 anni e, sempre, con la produzione esecutiva dell’amico Elton, Russell questa volta ci propone un disco dedicato alla musica che ha influenzato maggiormente la sua vita, dal blues delle origini di Robert Johnson con Come On In My Kitchen a standard della canzone americana, Fever, That Lucky Old Sun, Georgia On My Mind, I Got It Bad & That Ain’t Good, The Masquerade Is Over, Fool’s Paradise, fino a brani più recenti come I Really Miss You di Paul Anka e New York State Of Mind di Billy Joel, forse la più vicina allo spirito di Leon, che comunque contiene anche elementi di tutte lòe canzoni citate. Non mancano un paio di composizioni dello stesso Russell e la produzione, molto raffinata come è sua consuetudine, è affidata a Tommy LiPuma, lasciando alle spalle i dischi che avevano caratterizzato gli ultimi anni della carriera di Leon, infestati da orribili tastiere MIDI: qui troviamo la Clayton-Hamilton Jazz Orchestra, Robben Ford, Larry Goldings, Abe Laborel jr, alla batteria (quello di Paul McCartney), Greg Leisz, Hugh McCracken, Willie Weeks al basso, e molti altri sessionmen che rendono assai piacevole e gustoso il disco. Esce in questi giorni negli States e a seguire in Europa ed Italia, tramite Universal.

brian may & kerry ellis brian may & kerry ellis bluray

Per i fans irriducibili dei Queen e per la serie dei Live At Montreux esce questo The Candlelight Concerts, attribuito a Brian May e Kerry Ellis e registrato appunto al Festival di Montreux dello scorso anno https://www.youtube.com/watch?v=RxcbXIsd5RU . Pubblicato dalla Eagle Rock/Edel come CD + DVD (o Blu-ray) contiene parecchi brani della band inglese, Somebody To Love, We Will Rock You, Tie Your Mother Down, Crazy Little Thing Called Love e anche scelte particolari come I Who Have Nothing della coppia Leiber and Stoller (ma era la versione inglese di Uno Dei Tanti, scritta da Mogol e Donida per Joe Sentieri) The Way We Were di Barbara Streisand. Non so, vedete voi.

carrie newcomer a permeable life

Carrie Newcomer è una bravissima cantautrice americana, le cui coordinate sonore appartengono sicuramente al target di questo Blog (per quanto eclettico) ma non mi pare di averne mai parlato, almeno in maniera diffusa. Rimediamo col ricordarvi l’uscita di questo nuovo A Permeable Life, etichetta Available Light Music distribuito in Italia da IRD, che sembra uno dei suoi migliori, bellissima voce, calda e intensa https://www.youtube.com/watch?v=9P4zi8ljf8A , tra folk, rock e gospel, con la partecipazione di Lili & Madeleine e di una buona pattuglia di musicisti capitanati dal produttore Paul Mahern, che suona anche la batteria nel disco. Non si esclude recensione completa a breve.

jeff black folklore

Nuovo album per Jeff Black, tra i preferiti del Blog ( http://discoclub.myblog.it/2013/02/08/le-nuove-confessioni-di-un-grande-cantatautore-jeff-black-b/http://discoclub.myblog.it/2012/01/16/un-cantautore-dai-molti-fans-e-molti-sono-nel-disco-jeff-bla/ , si chiama Folklore https://www.youtube.com/watch?v=A58AYYgKXug , e come di consueto viene venduto solo tramite il suo sito, jeffblack.com, queste le informazioni, richiesto, appena arriva nelle nostre lande, recensione assicurata:

Artist: Jeff Black
Album: folklore
Release Date: 2014
Label: Lotos Nile Music
Jeff Black played 6 & 12 string guitars, banjo,
harmonica and sang the songs
Recorded January 4-5, 2014
Arcana Studios/The 333 Nashville, Tn USA
Executive Producers Kissy Black and Jeff Black
Produced and Engineered by Jeff Black
Mixed by Dave Sinko
Mastered by Eric Conn
and Don Cobb at Independent Mastering
Photographs by Lotos Nile Black
Design by Messo
Layout and additional design by Galina Petriu

john mclaughlin boston record live

Saltando di palo in frasca (come genere) esce anche il nuovo The Boston Record di John McLaughlin e dei 4th Dimension, etichetta come per il precedente Abstract Logix/Ird, è un disco dal vivo registrato dal vivo lo scorso anno, il 22 giugno, al Berklee Performance Center di Boston, Ma, c’è anche una ripresa di You Know You Know dal repertorio della vecchia Mahavishnu Orchestra, il quartetto è strepitoso e qui potete trovare tutte le informazioni http://discoclub.myblog.it/2012/10/25/forse-non-piu-un-innovatore-sicuramente-ancora-un-grande-mus/, scritte per il precedente disco di studio https://www.youtube.com/watch?v=PWz0X6mjPsQ . Se trovo il tempo, meriterebbe una recensione più approfondita.

baseball project 3rd

Come da titolo, 3rd, nuovo capitolo per questo Baseball Project, con argomenti che ruotano sempre attorno ad uno dei più popolari sport americani e i musicisti che sono sempre Steve Wynn e Scott McCaughey, con l’aiuto di Mike Mills, Peter Buck e Linda Pitmon (2 Rem + 1). L’etichetta è sempre la Yep Rock e se vi sono piaciuti i precedenti anche questo terzo album sarà soddisfacente per gli appassionati del buon rock (alternativo, ma non solo) americano https://www.youtube.com/watch?v=lN2VxFko41w . Come si usa dire, niente di nuovo, ma fatto molto bene, con la giusta quota di divertimento https://www.youtube.com/watch?v=MJxy3g717eo .

hank wiliams iii ramblin' manhank williams iii

Ad Hank Williams III si possono imputare vari difetti (la discontinuità qualitativa e il saltare da un genere all’altro, i primi che mi vengono in mente) ma non certo la scarsa prolificità (5 album nel 2011, 1 nel 2012, 2 lo scorso anno e ora questo Ramblin’ Man) https://www.youtube.com/watch?v=rfNvKANrGDkDalla foto difficilmente metterà la testa a posto, che è anche un pregio oltre ai difetti citati prima, dopo il progetto “metal” degli Assjack questa volta collabora, in due brani, con la band protogrunge punk dei Melvins, brano dedicati a Johnny Paycheck, a Peter LaFarge e agli ZZ Top. Tutto molto bello se non fosse la terza raccolta “mascherata” che la sua ex etichetta, la Curb, gli pubblica un po’ a tradimento. Materiale già uscito in passato, un totale di dieci brani che faticano ad arrivare ai 27 minuti. Che dire? Un bel mah puo andare? E una volta tanto non è colpa sua, comunque lui è uno bravo!

will kimbrough sideshow love

Altro cantautore di “culto”, Will Kimbrough, a 50 anni, con una ultraventennale carriera, una decina di album pubblicati, per molti è un illustre sconosciuto, ma se leggete attentamente le note di molti dei dischi che vi piacciono sarà facile che troviate il suo nome. Proviamo? Hard Working Americans (come autore), Willie Sugarcapps (è uno dei componenti del gruppo, la parte iniziale del nome), Kim Richey, Tributo Country alla musica di Paul McCartney, Jimmy Buffett, Kate Campbell, Gretchen Peters, Todd Snider, Amanda Shires, Bill Toms, Tom Russell…mi fermo, ma sono andato indietro solo di due o tre anni. Questo nuovo Sideshow Love esce per la Daphne Records, quindi non sarà di facile reperibilità, come quasi tutti i precedenti, ma è un gran bel dischetto https://www.youtube.com/watch?v=l1jkJrK9mlA , un suo cofanetto si chiamava Rootsy Approved e potrebbe identificare con chiarezza il suo genere, tra rock, country, blues, folk, musica cantautorale, un bel tocco di chitarra, anche se suona pure basso, mandolino, banjo, armonica, quello che serve. Uno bravo, insomma, se volete provare!

cowboy reach for the sky

Altro disco “storico” che non si trovava da secoli, questo Reach For The Sky è la ristampa del primo album, datato 1971, dei Cowboy, ossia Scott Boyer e Tommy Talton, uno dei “segreti” meglio custoditi della Capricorn Records, per cui incisero quattro album, ma anche presenti, un paio di anni dopo, nel debutto solista di Gregg Allman, Laid Back e in una miriade di dischi country, southern e rock, fin da allora https://www.youtube.com/watch?v=kxY769tvE1s . Se vi piace il southern più morbido, quello miscelato al country-rock di Nitty Gritty, Poco, Pure Prairie League, Eagles, Ozark Mountain, il lato più rilassato degli Allman Brothers, quelli a guida Dickey Betts, lo troverete in questa ristampa della Real Gone Music (ma il CD era già uscito nella breve seconda vita della Capricorn, nel 1998). Un piccolo gioiellino, prodotto da Johnny Sandlin e mixato da Tom Dowd. Provare per credere https://www.youtube.com/watch?v=PYopnNBQGPM !

Per la rubrica novità vi rimando alla settimana prossima (a questo punto forse, mai essere troppo categorici), in giornata dovrei inserire un altro Post di recupero.

Bruno Conti

Novità Di Aprile Parte IIB. Leon Russell, Brian May and Kerry Ellis, Carrie Newcomer, John McLaughlin, Baseball Project, Hank Williams III, Jeff Black, Will Kimbrough, Cowboyultima modifica: 2014-04-02T14:20:23+02:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *