Novità Di Ottobre Parte I. Jerry Lee Lewis, Yusuf Cat Stevens, Annie Lennox, Neil Diamond, Mark Lanegan, Scott Walker, Aretha Franklin

jerry lee lewis rock and roll time

Lo ammetto, ultimamente la rubrica delle anticipazioni discografiche mensili è diventata più un resoconto di album già usciti (cofanetti esclusi) che una presentazione delle uscite più interessanti, scelte da chi scrive, ad insindacabile giudizio ovviamente, con molti altri CD che hanno ricevuto peraltro il trattamento della recensione personalizzata, anche per titoli da “carbonari”, come è prerogativa del Blog. Detto che in questi giorni escono o sono usciti molti titoli annunciati parecchio tempo orsono: tipo le ristampe di Led Zeppelin IV e Houses Of The Holy, versione cofanetto e doppio CD, tra le altre anche il box da 8 di Rory Gallagher Irish Tour, quello da 8 CD + DVD, Rumours Of Glory dedicato a Bruce Cockburn, ma pure il nuovo Matthew Ryan, Boxers, annunciato in versione CD fisico per il 4 novembre, ma già uscito nelle nostre lande (e comunque già recensito dal buon Tino), soffermiamoci perciò su alcune pubblicazioni avvenute in queste ultime due settimane, andando poi a ritroso nelle uscite di Ottobre. https://www.youtube.com/watch?v=PYCjEud9wvQ Cominciamo con il nuovo album di Jerry Lee Lewis Rock’n’Roll Time, che vedete effigiato sopra, esce il 28 ottobre, cioè oggi, per la Vanguard/Universal, e si tratta del terzo “sforzo di gruppo” per il Killer, 78 anni ma sempre in gran forma, dopo Last Man Standing del 2006 e Mean Old Man del 2010, anche questa volta i suoi discepoli si sono presentati in massa, per la rilettura di vecchi classici e brani meno conosciuti: se mi avessero detto che la title-track, Rock’n’roll Time, era un vecchio brano del 1974 scritto da Kris Kristofferson, non avrei saputo dirlo, ma lo è e quindi ne prendiamo buona nota e la mettiamo in fila con le altre canzoni che portano firme illustri, da Chuck Berry a Bob Dylan, Lynyrd Skynyrd e Jimmie Rodgers, oltre al vecchio amico Johnny Cash. Tra gli ospiti presenti nel disco c’è anche la brava Vonda Shepard, gli altri li vedete, brano per brano, nella tracklist a seguire: 1.Rock & Roll Time (With Doyle Bramhall II And Jon Brion) 2. Little Queenie (With Keith Richards And Ron Wood) 3. Stepchild (With Daniel Lanois And Doyle Bramhall II) 4. Sick And Tired (With Jon Brion) 5. Bright Lights, Big City (With Neil Young And Ivan Neville) 6. Folsom Prison Blues (With Robbie Robertson And Nils Lofgren) 7. Keep Me In Mind (With Jon Brion) 8. Mississippi Kid (With Derek Trucks And Doyle Bramhall II) 9. Blues Like Midnight (With Robbie Robertson) 10. Here Comes That Rainbow Again (With Shelby Lynne) 11. Promised Land (With Doyle Bramhall II) Da quello che ho sentito promette molto bene e quindi, sempre tempo permettendo, vorrei dedicargli un Post ad hoc. yusuf cat stevens tell 'em

https://www.youtube.com/watch?v=nKR87yoXxrE Anche il vecchio Cat Stevens (per me rimane sempre quello il nome, lo so che da una vita si fa chiamare Yusuf, e comunque, come è noto, nessuno dei due è il vero nome) pubblica in questi giorni un nuovo album, il primo per la Legacy Sony/Bmg, dal titolo Tell ‘Em I’m Gone, 10 canzoni,  si dice 5 nuove e 5  cover di brani più o meno noti. Anche in questo caso il parterre degli ospiti è notevole: da Richard Thompson alla band tuareg dei Tinariwen, il grande armonicista blues Charlie Musselwhite, il cantautore “alternativo” Bonnie ‘Prince’  Billy e il chitarrista Matt Sweeney. Produce lo stesso Cat Stevens, con l’aiuto di Rick Rubin. Questi i titoli dei brani: 1. I Was Raised In Babylon 2. Big Boss Man 3. Dying To Live 4. You Are My Sunshine 5. Editing Floor Blues 6. Cat And The Dog Trap 7. Gold Digger 8. The Devil Came From Kansas 9. Tell ‘Em I’m Gone 10. Doors Big Boss Man è proprio il vecchio blues di Jimmy Reed e You Are My Sunshine non è ovviamente quella di Stevie Wonder ma sempre un blues, Dying To Live era un vecchio brano, molto bello, di Edgar Winter, The Devil Came From Kansas viene dal repertorio dei Procol Harum, mentre la quinta coverfrancamente non l’ho individuata

annie lennox nostalgiaannie lennox nostalgia deuxe

Anche quello di Annie Lennox, come lascia intuire il titolo, è un disco di cover, il terzo nella carriera della cantante inglese, che questa volta è andata a pescare proprio nel repertorio dei vecchi standards. Il CD è uscito la settimana scorsa negli USA per la Blue Note ed esce questa settimana per la Island/Universal, anche in versione Deluxe con DVD aggiunto, contenente “ben un brano dal vivo” (ma forse no, a giudicare dai video che girano su YouTube) e una intervista con la Lennox, alla faccia degli extra. Diciamo che già il contenuto del disco non mi entusiasma, anche il sound è molto orchestrale, adatto al materiale proposto, ma mi pare a tratti un po’ soporifero, persino più di quelli di Rod Stewart dedicati all’argomento), anche se qualche brano non è male, per esempio questo   https://www.youtube.com/watch?v=3TrSMaOZm3Y Per chi fosse interessato: CD 1. Memphis In June 2. Georgia On My Mind 3. I Put A Spell On You 4. Summertime 5. I Cover The Waterfront 6. Strange Fruit 7. God Bless The Child 8. You Belong To Me 9. September In The Rain 10. I Can Dream, Can’t I? 11. The Nearness Of You 12. Mood Indigo  Bonus DVD 1. Annie Lennox Talks About Nostalgia 2. I Put A Spell On You (Live Performance)

neil diamond melody road

https://www.youtube.com/watch?v=_qjqysU36tw Tra i veterani molto meglio Neil Diamond, in versione barbuta per questo nuovo Melody Road, che tutto sommato conferma la vena ritrovata con gli ultimi album degli anni 2000. Il disco, prodotto da Don Was e Jacknife Lee, è uscito lo scorso 21 ottobre su etichetta Capitol, e naturalmente non manca la versione Deluxe, in questo caso singola, con due tracce in più, una cover di Nilsson e una di George Harrison, oltre ad un libretto di 36 pagine con testi e spartiti. Ecco il contenuto: 1. Melody Road 2. First Time 3. Seongha And Jimmy 4. Something Blue 5. Nothing But A Heartache 6. In Better Days 7. Ooo Do I Wanna Be Yours 8. Alone At The Ball 9. Sunny Disposition 10. Marry Me Now 11. The Art Of Love 12. Melody Road (Reprise) Deluxe Edition Bonus Tracks: 13. Remember 14. Something

mark lanegan phantom radio 2cd

Il 21 ottobre è uscito anche il nuovo album di Mark Lanegan, Phantom Radio, per la Heavenly Recordings (ovviamente c’è anche la versione Deluxe doppia con 5 tracce extra, l’Ep No Bells On Sunday): si tratta, all’incirca, del sesto prodotto, tra album, EP e vinili, in circa due anni, o poco più, per un artista che ci aveva messo dodici anni per farne 6 e poi sei anni di attesa prima del nuovo. Un bel disco, per lo più,  di synth-pop ispirato dalla musica degli anni ’80 non fa per me, grazie. Scusate la stringatezza (e forse ho esagerato), ma proprio non sono molte le canzoni che mi piacciono, anche se la voce è sempre interessante.

scott walker + sunn o

Invece uno che ai dischi “strani”, ma interessanti, ci ha abituato, essendo lui stesso un personaggio che definire eccentrico è riduttivo, è Scott Walker, il nuovo disco Soused, in uscita per la 4AD, è una collaborazione con la band metal alternativa (giuro!) Sunn O))). Nonostante le premesse il disco è meno impenetrabile di opere come l’ultimo Bish Bosch del 2012, o The Drift  del 2006, dire che sia orecchiabile è una parola grossa, forse è più giusto “ascoltabile”: lunghi brani improvvisati tra drone music, avanguardia e musica contemporanea, con la bella baritonale voce di Walker che fluttua tra chitarre elettriche e percussioni, in uno stile che è quasi vicino al rock, a momenti. Rock estremo ma pur sempre rock, pensate, per avere una vaga idea, a certe cose del disco di Lou Reed con i Metallica, mescolato ad una psichedelia primitiva e brutale, ma giusto per darvi uno spunto. Comunque interessante.

aretha franklin sings the great diva classics

Disco che non c’entra assolutamente nulla per il precedente, uscito anche questo il 21 ottobre scorso, è quello nuovo di Aretha Franklin. Ci sarà stato pure un motivo se Aretha è classificata al 1° posto tra i più grandi cantanti di tutti i tempi, nella classifica di Rolling Stone, ancora nel 2010 precedeva Ray Charles, Elvis Presley, Sam Cooke e John Lennon. Però non fa un disco bello da una quarantina di anni e anche questo Sings The Great Diva Classics, che sulla carta prometteva sfacelli, poi all’atto pratico non permetterà alla 71enne artista americana (l’unica ancora viva dei primi 5) di rinnovare la sua leggenda. La sua voce, a tratti (soprattutto dal vivo), ha ancora momenti di grande splendore, ma la produzione di Clive Davis, vecchio boss della Arista e i più “giovani” Kenny “Babyface” Edmonds, André 3000, Harvey Mason, Jr., Terry Hunter e Eric Kupper, forniscono una patina di contemporaneità alle canzoni, che di per sè sarebbero (sono) anche belle. Ma forse sono io che ho delle pretese irrealizzabili, quindi accontentiamoci di ascoltare: 1. People 2. Rolling In The Deep (The Aretha Version) 3. Midnight Train To Georgia 4. I Will Survive (The Aretha Version) 5. At Last 6. No One 7. I’m Every Woman/RESPECT 8. Teach Me Tonight 9. Keep Me Hanging On 10. Nothing Compares 2 U Brani che vengono dal repertorio di Barbara Streisand, Adele, Gladys Knight, Gloria Gaynor, Etta James, Supremes e altre. Destiny’s Child, Alicia Keys; Whitney Houston e Sinead O’Connor via Prince, mi sembrano meno “importanti”, comunque questi troverete nel CD, pubblicato sempre la settimana scorsa dalla Rca/Sony.

Direi che per oggi è tutto, nei prossimi giorni, a ritroso, andiamo a vedere le altre uscite interessanti di ottobre, inframmezzate dalle solite recensioni ” a sorpresa”. Per esempio il nuovo disco dei bravi Lowlands, l’altro ieri a Milano, come opening act per Massimo Priviero, e ora in uscita con il loro nuovo disco Love etc., che però poi presenteranno in proprio il 22 novembre allo Spazio Teatro 89 di Milano, esattamente una settimana dopo il concerto dei Mandolin’ Brothers. Ovviamente ci ritornerò sopra quanto prima.

Alla prossima.

Bruno Conti

Novità Di Ottobre Parte I. Jerry Lee Lewis, Yusuf Cat Stevens, Annie Lennox, Neil Diamond, Mark Lanegan, Scott Walker, Aretha Franklinultima modifica: 2014-10-28T18:51:45+01:00da bruno_conti
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