Non Il Solito Disco Natalizio! Blue Rodeo – A Merrie Christmas To You

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Blue Rodeo – A Merrie Christmas To You – Warner Music Canada

In questo periodo dell’anno si rinnova quella simpatica usanza del disco Natalizio, anzi per le abitudini (nord)americane siamo addirittura in ritardo, spesso i cosiddetti “album stagionali” escono quando l’estate è ancora in corso, o come dicevano i Righeira (citazione colta) sta finendo. Diciamo che, mentre l’album natalizio classico è quasi sempre una raccolta di brani celebri, anche pescati dalla tradizione religiosa, quello stagionale si rivolge più a canzoni, magari originali, scritte per l’occasione, che trattano di argomenti relativi al periodo invernale e non solo alle feste, ma è un sottile distinguo. Il CD di cui stiamo per parlare, questo A Merrie Christmas To You dei Blue Rodeo, direi che, nonostante il titolo, si colloca più nel filone dei dischi stagionali: sono dieci brani, due originali, scritti dalla inossidabile coppia Jim Cuddy/Greg Keelor, un traditional come O Come All Ye The Faithful, un super classico come Have Yourself A Merry Little Christmas, e sei cover di brani intonati al periodo, ma che sono anche l’occasione per la band canadese di rivisitare il songbook di alcuni grandi autori, Alex Chilton, Merle Haggard, Joni Mitchell, Paul Simon, Gordon Lightfoot e Robbie Robertson.

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E anche se io sono di parte, perché considero il gruppo canadese uno dei migliori gruppi sulla faccia del pianeta terra http://discoclub.myblog.it/2013/11/14/festeggiano-25-anni-e-spiccioli-di-carriera-con-un-grande-di/ , mi sembra che la missione di fare un bel disco di Natale per il 2014 (e per gli anni a venire) sia perfettamente riuscita. I Blue Rodeo, per chi scrive, sono sempre stati il vero anello mancante, tra i Buffalo Springfield, la West Coast e il country-rock, e il cosiddetto insurgent o alt-country di Uncle Tupelo, poi dei primi Wilco e Son Volt, i Jayhawks, e altri gruppi che nell’ultima decade del secolo scorso hanno tenuto alta la bandiera di questo movimento. Cuddy, Keelor e soci, sono venuti prima, unendo quel meraviglioso gusto della melodia mista al rock del connazionale Neil Young, e degli americani Stephen Stills e Richie Furay, poi anche nei Poco, con la grande tradizione della Band, per l’uso delle tastiere, e gli intrecci vocali mozzafiato presi sia dal country, quanto dalla West Coast music, come dai dischi dei Beatles, soprattutto lato McCartney. Tutti elementi che sono presenti anche in A Merrie Christmas To You, magari l’uso dei cori è meno accentuato,ma sempre presente, soprattutto nelle prime canzoni, dove le voci di Jim Cuddy e Greg Keelor operano più da cantanti solisti, ma è un piccolo appunto che poi si appiana nella seconda parte del CD.

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L’apertura è affidata alla bellissima canzone di Alex Chilton,Jesus Christ was born today, Jesus Christ was born”, con chitarre tintinnanti e cristalline e la voce di Keelor in evidenza https://www.youtube.com/watch?v=ZmBSFBLebiE , che lascia posto a quella di Cuddy per una deliziosa rilettura, nel solco della più pura tradizione natalizia di Have Yourself A Merry Little Christmas, con pedal steel e tastiere in bella evidenza https://www.youtube.com/watch?v=NzbGCAYrn0k e il nostro Jim che la propone quasi fosse un devoto del Paul McCartney più melodico (quale credo sia) con tanto di classici wooo wooo beatlesiani, molto piacevoli. Ancora pedal steel e organo sugli studi, ma in ritmi di puro country per una bellissima versione di If We Make It Through December, dal repertorio di Merle Haggard, cantata in solitario da Greg Keelor. Poi è il turno di una delle canzoni più belle di tutti i tempi che parlano del periodo di Natale (e non solo), River di Joni Mitchell, cantata stupendamente da Jim Cuddy, con piano, organo, pedal steel e le chitarre che si amalgano alla perfezione in un tutt’uno veramente emozionante, grande versione, con alcuni falsetti da brivido. O Come All Ye The Faithful, il brano tradizionale, è fatto come se fosse una canzone dei Fairport Convention, con l’organo al posto del violino, ma la stessa grinta del miglior folk-rock della band britannica https://www.youtube.com/watch?v=Kf312WUMCrs .

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Getting Ready For Christmas Day non la ricordavo tra i brani di Paul Simon, ma in effetti si trova sull’ultimo So beautiful or so what, versione molto à la Graceland, pimpante e ritmata, con un piano elettrico a menare le danze (l’ottimo Michael Boguski, peraltro grande protagonista in tutto al disco alle tastiere) che ricorda molto anche il sound di Get Back https://www.youtube.com/watch?v=1BCkg5z2QPg , ben supportato da, chitarra elettrica organo e mandolino (Bob Egan, nel resto dell’album alla pedal steel) a seguire i due brani nuovi, Glad To Be Alive e Home To You This Christmas, https://www.youtube.com/watch?v=IVVo0YlvftA  classici esempi di Blue Rodeo sound, melodie avvolgenti, grandi armonie vocali, chitarre spiegate, le immancabili tastiere, bellissime entrambe, come pure la cover, molto raccolta, di un pezzo del grande Gordon Lightfoot, Song For A Winter’s Night e la conclusione, per chiudere il cerchio, con la trascinante Christmas Must Be Tonight, scritta da Robbie Robertson per Islands, l’ultimo album della Band Mark I, ed eseguito dai Blue Rodeo, che in Canada ne vengono considerati gli eredi, in modo eccellente https://www.youtube.com/watch?v=O3TBdry3btQ . Come tutto l’album d’altronde, non solo un bel album natalizio, ma anche, volendo!

Bruno Conti

P.s Il CD è solo di import canadese, quindi non si trova facilmente!

Non Il Solito Disco Natalizio! Blue Rodeo – A Merrie Christmas To Youultima modifica: 2014-12-07T13:34:44+01:00da bruno_conti
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