Musica Senza Confini, Tra Jazz, Folk, Country E Blues ! Regina Carter – Southern Comfort

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*NDB. Come promesso andiamo ai recuperi di fine anno per alcuni titoli tra i Best del 2014 che erano “sfuggiti” nel corso dell’annata!

Regina Carter – Southern Comfort – Sony Music

Regina Carter è considerata, dagli addetti ai lavori, la violinista jazz più importante e significativa della sua generazione, dopo il leggendario Stephane Grappelli. Nel tempo la sua bravura e la sua fama sono state consacrate grazie alla collaborazione con artisti del calibro di Wynton Marsalis,  la Lincoln Center Jazz Orchestra, Cassandra Wilson, per rimanere nell’ambito del jazz, ma anche nella black music Mary J.Blige, Faith Evans e altri l’hanno chiamata a collaborare nelle loro registrazioni. Dopo l’esordio con Rhythms Of The Heart (99) e il successivo Motor City Moments (01), la Carter ha iniziato un percorso di studio e rilettura delle proprie origini a partire da I’ll Be Seeing You (06) dove interpretava in chiave jazz gli “standards” preferiti dalla madre, al ricco patrimonio culturale africano con Reverse Thread (10), per poi arrivare a questo nuovo Southern Comfort, un tuffo nella tradizione folk e rurale dell’Alabama (in cui il nonno paterno faceva il minatore) https://www.youtube.com/watch?v=nDO1SL-gj98 .

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Per questa registrazione la Carter si avvale di musicisti con un “background” consono al progetto, come i chitarristi Adam Rogers e Marvin Sewell, i bassisti Chris Lightcap e Jesse Murphy, il fisarmonicista Will Holshouser, ed il batterista Alvester Garnett, per undici tracce che spaziano dalla musica cajun ai primi gospel, ai canti di lavoro dei minatori di carbone, oltre ad alcuni brani più contemporanei, il tutto condito dalle note del suo magico violino. Il viaggio nella memoria di Regina inizia con la ballabile Miner’s Child, per poi approdare subito al funky di Trampin’ (che in origine era una vecchia melodia blues), mentre Hickory Wind è di una tenerezza straziante con il violino e fisarmonica ad accompagnare la melodia, e Shoo-Rye era una canzone per bambini dei monti Appalachiani rifatta con una inclinazione bluegrass, cambiando poi ritmo con una Blues De Basile dalla forte aria celtica. Il viaggio riparte con le dolci note “bluesy” di una meravigliosa I’m Going Home https://www.youtube.com/watch?v=Txmn7g0ZxY8 , a cui fa seguito un brano di Hank Williams Honky Tonkin’ dove il jazz assorbe il country, mentre una sfumatura di flamenco si nota in Cornbread Crumbled In Gravy, passando per le percussioni tribali di See See Rider https://www.youtube.com/watch?v=KI7NrmTqjn8 , la sorprendente I Moaned And I Moaned  dall’arrangiamento rock, e terminando il viaggio della memoria con le aperture free-jazz di una accattivante e lunga Death Have Mercy/Breakaway.

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Regina Carter, Bach e Paganini, li ha studiati al conservatorio, il blues e il jazz li ha conosciuti girando per le strade di Detroit (la sua città), ma è in questo lavoro che raggiunge l’apice del suo talento, perché la scelta degli strumenti e il repertorio, abbinata ad una tecnica mozzafiato, dona un fascino antico a Southern Comfort e l’effetto è davvero suggestivo https://www.youtube.com/watch?v=zhIDV73awY0 , perché per lei musica raffinata e tradizione sono inseparabili. Per chi scrive, Regina Carter ha pubblicato uno dei dischi più riusciti e interessanti del 2014 (è uscito a Marzo), caldo e profumato come un buon Bourbon da gustare in queste fredde sere, magari proprio del Southern Comfort.

Tino Montanari

Musica Senza Confini, Tra Jazz, Folk, Country E Blues ! Regina Carter – Southern Comfortultima modifica: 2014-12-17T12:52:57+01:00da bruno_conti
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