Prossimi Dischi, Vicini E Lontani Parte II. Laura Marling, Blackberry Smoke, Steve Earle, James McMurtry + Fotheringay Box

laura marling short move

Seconda parte delle anticipazioni a lunga gittata. Si è aggiunto anche un bel Box.

Laura Marling – Short Movie – Virgin/EMI/Caroline/Ribbon 24-03-2015

La giovane cantautrice inglese, una delle mie preferite tra le ultime generazioni di autori britannici http://discoclub.myblog.it/2011/09/22/giovani-talenti-si-confermano-laura-marling-a-creature-i-don/ , approda al quinto album della sua produzione. Annunciato dalla stessa Marling come un album elettronico (cosa che mi aveva un poco spaventato), in effetti è più elettrico dei precedenti, ma, a giudicare dalle due canzoni che circolano sotto forma di video, molto belle, datemene a iosa di album “elettronici” così. Il disco, concepito in America, dove Laura è andata a vivere da un paio di anni, in quel di Los Angeles, è molto influenzato dai suoni delle metropoli americane, quelli della California, con elicotteri sopra la testa a ogni piè sospinto e uno strano sottofondo sonoro nell’aria, sempre dalle sue parole, che ha ispirato un suono più metallico, urbano, rispetto alle precedenti prove più folk e bucoliche, addirittura un brano, Small Poke è stato ispirato dalla sua esperienza di trovarsi a New York durante l’uragano Sandy e di non avere difesa dalle forze scatenate della natura.

L’album è il primo che viene realizzato senza l’aiuto di un produttore esterno, con Laura Marling hanno collaborato il suo batterista Matt Ingram e l’ingegnere e produttore Dan Cox, insieme hanno realizzato la base del disco, a cui si sono aggiunti Nick Pinki al basso, Tom Hobden dei suoi vecchi amici Noah And The Whale agli archi (che forse perché suona il violino è stato indicato come Tom Fiddle!?) e Ruth De Tuberville al cello.

Warrior’
‘False Hope’
‘I Feel Your Love’
‘Walk Alone’
‘Strange’
‘Don’t Let Me Bring You Down’
‘Easy’
‘Gurdjieff’s Daughter’
‘Divine’
‘How Can I’
‘Howl At The Moon’
‘Short Movie’
‘Worship’
A giudicare dai due brani che potete ascoltare sopra si candida fin d’ora tra i migliori dell’anno, ma vedremo (e sentiremo) meglio al momento dell’uscita.
blackberry smoke holding all the roses
Blackberry Smoke – Holding All The Roses – Rounder/Concord Universal USA – Earache Records UK 10-02-2015
Nuovo album per la band sudista americana, il quarto di studio per il quintetto della Georgia dopo lo strepitoso live dello scorso anno http://discoclub.myblog.it/2014/08/28/altro-grande-doppio-southern-dal-vivo-anche-triplo-blackberry-smoke-leave-scare-live-north-carolina/, è anche il primo che uscirà per una major, almeno negli Stati Uniti, Rounder, del gruppo Universal/Concord- Il disco, prodotto da Brendan O’Brien (Springteen, Pearl Jam, Neil Young, nonché Aerosmith e AC/DC) è decisamente buono, come leggerete nella recensione, già preparata e che verrà pubblicata quando sarà il momento. Nel frattempo un piccolo anticipo…
steve earle terraplane

Steve Earle & The Dukes – Terraplane – New West – CD o Deluxe CD + DVD 17-02-2015

Sedicesimo album solo per Steve Earle, come lascia presagire il titolo, e il fatto che sia stato registrato all’House Of Blues Studio D di Nashville, con la produzione di R.S. Field,  si tratta di un album “ispirato” alle dodici battute classiche, rivisitate nella personale visione del barbuto musicista americano (che, come forse avrete letto, nel frattempo ha divorziato dalla sua settima moglie Allison Moorer, che ha avuto pure lei una vita travagliata come Earle, l’omicidio-suicidio dei genitori quando aveva 14 anni, e la scoperta dell’autismo del figlio avuto con lo stesso Steve, e di cui a marzo è in uscita un nuovo album Down To Believing, ma ne parliamo un’altra volta). Tornando al disco, ne uscirà anche una versione Deluxe, con un DVD che riporta il classico Making Of del disco e tre brani acustici come bonus.

Questa è la lista dei brani:

1. Baby Baby Baby (Baby)
2. You’re the Best Lover That I Ever Had

https://soundcloud.com/newwestrecords/steve-earle-the-dukes-youre
3. The Tennessee Kid
4. Ain’t Nobody’s Daddy Now
5. Better Off Alone
6. The Usual Time
7. Go Go Boots Are Back
8. Acquainted With the Wind
9. Baby’s Just as Mean as Me
10. Gamblin’ Blues
11. King of the Blues

james mcmurtry complicated game

James McMurtry – Complicated Game – Complicated Game Records USA – Blue Rose EU – 24-02-2015

Il grande cantautore texano (uno dei segreti meglio custoditi della canzone americana) interrompe un silenzio di sei anni al livello discografico, con questo nuovo album, prodotto da CC Adcock e Mike Napolitano e che esce a livello indipendente negli Stati Uniti e distribuito in Europa dalla meritoria Blue Rose (in Italia IRD), un disco che viene annunciato come più acustico dei precedenti…

Anche se a giudicare da questo brano non si direbbe. Queste le canzoni contenute nel CD in uscita a fine febbraio:

1. Copper Canteen
2. You Got To Me
3. Ain’t Got A Place
4. She Loves Me
5. How’m I Gonna Find You Now
6. These Things
7. Deaver’s Crossing
8. Carlisle’s Haul
9. Forgotten Coast
10. South Dakota
11. Long Island Sound
12. Cutter

Fotheringay nothing more

Fotheringay – Nothing More – The Collected Fotheringay – 3CD+DVD – Island/Universal 31-03-2015

Per finire, una bella notizia dell’ultima ora (a parte per i portafogli degli appassionati). Dopo i vari cofanetti dedicati a Sandy Denny, carriera solista, BBC Sessions, lavori con i Fairport Convention, ora ne esce uno dedicato al suo breve periodo (un anno, il 1970) con i Fotheringay, che in effetti fruttò un solo album a livello ufficiale uscito ai tempi, un Fotheringay II, uscito postumo su CD nel 2008 per la Fledg’ling Records e un Live Essen, semiufficiale. Ora la Universal pubblica questo cofanetto retrospettivo che ci regala parecchie chicche della band di Sandy Denny ( e Trevor Lucas, Jerry Donahue, Pat Donaldson e Gerry Conway): soprattutto il DVD che presenta quattro brani registrati per la trasmissione tedesca Beat Club che si aggiungono alla scarsa filmografia della bionda cantante inglese (per me la più grande prodotta da quella scena), ma anche, nel terzo CD, sette brani registrati dal vivo ad un Festival in quel di Rotterdam, nell’agosto 1970, mai pubblicati prima, e sette tracce pescate dagli archivi della BBC Radio.

La puntata della trasmissione del Beat Club è questa (così vi gustate anche Stone The Crows, Colosseum e Muddy Waters, oltre ad un brano dei Fotheringay)

E questo è il contenuto completo del cofanetto:

Tracklist
CD1:
1. Nothing More
2. The Sea
3. The Ballad of Ned Kelly
4. Winter Winds
5. Peace In The End
6. The Way I Feel
7. The Pond and The Stream
8. Too Much of Nothing
9. Banks of The Nile
10. The Sea – Demo version
11. Winter Winds – Demo version
12. The Pond and The Stream – Demo version
13. The Way I Feel – Original version
14. Banks of The Nile – Alternate take
15. Winter Winds – Alternate take

CD2:
1. John The Gun
2. Eppie Moray
3. Wild Mountain Thyme
4. Knights of the Road
5. Late November
6. Restless
7. Gypsy Davey
8. I Don’t Believe You
9. Silver Threads and Golden Needles
10. Bold Jack Donahue
11. Two Weeks Last Summer
12. Late November – Joe Boyd mix
13. Gypsy Davey – Joe Boyd mix
14. Two Weeks Last Summer – Joe Boyd mix
15. Silver Threads and Golden Needles – alternative 2004 version
16. Bruton Town – Rehearsal version
17. Bruton Town – 2015 version

CD3:
1. The Way I Feel – Live in Rotterdam
2. The Sea – Live in Rotterdam
3. Too Much Of Nothing – Live in Rotterdam
4. Nothing More – Live in Rotterdam
5. I’m Troubled – Live in Rotterdam
6. Two Weeks Last Summer – Live in Rotterdam
7. The Ballad of Ned Kelly – Live in Rotterdam
8. Banks of The Nile
9. Memphis Tennessee
10. Interview / The Sea – BBC Top Gear
11. The Lowlands of Holland – BBC Folk On One
12. Eppie Moray – BBC Folk On One
13. John The Gun – BBC Sounds of The 70s
14. Bold Jack Donahue – BBC Sounds of The 70s
15. Gypsy Davey – BBC Sounds of The 70s
16. Wild Mountain Thyme – BBC Sounds of The 70s

DVD:
1. Nothing More
2. Gypsy Davey
3. John the Gun
4. Too Much of Nothing

Anche per oggi è tutto, alla prossima!

Bruno Conti

Prossimi Dischi, Vicini E Lontani Parte II. Laura Marling, Blackberry Smoke, Steve Earle, James McMurtry + Fotheringay Boxultima modifica: 2015-01-22T12:47:11+01:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *