Il Rirorno Dei Del Amitri: “Profeti” In Patria! – Into The Mirror: Del Amitri Live In Concert

del amitri into the mirror live

Del Amitri – Into The Mirror: Del Amitri Live In Concert – 2 CD –  Heard Through A Wall Records – Self Released

Di questo gruppo vi avevo accennato, per vie traverse, recensendo l’ultimo lavoro solista del suo leader Justin Currie (Lower Reaches (13http://discoclub.myblog.it/2013/08/25/nuovamente-uno-scozzese-alla-ribalta-justin-currie-lower-rea/ ), e devo dire che nonostante una lunga storia trentennale i Del Amitri hanno prodotto solo sei album in studio, di cui l’ultimo Can You Do Me Good? nel lontano 2002; dopo lo scioglimento (dovuto “in primis” alla carriera solista di Currie), hanno pensato di riunirsi per una serie di concerti tenutisi lo scorso anno, per incidere finalmente (anche per omaggiare i fans) il primo live ufficiale della loro carriera. La ricomposta line-up del gruppo vede sempre alla guida i tre ex-ragazzi di Glasgow, i due leader storici Justin Currie voce e basso e il chitarrista Iain Harvie, il tastierista Andy Alston, con il recupero di due membri dell’ultima formazione, il batterista Ashley Soan, e il chitarrista Kris Dollimore, proponendo sul palco un pop chitarristico di chiara matrice americana.

del amitri live 1

Il primo “set” si apre con  Always The Last To Know https://www.youtube.com/watch?v=Nox57hdgeAU , che con Just Like A Man, The Ones That You Love Lead You Nowhere, uno dei primi “hit” Just Like A Man e Be My Downfall, sono estratti da Change Everything (92), seguite da un trittico  composto da What I Think She Sees, Not Where It’s At e la splendida Sleep Instead Of Teardrops, pescate dal poco considerato Some Other Sucker’s Parade (97). Dall’album d’esordio Walking Hours (89) la band rilegge Kiss This Thing Goodbye e una meravigliosa ballata (che resiste al tempo) come Nothing Ever Happens, mentre Food For Songs, Tell Her This e Roll To Me https://www.youtube.com/watch?v=2NamDzYSS8o  vengono prese da Twisted (95), chiudendo la prima parte del concerto con la quasi inedita tenue ballata acustica In The Frame, b-side di un singolo del 95 https://www.youtube.com/watch?v=YIsv56teKE0 . La seconda parte riprende con un’altra meravigliosa ballata “unplugged” Driving With The Brakes On sempre da Twisted (95) https://www.youtube.com/watch?v=uFOltwvjfIQ , come la pop-song Oasis-style Being Somebody Else e In The Meantime, a cui fanno seguito due brani recuperati anche dall’antologia Hatful Of Rain (98), come la rockeggiante Hammering Heart, in origine sul primo omonimo e la corale Here And Now, ancora da Twisted https://www.youtube.com/watch?v=JJUBz5CqiZc  e un altro brano uscito come singolo nell’89, la tambureggiante e chitarristica Spit In The Rain. Con Drunk In A Band e il “groove” deciso di Just Before You Leave https://www.youtube.com/watch?v=jAC-nZ64wq0  si ritorna ai tempi un po’ “naif” di Can You Do Me Good?, per poi andare a chiudere in gloria con Stone Cold Sober e le note à la Lou Reed della celebre Move Away Jimmy Blue, tratte (per chi scrive) dal capolavoro del gruppo Walking Hours.

del amitri 1 del amitri 2

Questo live dei Del Amitri raccoglie alcune delle canzoni pop più trascurate degli anni ’90, e ha in Justin Currie  probabilmente uno degli autori più sottovalutati della propria generazione, quindi si tratta di un grande ritorno per una band quasi dimenticata che, in questa occasione, in ogni “performance”  live dà il meglio di sé in ciascuna canzone, quasi a confermare che gli scozzesi sono ancora un gruppo rassicurante per i loro tanti sostenitori (in attesa di un eventuale ipotetico nuovo lavoro in studio se ci sarà). Da riscoprire!

NDT: Dato il successo del Tour, questo doppio CD, stampato in 2.000 copie, numerate ed autografate, uscito ad ottobre, è già praticamente esaurito ed introvabile, ma se vi armate di sana pazienza si può scaricare a pagamento in rete sulle varie piattaforme. Buona ricerca, ne vale la pena!

Tino Montanari

Il Rirorno Dei Del Amitri: “Profeti” In Patria! – Into The Mirror: Del Amitri Live In Concertultima modifica: 2015-02-19T18:14:31+01:00da bruno_conti
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *