Novità Luglio. Tame Impala, Amy Helm, Watkins Family Hour, Buddy Guy, Joss Stone

tame impala currents

Come promesso ritorna la rubrica delle anticipazioni sulle prossime uscite discografiche (qualcuna anche già uscita) mentre ferve, al solito, il lavoro sulle recensioni degli album reputati più interessanti, con varie aggiunte che leggerete nei prossimi giorni. E, come al solito, non escludo che alcuni degli album riportati qui sotto poi avranno un Post completo, insieme a qualche titolo recuperato dalle uscite passate che per vari motivi erano stato trascurate.

Il terzo album dei Tame Impala, band australiana neopsichedelica (per mancanza di un termine migliore) è uscito il 17 luglio per la Interscoper/Universal, si intitola Currents ed ha avuto ottime critiche in giro per il mondo. Il sito http://www.metacritic.com/ che riporta i voti medi delle varie riviste e siti musicali indica una media di 83/100, con Pitchfork che gli ha assegnato 9.3, Spin 9, il NME 8, il Guardian 5 stellette, Q 4 stellette, Paste 9.4, e così via.

amy helm didn't it rain

Il 24 luglio uscirà il primo album solista di Amy Helm, figlia di Levon ed ex (?) componente degli Ollabelle, che in effetti dovrebbero essere solo in pausa di riflessione. Amy, oltre ad essere figlia di tanto padre, ha anche una madre di talento, Libby Titus, che è l’attuale compagna di Donald Fagen, e in passato lo è stata anche di Dr. John, dopo la separazione da Helm, nonché co-autrice con Eric Kaz di Love Has No Pride, una delle canzoni più belle di Bonnie Raitt e di molti altri brani nel corso degli anni, oltre ad un paio di album solisti. Quindi la musica di qualità è sempre stata una degli elementi fondamentali della vita di Amy Helm, che arriva a 44 anni a questo album di esordio, Didn’t It Rain, in uscita per la Entertainment One, dopo più di venti anni nel music business, avendo collaborato con grandissimi musicisti nel corso degli anni. A partire da suo padre, che appare alla batteria in tre brani del disco, Larry Campbell ( nel cui recente disco Larry Campbell and Teresa Williams appare anche la Helm), Byron Isaacs, bassista  e polistrumentista degli Ollabelle, che con Daniel Littleton alla chitarra e David Berger alla batteria, fa parte dell’attuale band di Amy, gli Handsome Strangers.

Nel disco suonano anche Bill Payne, Chris Masterson e Jim Weider, oltre a Campbell, alle chitarre, Marco Benevento, Brian Mitchell e John Medeski alle tastiere, più moltissime voce femminili di supporto, Carolyn Leonhart, Elizabeth Mitchell, Allison Moorer, Catherine Russell eTeresa Williams. Il disco è stato prodotto da Byron Isaacs, molto bello, manco a dirlo, con brani originali, cover di Martha Scanlan, Sam Cooke, classici spiritual, come la title-track che era nel repertorio sia di Mahalia Jackson come di Mavis Staples https://www.youtube.com/watch?v=_RglpLdfHpo
Gran disco!

watkins family hous

Anche questa è una bella sorpresa. Watkins Family Hour ricorda quelle riunioni di famiglia allargate come i dischi delle McGarrigle Sisters o della famiglie Wainwright e Thompson, ed in effetti siamo da quelle parti. Sara e Sean Watkins, che sono il lato family del gruppo, li conosciamo tutti, fratelli, ex Nickel Creek (ma il gruppo, al momento silente, esiste ancora), la prima, violinista e cantante, autrice anche di due ottimi album solisti, collaboratrice di Decemberists e Crooked Still, oltre ad apparire in parecchi dischi di pregio usciti negli ultimi anni, il secondo, multistrumentista, anche con alcuni album pubblicati a nome proprio. Tutti e due presenti pore in una sorta di supergruppo, WPA, Work Progress Administration, con un album e un EP a loro nome, progetto dove erano presenti anche Glenn Phillips dei Toad The Wet Sprocket e Luke Bulla, oltre alla sezione ritmica di Costello, Pete Thomas e Davey Faragher, più Benmont Tench (dagli Heartbreakers di Petty) e Greg Leisz. Questi ultimi due, insieme ai fratelli Watkins, Don Heffington alla batteria, Sebastian Steinberg al basso, e soprattutto Fiona Apple, già presente anche nell’ultimo disco della Watkins, in tre giorni, dal vivo in studio, hanno realizzato questo Watkins Family Hour, che comprende soprattutto cover tratte dal repertorio di Grateful Dead, Gordon Lightfoot, Robert Earl Keen, Bob Dylan, Harlan Howard, Lindsey Buckingham, eccetera. Il CD esce il 24 luglio su etichetta Family Hour e mi sembra molto buono https://www.youtube.com/watch?v=vRczyMGcPB8 . Country-rock, country got soul, folk-rock, come volete chiamarlo, il disco ha veramente un bel sound!

buddy guy born to play

Altri due titoli in uscita entro la fine del mese, il 31 luglio. Il primo è il nuovo di Buddy Guy Born To Play Guitar, etichetta RCA/Sony, il seguito dell’ottimo Rhythm And Blues pubblicato nell’estate del 2013, nello stesso periodo in cui esce questo nuovo (anche perché Guy compie gli anni il 30 luglio) e di cui vi avevo parlato ottimamente http://discoclub.myblog.it/2013/07/25/buddy-guy-non-lascia-anzi-raddoppia-il-30-luglio-compie-77-a/

Le premesse sono ottime anche per il nuovo disco https://www.youtube.com/watch?v=ntqlTG40inU ,  prodotto come il precedente da  Tom Hambridge e che vede presenti tra gli ospiti Van Morrison, Billy Gibbons, Kim Wilson e Joss Stone, che rilascia una ottima interpretazione vocale in (Baby) You Got What It Takes. Appena ci metto le grinfie sopra recensione completa.

joss stone water for your soul

Proprio anche di Joss Stone esce il nuovo disco solista Water For Your Soul, etichetta S-Curve/Stone’d Records, ma purtroppo non è altrettanto positivo il giudizio come per la partecipazione al CD di Buddy Guy. Non posso negare di avere sempre avuto una forte simpatia per questa giovane e talentuosa cantante inglese, che però alterna album ottimi, vedi i due volumi della serie Soul Sessions a ciofeghe terribili, come la collaborazione nel “tremendo” disco dei SuperHeavy, con Mick Jagger e Damien Marley, che l’ha convinta alla fine a registrare un disco di reggae. Come saprà chi legge questo Blog sono un grande estimatore (ma anche no) della musica caraibica, quindi il prospetto di un intero album dedicato al genere mi ha subito “entusiasmato”, anzi, mi sarei lanciato sulla versione Deluxe doppia che contiene anche un secondo CD con sei versioni dub di brani presenti in Water For You Soul. A parte nel titolo, soul ce n’è poco, più nu soul, hip hop, R&B e altre diavolerie moderne, oltre a tantissimo reggae. Fate conto che il miglior brano dell’album è forse questa The Answer, che incorpora elementi pop, un violino quasi celtico e ritmi orientali, ma certo un capolavoro non è. Se vogliamo si può salvare anche il secondo brano, This Ain’t Love, un funky -soul orchestrale vagamente alla Isaac Hayes, ma diciamo che il resto dei contenuti è inversamente proporzionale ai talenti vocali della Stone, che a 28 anni è sempre una delle migliori cantanti in circolazione, ma il disco non mi piace (già sentito tutto e bene), parere personale ovviamente. Peccato. Speriamo per il prossimo!

Per oggi è tutto, alla prossima.

Bruno Conti

Novità Luglio. Tame Impala, Amy Helm, Watkins Family Hour, Buddy Guy, Joss Stoneultima modifica: 2015-07-22T18:43:15+02:00da bruno_conti
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