50 Anni “Sulla Strada”! Canned Heat – Songs From The Road

canned heat songs from The road

Canned Heat – Songs From The Road – CD+DVD Ruf Records – 14-08-2015

In questi ultimi mesi sono usciti più dischi dei Canned Heat, ristampe e questo nuovo doppio Live, che nei gloriosi giorni di 50 anni fa in cui la band californiana, fondata da Bob Hite Alan Wilson, iniziava la sua attività nel Topanga Canyon. Hite e Wilson non ci sono più, ma Adolfo “Fito” De La Parra (il cui nome mi ricorda sempre i fumetti di Zagor) e Larry “The Mole” Taylor, rispettivamente batteria e basso della formazione classica, sono di nuovo in sella, anzi Fito è l’unico componente ad essere sempre stato presente nelle line-ups che si sono succedute nel corso degli anni e, in teoria, sarebbe in formazione ufficialmente anche Harvey Mandel, il chitarrista storico, che però per problemi di salute non ha potuto essere presente nelle ultime registrazioni del gruppo, sostituito da John JP Paulus, l’attuale solista e con l’aggiunta del solido armonicista, chitarrista slide e cantante, Dale Wesley Spalding. Diciamo pure che sono parecchi anni che i Canned Heat non fanno un album di studio degno del loro passato, forse, ma forse, l’ultimo disco di buon valore è stato Friends In The Can, che risale al 2003, ma dal vivo il loro valore non si discute, soprattutto da quando è rientrato in formazione il prodigioso bassista Larry Taylor, uno dei più grandi allo strumento, e non solo nell’ambito blues-rock, un musicista che ha suonato con chiunque nella storia del rock, dai Monkees Jerry Lee Lewis, passando per Captain Beefheart Zappa, per arrivare fino a Tom Waits e all’Hollywood Fats Band.

Quindi solo buone notizie per questo doppio dal vivo? In parte: il disco, perlopiù, è ottimo, il vecchio boogie loro marchio di fabbrica è spesso in evidenza, ma di tanto in tanto, forse perché Wilson e Hite sono due personalità difficili da sostituire, il repertorio della band vira verso un competente e abile a livello tecnico swing-blues, che però non ha il fuoco e la rabbia dei vecchi tempi andati. Forse sono io che pretendo troppo, giustamente mi si può far notare che siamo alle prese con un paio di “vecchietti” che veleggiano verso e superano i 70 anni, e anche gli altri due non sono poi dei giovanissimi, però ci sono dei momenti nel concerto, registrato lo scorso 16 marzo all’Harmonie di Bonn, per i tipi della Ruf, la loro etichetta degli ultimi venti anni, in cui il quartetto è ancora in grado di roccare e rollare, e suonare il boogie, come pochi al mondo. Se non altro sono presenti gran parte dei “classici”, da On The Road Again, che stranamente apre il concerto anziché chiuderlo, dove il falsetto immancabile è affidato a Fito De La Parra, che si è “inventato” anche cantante, nei brani dove la voce solista era quella di Alan Wilson, con il classico riff, uno dei più noti di sempre che non manca di infiammare i presenti, con l’armonica di Spalding e la chitarra di Paulus subito in bella evidenza, come nella successiva Time Was, un altro dei cavalli di battaglia del repertorio della band, con Taylor in gran forma con il suo basso pulsante che ricorda quello di un altro grande come Jack Bruce, e infatti il sound del brano ricorda anche i Cream.

A questo punto del concerto (ma solo sul Dvd, che ha due brani in più rispetto al CD) troviamo uno buona I’m Her Man, seguita da due di quei brani jazz-blues swinganti, Don’t Know Where She Went (she split) Nighthawk, che sul piano stilistico e tecnico sono perfetti, ma, almeno nel sottoscritto provocano un principio di sbadiglio (solo un principio, perché non sono poi orribili, solo mi sembra centrino poco con i vecchi Canned Heat, ma magari sbaglio io), comunque è classico Chicago blues, il secondo brano uno strumentale. eseguito alla perfezione, con armonica e chitarra sempre in gran spolvero. So Sad (The World’s In A Tangle) https://www.youtube.com/watch?v=K8tVJxfnvkA  è uno dei primi brani dove i tempi si dilatano, il boogie e il rock prendono il sopravvento, insieme alla vecchia capacità della band di improvvisare all’impronta, perché quando il tempo accelera sono ancora una ottima band, grazie allo swing inesorabile di Taylor e De La Parra, e alle derive quasi psichedeliche dell’ottimo Paulus. Altro classico, quello che apriva il film sul Festival di Woodstock, una Going Up The Country dove il riff originale di flauto viene sostituito dall’armonica di Spalding, con l’immancabile falsetto di Fito a sostituire il vecchio “Blind Owl” https://www.youtube.com/watch?v=qG4R5rD6y7Y .

Oaxaca è un altro strumentale ineccepibile, anche con continui cambi di tempo, e un ottimo Spalding all’armonica, però troppo “scolastico”, e anche Chicken Shack Boogie, più vivace, ha i suoi momenti che potrebbero ricordare il sound della Butterfiel Blues Band. Comunque quando Larry Taylor comincia a pompare sul suo basso in Future Blues (preceduta sul DVD da Have A Good Time) le cose si fanno serie, come conferma l’eccellente versione di Christo Redentor, uno dei super classici della band, che nei concerti era il momento di Harvey Mandel, uno slow blues dai risvolti ancora una volta quasi psichedelici con prima Spalding e poi Paulus in gran spolvero. Poderosa la versione di Amphetamine Annie, uno dei pezzi più rock del loro repertorio, con Spalding che passa alla seconda chitarra, e sempre trascinante Rollin’ And Tumblin’, una delle migliori versioni di sempre di questo classico del blues, il primo brano registrato dalla band, con il classico lavoro alla slide. Per concludere un’altra stilettata di energia con Let’s Work Together, che vola sempre sul groove inesorabile del basso di Taylor, che poi si sfoga nell’immancabile boogie conclusivo (grande assolo), che per l’occasione si chiama Euro Boogie, ma è la consueta lunga improvvisazione che conclude in gloria tutti i concerti dei Canned Heat. In definitiva un buon live, tutto sommato, qualche ombra, ma anche molte luci e una band che per il momento non ha intenzione di appendere gli strumenti al chiodo. Let’s Boogie!

Bruno Conti

NDB. Non ci sono ancora in rete video ufficiali dal DVD/CD del concerto, che esce il 14 agosto, quindi ne ho inseriti altri, nuovi e vecchi, comunque spero interessanti.

50 Anni “Sulla Strada”! Canned Heat – Songs From The Roadultima modifica: 2015-08-09T18:49:42+02:00da bruno_conti
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