Southern Stories: Prima E Dopo I Lynyrd Skynyrd, Ma Per Un Breve Periodo…Rossington Collins Band – Live In Atlanta 1980

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Rossington Collins Band – Live In Atlanta 1980 – 2CD Air Cuts

Due cose per iniziare: come al solito siamo alle prese con un doppio “fasullo”, o quasi, in quanto il primo CD dura 68 minuti, ma c’è una lunga introduzione dei due DJ che presentano il broadcast radiofonico, e se togliamo quella e qualche dialogo tra un brano e l’altro, probabilmente l’unica canzone del secondo dischetto, anche lui ammorbato da otto minuti di chiacchiere che 36 anni dopo l’evento non hanno molto senso, avrebbe potuto starci tutto in un unico CD. Ok, l’unico brano del secondo disco è una lunghissima ed epica versione strumentale di Free Bird, oltre 17 minuti (anche qui un paio di minuti di “chiacchiere” e festeggiamenti compresi) ed è naturalmente il momento più emozionante del concerto, ma per il resto, e veniamo al secondo appunto, che ne contiene un terzo, la qualità sonora del concerto è buona, senza essere eccelsa, come pure la qualità musicale. La Rossington Collins Band, anche se loro ai temp loi negavano, in fondo sono praticamente i Lynyrd Skynyrd del 1977, meno Steve Gaines, il terzo chitarrista, e Ronnie Van Zant, e qui però sta la non “piccolissima” differenza.

All’epoca poi non fece parte del gruppo neppure Artimus Pyle, il batterista che si fratturò una gamba poco prima dell’inizio della prove del tour e del primo disco, e fu sostituito da Derek Hess, ma il bassista era comunque sempre Leon Wilkeson e il tastierista Billy Powell, con l’aggiunta di Barry Harwood alla terza chitarra, e qui sta la grossa differenza, Dale Krantz, ex vocalist aggiunta dei 38 Special e futura signora Rossington, non era Van Zant. Una buona band rock mainstream, il cui primo album Anytime, Anyplace, Anywhere arrivò fino al 16° posto delle classifiche americane, e i cui 9 brani, seppure in un’altra sequenza costituiscono l’intero contenuto dello show. L’altra particolarità è che il concerto si tenne al Fox Theater di Atlanta, Georgia il 31 dicembre del 1980, quindi fu anche lo spettacolo dell’ultimo dell’anno, e infatti all’interno della registrazione dei brani ogni tanto si sentono dei botti e altri rumori, che all’inizio non mi spiegavo, ma che provengono dai festeggiamenti per l’evento. Il concerto, come pure i dischi di studio, come ho ricordato poc’anzi è buono, ottimo a tratti, senza essere eccelso, la Krantz canta bene, ma anche lei, come altre colleghe, quando urla tende ad essere questa controparte femminile di Robert Plant (e l’originale è pur sempre meglio) oppure la cantante di qualche gruppo AOR o heavy metal.

A parte, devo dire, in alcuni pezzi di impronta southern: per esempio l’ottima ballata mid-tempo Misery Loves Company o la tirata One Good Man, e le lunghe Getaway, con un eccellente Billy Powell al piano, e un bellissimo blues come Three Times As Bad, del tutto degno del vecchio repertorio originale. Per il resto Gary Rossington e Allen Collins, sono spesso letali con le loro twin guitars, e, il fatto non è trascurabile, i ragazzi, dopo la lunga pausa in seguito all’incidente aereo, suonavano ancora alla grande. Come dimostrano in fondo in quella versione monstre di Free Bird, che è una delle più belle che mi sia mai capitato di sentire, e che forse giustifica ulteriormente l’acquisto di questo Live In Atlanta 1980. Poi nel 1982 sarebbe morta anche la moglie di Collins causando lo scioglimento del gruppo, dopo un onesto secondo album This Is The Way, la breve storia della Allen Collins Band e l’incidente del 1986, che in seguito porterà alla morte anche di Allen Collins, avvenuta nel 1990. Gli altri torneranno in vari periodi nei Lynyrd Skynyrd, di cui Rossington è tuttora l’unico membro originale vivente. Ma quella è un’altra storia, o forse no!

Bruno Conti

Southern Stories: Prima E Dopo I Lynyrd Skynyrd, Ma Per Un Breve Periodo…Rossington Collins Band – Live In Atlanta 1980ultima modifica: 2016-05-23T00:12:19+02:00da bruno_conti
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