Musica Per “Sottrazione”, Ma Di Grande Intensità! Dan Layus – Dangerous Things

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Dan Layus – Dangerous Things – Plated CD

Dan Layus è un musicista originario di San Diego, già leader degli Augustana, un gruppo di alternative country e roots rock con alle spalle ben cinque album pubblicati dal 2003 al 2014, di cui diversi addirittura per una major (la Epic). Dire però che Layus è il leader del gruppo è riduttivo, in quanto in realtà egli “è” il gruppo, nel senso che negli anni ha fatto e disfatto come più gli piaceva, fino a restare nell’ultimo lavoro, Life Imitating Life, senza altri membri oltre a lui, ed in pratica ha assunto il ruolo di one man band. Ora ho tra le mani il suo ultimo disco, Dangerous Things, è Dan deve aver pensato che intitolarlo nuovamente ad una band che di fatto non esiste più doveva essere troppo, anche perché le canzoni di questo album non suonano affatto come un lavoro di gruppo, bensì al 100% come l’opera di un cantautore. Infatti Layus, che ha anche prodotto il disco insieme a Rich Egan, ha optato per una veste sonora che definire spoglia è un eufemismo: negli undici brani del CD troviamo solo lui con la sua chitarra ed il piano, due violiniste (Anne Buckle e Kelly Aus), il noto steel guitarist Dan Dugmore e, alle armonie vocali le bravissime Laura e Lydia Rogers, meglio conosciute nel mondo musicale come The Secret Sisters. Niente di più, almeno a livello sonoro (e steel e violino mai nella stessa canzone), dato che dal punto di vista qualitativo Dangerous Things si rivela essere una vera e propria sorpresa, un lavoro di una’intensità unica, con il nostro che dimostra di essere un songwriter coi controfiocchi, al quale basta poco per emozionare. E d’altronde, scegliendo la strada della sottrazione, il rischio era quello di risultare ripetitivo ed addirittura di annoiare, ma questo non avviene, anzi in almeno tre-quattro casi ci troviamo davanti a canzoni di qualità eccelsa, con country e folk come background ed una semplicità di fondo che è poi ciò che fa la differenza. Un signor disco quindi, che catapulta all’improvviso tra noi un nuovo talento che personalmente non conoscevo.

L’album inizia alla grande con la splendida title track, che vede Dan accompagnato solo dalla sua chitarra, dalle voci delle sorelle Rogers e dalla steel di Dugmore in sottofondo, ma la melodia è decisamente bella ed intensa, nobilitata ulteriormente dalla voce espressiva del leader. La tenue Driveway è uno slow cantato con voce quasi sussurrata ma con notevole pathos, e l’effetto finale, grazie anche alla languida steel, è emozionante: una voce e due strumenti, ma non serve di più. In Four Rings Layus si sposta al piano, dimostrando di essere capace di un fraseggio eccellente, ed il brano è un’altra struggente ballata, arricchita solo da uno splendido coro delle due Sisters, che dona un tono gospel, e da un malinconico violino; stessa formazione, ma con Dan alla chitarra, per la profonda You Can Have Mine: la strumentazione ridotta non permette voli pindarici o brani rockeggianti, ma credetemi se vi dico che il disco possiede un’intensità rara.

Only Gets Darker vede ancora il trio Layus-Sisters-Dugmore, un pezzo dalla melodia cristallina di derivazione country (lo vedrei bene riproposto da Emmylou Harris), mentre i seguenti quattro brani hanno come protagonisti solo i due Dan (con Layus che si alterna a piano e chitarra), e meritano una menzione d’onore la splendida Let Me Lose You, una fantastica ballata pianistica, dal motivo superbo ed eseguita alla grande, tra le più belle del CD, e la vivace Destroyer, forse l’unica a cui avrebbero giovato un paio di strumenti in più (altro ottimo pezzo comunque). La toccante Enough For You è l’unica con il nostro in perfetta solitudine, mentre la conclusiva The Nightbird è l’ennesima struggente ballad, questa volta dai toni soul, con Dan ancora al piano e le sorelle a ricamare vocalmente nel retro, anche questa davvero bella. Un piccolo grande disco, intenso, emozionante e, perché no, sorprendente.

Marco Verdi

Musica Per “Sottrazione”, Ma Di Grande Intensità! Dan Layus – Dangerous Thingsultima modifica: 2016-12-07T11:05:57+01:00da bruno_conti
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