Un Tuffo Nella Folk Music Più Pura Da Parte Di Un Arzillo “Giovanotto” In Gran Forma! Tom Paxton – Boat In The Water

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Tom Paxton – Boat In The Water – Pax CD

Tom Paxton, grande cantautore appartenente alla golden age del folk revival (i primi anni sessanta), alla bella età di 79 anni non ha ancora voglia di appendere la chitarra al chiodo: anzi, dal 2015, anno in cui è uscito il discreto Redemption Road, ha ripreso ad incidere con continuità, e non rifacendo vecchi standard, bensì scrivendo nuove canzoni. Songwriter da sempre puro e dalla vena gentile, Paxton non ha avuto una popolarità longeva, ma ha vissuto il suo momento di gloria attorno al 1964, anno in cui ha inciso The Last Thing On My Mind, in assoluto il suo brano più celebre, diventato negli anni un vero e proprio standard folk, ripreso da decine di artisti di varia estrazione (da Joan Baez a Johnny Cash, passando per i Move, Willie Nelson, Sandy Denny e Marianne Faithfull). Comunque Tom nel corso della sua carriera ha scritto diverse altre belle canzoni, e non ha mai smesso di inciderle, pur fregandosene dei dati di vendita, ma solo per il piacere di fare musica e di poterla suonare in pubblico. Boat In The Water arriva sorprendentemente vicino a Redemption Road, e ad un primo attento ascolto è anche meglio: Tom è in ottima forma, sia dal punto di vista vocale che da quello della scrittura, e ci presenta dieci brani nuovi di zecca scritti da solo o con alcuni partner fidati (Jon Vezner, Pat Alger e Don Henry), aggiungendo tre rifacimenti presi dal suo vastissimo catalogo (tra studio e live questo è il suo sessantatreesimo album, quindi il materiale non gli manca di certo).

Per far risaltare al meglio la purezza delle melodie, Tom ha scelto arrangiamenti essenziali e diretti: niente batteria (solo una percussione in un pezzo), e solo lui e Vezner con le loro chitarre, il basso di Ralph Gordon e ben due signore, Marcy Marxer e Cathy Fink, che oltre a produrre il lavoro impreziosiscono le canzoni con una bella serie di strumenti a corda, aggiungendo le loro voci in sottofondo. Puro folk quindi, con qualche accenno di country e bluegrass, quasi una pickin’ session dal sapore tradizionale, anche se con tutti brani originali. La title track dà subito la misura di quello che è il disco, un delizioso folk-grass dalla melodia pura ed immediata, con il banjo a fungere da solista e la voce del nostro in palla nonostante le molte primavere. Con The Last Hobo, se non fosse per il timbro vocale comunque invecchiato e per la limpidezza della registrazione, sembrerebbe un salto indietro di più di cinquant’anni, quando la folk music muoveva le masse (ed entrava anche in classifica), mentre The First Thing I Think Of è una toccante ballata con accompagnamento scarno ma dalla grande intensità; molto bella anche Life, leggermente più strumentata (c’è anche una percussione discreta) e con un motivo limpido e solare, che testimonia la voglia di Paxton di fare ancora musica di spessore.

Eleanor’s Song ha un approccio più cantautorale, ma torniamo subito su territori più prettamente folk con la squisita Hitch To My Gitalong (sembra davvero un brano della tradizione) e con Outward Bound, la prima ed anche la più nota tra i pezzi rifatti, splendida e con il sapore dell’epoca d’oro del folk, quando la Folkways e la Vanguard erano le etichette discografiche più cool. A Daughter In Denver è invece nuova, ma lo stile e l’atmosfera sono decisamente vintage, l’intensa Ev’ry Time è forse fra tutti il pezzo che più profuma d’antico (e lo è, essendo del 1965), mentre It’s Too Soon è semplicemente bellissima, pura ed incontaminata (a me ricorda vagamente Four Strong Winds, il classico di Ian Tyson). Il CD si chiude con il vivace bluegrass Home To Me, il più recente dei brani riletti (è del 1979), con la Fink alla voce solista, la pianistica Christmas In Shelter, al limite del commovente, e la dolcissima ninna nanna folk Dream On Sweet Dreamer. Un disco che rispecchia in pieno quella che è stata la carriera di Tom Paxton: gentile, raffinato, piacevole, ma anche intenso e profondo.

Marco Verdi

Un Tuffo Nella Folk Music Più Pura Da Parte Di Un Arzillo “Giovanotto” In Gran Forma! Tom Paxton – Boat In The Waterultima modifica: 2017-02-06T10:01:14+01:00da bruno_conti
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