Erano La Seconda Band, Ora Riformata, Di Iain Matthews Dopo I Fairport Convention: Sempre Ottima Musica. Matthews Southern Comfort – Like A Radio

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Matthews Southern Comfort – Like A Radio – MIG Made In Germany

Iain Matthews (con due I nel nome,  la seconda non la usa quasi nessuno) ha militato in almeno tre “grandi” band nel corso del suo percorso musicale: prima nei Fairport Convention, di cui è stato uno dei membri fondatori, presente nel primo album omonimo e fino al 1969, poi à stato schiacciato dalle personalità prorompenti di Sandy Denny e Richard Thompson, lasciando la band appunto nel 1969 e fondando i Matthews Southern Comfort, che con la loro splendida versione di Woodstock di Joni Mitchell, peraltro uscita all’inizio solo come singolo, ebbero un successo strepitoso, arrivando in cima alle classifiche in tutto il mondo, pur se l’arrangiamento della canzone era diverso sia dalla versione di CSN&Y, sia da quella della Mitchell, perché Matthews non riusciva a raggiungere le note più alte di Joni, che comunque disse di preferire quell’arrangiamento.

Nel frattempo la band pubblicò tre album che furono tra i primi dischi in assoluto a fondere folk, country e rock morbido, dei veri antesignani del country-rock e della roots music a venire, poi ribadite negli splendidi album solisti di Iain Matthews per la Vertigo e la Elektra (magnifico Some Days You Eat The Bear And Some Days The Bear Eats You del 1974, con Jeff “Skunk” Baxter, David Lindley, BJ Cole e Andy Roberts, che fu suo compagno di avventura anche nei Plainsong, la terza grande band in cui militò il nostro amico, autori di un altro disco splendido come il concept album In Search Of Amelia Earheart, dedicato alla storia della trasvolatrice americana). Nel corso degli anni Matthews è ritornato periodicamente a pubblicare album (anche d’archivio) di tutte le sue “creature”, alternandoli ai suoi dischi solisti, spesso con risultati lusinghieri, anche se i dischi del periodo 1969-1974/75 sono tra le cose migliori rilasciate da un cosiddetto singer-songwriter, in possesso di una voce dolce, espressiva e malinconica, Iain è stato oltre che autore di pregio anche grande interprete di canzoni di altri, penso a Ol’ 55, sempre nell’album Elektra citato poc’anzi, che a mio modesto parere è più bella forse dell’originale e di quella degli Eagles, ma anche, oltre al brano della Mitchell, canzoni di Jesse Winchester, degli Steely Dan, di Gene Clark, dei Crazy Horse, di Richard Farina, dell’amico Richard Thompson, di James Taylor, e potremmo andare avanti per ore, perché si è capito che amo moltissimo la musica e la voce di Iain Matthews. 

Anche in questo Like A Radio Matthews non ha perso un briciolo del suo fascino senza tempo, anche se della band originale non c’è più nessuno, sostituiti da tre musicisti olandesi, Bart Jan Baartmans, Bart de Win e Eric De Vries, comunque funzionali al classico suono morbido, ma venato di rock, dei vecchi Matthews Southern Comfort, tra chitarre elettriche ed acustiche, tastiere, soprattutto il piano, sia acustico che elettrico e una ritmica discreta, il musicista inglese sciorina una serie di nuove canzoni che sicuramente piaceranno ai vecchi fans ma che possono essere apprezzate da tutti. Molti dei brani nascono da idee incomplete o non sviluppate del tutto che Matthews ha usato in queste nuove composizioni:, senza dimenticare versioni di Darcy Farrow che era sul secondo disco del 1970 dei MSC, sempre splendida ed evocativa, tra piano e slide sognanti https://www.youtube.com/watch?v=lX0562Qr-BI , o cover di brani di Carole King e James Taylor, una Something In The Way She Moves( presente nelle bonus tracks) già incisa nei dischi solisti, ma sempre con una melodia avvolgente e radiosa, grazie anche alle armonie vocali da sempre marchio di fabbrica della band.

Tra le canzoni nuove molto bella l’iniziale The Thought Police con quei guizzi elettroacustici che non si sono mai spenti nel songbook di Iain, ma anche il folk-country-rock senza tempo della deliziosa To Love, cover dell’appena ricordata Carole King che è illuminata dal lavoro della chitarra elettrica dell’eccellente Eric De Vries, o ancora la malinconica ballata Right As Rain che rivaleggia con le migliori canzoni di Iain Matthews, malinconica e dolcissima come i suoi brani migliori. Anche Chasing Rainbows ci ricorda quel suono solare West Coast con cui il nostro amico ha flirtato negli anni ’70, mentre la conclusiva Phoenix Rising, tra mandolini, chitarre acustiche e piccole percussioni è ancora legata ad un suono più dichiaratamente folk e Jive Pajamas è uno strano shuffle-swing magari non riuscitissimo ma che segnala la voglia di diversità https://www.youtube.com/watch?v=-zGiVPuwLEw , meglio estrinsecata nella bucolica Age Of Isolation, sempre con ottimi intrecci vocali o nel country-rock della mossa Bits And Pieces, altro brano che si lega alle vecchie avventure sonore di Iain Matthews, qui riproposte ancora una volta.

Insomma ci sono a tratti momenti del vecchio splendore e questo per chi ama il musicista 71enne di Scunthorpe può bastare.

Bruno Conti

Erano La Seconda Band, Ora Riformata, Di Iain Matthews Dopo I Fairport Convention: Sempre Ottima Musica. Matthews Southern Comfort – Like A Radioultima modifica: 2018-04-04T18:27:43+02:00da bruno_conti
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