Il Ritorno Di Un Disco Bello Ma Quasi Dimenticato. Dave Mason & Cass Elliot

dave mason & cass elliott

Dave Mason & Cass Elliot – Dave Mason & Cass Elliot – Cherry Red/Universal CD

All’inizio del 1971 il cantante e chitarrista inglese Dave Mason, membro fondatore dei Traffic, era già entrato ed uscito ben due volte dal gruppo guidato da Steve Winwood e Jim Capaldi (ed era in procinto di unirsi a loro per la terza volta, anche se per un solo tour), oltre ad aver pubblicato l’anno prima il suo primo e più riuscito album solista, Alone Together, che aveva ottenuto anche un discreto successo. Ma Mason non era del tutto soddisfatto, ed avrebbe voluto aumentare la sua fama anche in America, e così ebbe l’idea di registrare un disco assieme a Cass Elliot (che aveva conosciuto da poco grazie ad un amico in comune), ancora molto popolare negli USA in quanto ex voce solista femminile dei Mamas And Papas. Dave entrò quindi con la giunonica cantante negli studi Record Plant di Los Angeles insieme ad un ristretto gruppo di musicisti (i noti Paul Harris e Russell Kunkel rispettivamente alle tastiere e batteria e Bryan Garo al basso) per registrare una decina di pezzi in puro West Coast style, un genere tra country e rock che all’epoca andava decisamente per la maggiore. “Mama” Cass ebbe l’onore di avere il disco accreditato a sé stessa nella stessa misura di Mason, anche se il suo contributo si limitava alle armonie vocali e con un solo pezzo cantato interamente da sola (ed anche dal punto di vista della scrittura il suo nome compariva come co-autrice in appena due brani).

Una mossa apparentemente da gentleman da parte di Dave, ma che nascondeva una certa paraculaggine in quanto il nostro sperava così di conquistare una fetta maggiore di pubblico statunitense. Dave Mason & Cass Elliot era da tempo fuori mercato (su CD era uscito brevemente nel 2008), ed ora la Cherry Red lo ripubblica con una rimasterizzazione degna di nota, pur non aggiungendo materiale extra (non so se ce ne fosse, di sicuro ci sarebbe stato dato che l’album dura poco più di mezz’ora). Ed il disco è ancora decisamente fresco e piacevole a quasi cinquant’anni dalla pubblicazione, un lavoro all’insegna di un country-rock suonato benissimo e cantato ancora meglio (c’è anche la presenza alla voce di Leah Kunkel, sorella di Cass e moglie del batterista Russell), con parti strumentali di grande finezza ed una serie di canzoni che mostrano la bravura con la penna di Mason, autore spesso sottovalutato. L’iniziale Walk To The Point è una ballata basata sul suono di chitarra e piano ed uno squisito mood californiano perfetto per l’epoca, con armonie vocali stratificate che ricordano non poco quelle di Crosby, Stills & Nash (anche se qui Mama Cass rimane abbastanza nelle retrovie). On And On è decisamente più elettrica e mossa, con un bel riff iniziale seguito da una melodia limpida ed orecchiabile che sfocia in un bellissimo refrain corale: puro pop-rock della West Coast, con l’aggiunta di una notevole performance chitarristica di Mason.

To Be Free è solare, piacevole e ha uno stile che rimanda parzialmente ai Byrds (ma quelli della fase finale della carriera), con la Elliot che si fa sentire maggiormente ed un bel finale pianistico e leggermente orchestrato, mentre Here We Go Again è di stampo più acustico e folk, ed è anche l’unico brano in cui la voce solista è esclusivamente di Cass, ancora con una sezione archi arrangiata con gusto e misura. La movimentata Pleasing You è un gradevole botta e risposta tra Dave e le sorelle Elliot (o Cohen, che è il loro vero cognome), e vede ancora il piano di Harris splendido protagonista (e Paul da lì a breve entrerà nei Manassas di Stephes Stills), Sit And Wonder è intensa e melodicamente impeccabile, una delle migliori dell’album, con un ritornello perfetto; Something To Make You Happy, nella quale i due leader duettano in maniera sicura denotando una certa intesa, è allegra ed immediata, e fu scelta all’epoca come primo singolo. Too Much Truth, Too Much Love, più intima, è dotata di un motivo delizioso ed un arrangiamento cristallino dai toni quasi caraibici, nonché di un irresistibile finale con ritmo in crescendo: bellissima. Chiudono l’album la rockeggiante Next To You, con Mason ancora ottimo alla chitarra elettrica, e con Glittering Facade, godibile e raffinata ballad contraddistinta da un vivace organo, dalle solite inappuntabili armonie vocali e da uno strepitoso finale in cui Dave rilascia un assolo acustico da applausi. Dopo questo disco la carriera di Mason continuerà fino ai giorni nostri, con ancora qualche successo minore a metà degli anni settanta, mentre Mama Cass sarà decisamente più sfortunata, in quanto un attacco cardiaco se la porterà via nel sonno nel 1974, a soli 32 anni.

Un motivo in più per non ignorare questa bella ristampa.

Marco Verdi

Il Ritorno Di Un Disco Bello Ma Quasi Dimenticato. Dave Mason & Cass Elliotultima modifica: 2019-06-05T13:08:31+02:00da bruno_conti
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