Viene Dalla Louisiana, Ma Per L’Occasione Si Cimenta Con Dell’Ottimo Power Trio Rock-Blues. Jeff Chaz – No Paint

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Jeff Chaz – No Paint – JCP Records

Jeff Chaz nasce una cinquantina di anni fa in quel di Lake Charles, Louisiana e poi vive i primi anni della sua vita nella piccola cittadina di Creole, dove leggenda metropolitana vuole (o forse è la verità) che  il padre che faceva il medico, per spostarsi  per visitare i suoi pazienti usasse una piroga e si facesse spesso pagare in natura, con anatre e altri prodotti commestibili. Già la provenienza da quella zona, ricca humus per la musica di qualità, ce lo fa apprezzare, se poi aggiungiamo che, passando anche per la California, la sua gavetta l’ha svolta a Memphis, tra Beale Street e le vie limitrofe, per poi tornare in Louisiana dove si è guadagnato l’appellativo di Bourbon Street Bluesman, lo apprezziamo ancora di più. Il nostro amico è un chitarrista, ma in passato si è adattato a suonare tromba e trombone pur di poter far parte della band di Albert King e ha collaborato anche con Jerry Lee Lewis e Cab Calloway,, creando le basi per la sua musica che partendo dal blues, si arricchisce di elementi soul e del cosiddetto New Orleans Gumbo, per poter infine approdare a quello stile in power trio elettrico che caratterizza il nuovo No Paint, pubblicato dalla JCP (che non sta per Jeff Chaz Production ma per Just Cleveland’s Past), la propria etichetta personale presso la quale erano già usciti sette album che avevano in passato incorporato anche soul fiatistico e piccole derive jazz.

Per l’occasione, come detto, si è dedicato al blues in trio, con l’aiuto di Augie Joachim al basso e Ric Jones alla batteria, che sotto la produzione dello stesso Jeff al Radionic Studio di Jefferson, sempre in Louisiana, hanno registrato le 10 tracce di questo No Paint. La voce ha alcuni elementi negroidi temprati nel sound della soul music scuola Stax, come dimostra subito l’iniziale Turn Back The Hands Of Time, una cover di un brano di Tyrone Davis, con un suono “strano”  e secco dove la chitarra pungente di Chaz è comunque molto presente https://www.youtube.com/watch?v=GnvwHIDzs1wThe Stars Are Out è il classico blues lento e tirato, dall’andatura cadenzata, con Jeff che tenta alcuni arditi falsetti prima di lasciare spazio ad un eccellente assolo dove dimostra tutta la sua perizia tecnica nel lavoro di vibrati e timbrica della solista, addirittura con qualche richiamo zappiano, mentre We Ain’t Shackin’ No More è un ritmato shuffle ancora tra blues e R&B, con la fluidissima chitarra sempre in evidenza. You Gotta Show Me  è un veloce e brillante Chicago blues dal ritmo incalzante sempre giocato sulle continue folate della solista; Lowdown Dirty Blues mette le cose in chiaro fin dal titolo, un lento intenso e tirato, con la solista in modalità libera, quasi alla Roy Buchanan, e la voce vibrante.

Life Is Like Coffee è un brano più mosso, un rock-blues con retrogusti sudisti di ottimo impatto, con Blues Buffet che sembra un Texas blues di quelli prediletti da Stevie Ray Vaughan, con la chitarra ancora in grado di impazzare alla grande. Little Sips è in chiara modalità power trio, un brano dove spunta anche qualche elemento hendrixiano e il nostro che è sempre impegnato a fondo a strapazzare la sua solista, in grado di proporre un lavoro di grande veemenza emozionale https://www.youtube.com/watch?v=R14fSzRu_Ao , prima di tornare al blues lento di una travolgente She’s The Sweeetest Thing, che come altri brani di questo CD dimostra che la lezione imparata nei lunghi anni con Albert King non è stata dimenticata dal chitarrista della Louisiana, al limite integrata appunto con sonorità tra Buchanan e SRV. In chiusura Deet Deet Deet, uno strumentale preso a velocità supersoniche che dimostra ancora una volta la grande perizia tecnica di questo musicista, che per l’occasione ha accantonato quasi del tutto le sonorità della sua Louisiana a favore di un suono più sanguigno e sporco. Molto bravo però.

Bruno Conti

Viene Dalla Louisiana, Ma Per L’Occasione Si Cimenta Con Dell’Ottimo Power Trio Rock-Blues. Jeff Chaz – No Paintultima modifica: 2019-11-01T13:36:02+01:00da bruno_conti
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