Forse Uno Dei Suoi Dischi Migliori, Peccato Non Esista Il CD: Old Songwriters Never Die. Max Meazza – 70’s Dreams

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Max Meazza – 70’s Dreams – Desolation Angels Records – Download Only 

L’album dello scorso anno di Max Meazza Together Like A Car Crash era stato il primo dell’artista milanese a non venire pubblicato in CD. Con suo grande dispiacere, come mi ha detto lo stesso Max, anche questo nuovo 70’s Dreams non esce in formato fisico, ma solo per il download: come sapete sul Blog raramente parliamo di dischi digitali (anche se in questo caso il termine è improprio, questo vocabolo ha sempre un suo fascino, a maggior ragione in questi giorni in cui arriva la notizia dagli USA che le vendite dei vinili hanno superato in volume quelle dei CD), ma per l’occasione facciamo una eccezione visto che la nuova fatica di Meazza mi sembra una delle sue migliori degli ultimi anni e tra le più valide della sua corposa discografia. Il titolo potrebbe fare anche riferimento agli anni in cui Max Meazza muoveva i primi passi nella musica, pubblicando nel 1974 l’album dei Pueblo, uno dei primi dischi italiani che fondeva il suono del country-rock e della musica west-coastiana, e grazie al singolo Mariposa entrò anche nella Hit Parade dell’epoca, tanto che la band in alcune cronache di quei tempi si meritò l’appellativo di “Eagles” italiani. Della band faceva parte anche l’ottimo chitarrista Claudio Bazzari, che negli anni è rimasto tra i collaboratori (saltuari ma ricorrenti) del nostro amico, tanto che anche nel nuovo album, sia pure sotto la forma del “campionamento”, appare nel brano Wolfman Jack.

L’album, come lascia intuire l’ultima informazione, nasce da una sorta di patchwork sonoro, dove Leonard Wolf, produttore, arrangiatore e musicista di Nashville, da qualche anno con Max, ha preparato alcune basi, sulle quali lo stesso Max ha poi inserito parti di chitarra elettrica, tastiere e Fender Rhodes, aggiungendo testi e melodie in alcuni casi, oppure utilizzando basi pre-esistenti di gruppi non notissimi come Airtone, Nordgroove Loveshadows, più altre canzoni scritte dallo stesso Max. Il risultato rientra in quello stile sonoro che il sito CD Baby, dove potete trovare a questo link https://store.cdbaby.com/cd/maxmeazza28 il download del CD, classifica come Rock: Adult Contemporary, che mi sembra una buona definizione, “moderno” nelle sonorità, ma sempre con quei richiami fascinosi ai vecchi maestri di Meazza, come l’amato John Martyn, i cantanti West Coast americani raffinati come Marc Jordan, Bill LaBounty, Marc Dupree e soci, il blue-eyed soul, insomma i soliti noti della sua musica. Quindi anche se non sempre sono d’accordo con delle sonorità a tratti troppo “sintetiche”, il disco nel complesso mi piace e mi sento di consigliarlo a chi ama questo genere (magari nuovi adepti), che ha comunque i suoi seguaci, grazie ad una serie di canzoni che sono tra le più ispirate e nostalgiche, come da titolo, rispetto al suo passato.

E così ecco scorrere le atmosfere sospese di 70’s Dreams, uno dei brani pescati dalla rete, suonata da Max, tra chitarre elettriche e tastiere vagamente pinkfloydiane, per questo strumentale inquietante, seguito da Desire Code, uno dei tipici pezzi di impostazione californiana di Meazza, dolce, serena ed avvolgente love song, con una bella melodia, grazie ad una sinuosa chitarra elettrica che la percorre continuamente, mentre un piano elettrico e le tastiere la caratterizzano, con affascinanti spunti jazzy e la voce vissuta di Max, il tutto assemblato da Wolf, che l’ha suonata ed arrangiata in quel di Nashville. Eve, https://www.youtube.com/watch?v=KmqxdwzBnps è una sorta di mosso blue-eyed soul che prende lo spunto dall’originale dei russi Nordgroove, adattato ai gusti del nostro e con qualche vago rimando al John Martyn più leggero ed elettronico dei primi anni ’80: In Fearless peraltro l’influenza di Martyn è ancora più marcata, grazie ad una malinconica melodia sottolineata dal raffinato uso del pedale della chitarra elettrica, che avvolge l’ascoltatore mentre la voce di Max quasi ti culla dolcemente. Imogene è un brano della band Airtone, al quale Meazza ha aggiunto una chitarra, oltre alla melodia e al testo, un altro brano soffuso e delicato dalla raffinata ricerca sonora esplicata in un groove insinuante.

Life Is A Game, anche se il nostro amico (plurale maiestatis) ha scritto testo e musica e suonato tutto, diciamo che non è una delle mie preferite, suono troppo eighties (che è all’incirca l’epoca in cui ho iniziato a recensire i suoi dischi per il Buscadero), decisamente meglio NowYou’re Gone, più romantica, raccolta e sussurrata https://www.youtube.com/watch?v=jdRtrYWPWy8 , e interessante anche la lunga Slave in a liquid room, un brano che era giù uscito lo scorso anno con lo pseudonimo Mask Of Dust, a cui sono stati aggiunti batteria, basso, chitarra e una voce femminile, altra canzone che va molto, forse troppo, di groove.There’s a better way, in origine dei Loveshadows di Jeff Grant, un duetto con una voce femminile, spensierato ma con un ritmo danzereccio, non mi fa impazzire, mentre apprezzo di più Where the sidewalk ends una bella ballata suonata con strumenti veri, un piano elettrico liquido, chitarre accarezzate e la voce roca e vissuta di Max Meazza https://www.youtube.com/watch?v=YcGpuxS_Gj4 , seguita dalla già citata Wolfman Jack, dedicata al grande DJ radiofonico degli anni ’50, ’60 e ’70, quello di American Graffiti per intenderci, un divertissement, un collage sonoro che poi si trasforma in un brano rock strumentale tipo quelli di Dick Dale, dei Chantays o dei Surfaris, con la parte di chitarra campionata di Claudio Bazzari, uno dei migliori chitarristi italiani https://www.youtube.com/watch?v=Bf8u5DVqcvY . Chiude un altro blue-eyed soul piacevole ma non memorabile come You can wait till next Sunday, forse dalle sonorità sintetiche accentuate ma che non inficia il giudizio comunque decisamente favorevole dell’album di un “vecchio” cantautore.

Bruno Conti

Forse Uno Dei Suoi Dischi Migliori, Peccato Non Esista Il CD: Old Songwriters Never Die. Max Meazza – 70’s Dreamsultima modifica: 2019-11-26T15:44:55+01:00da bruno_conti
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