Tornano Gli Alfieri Del “Christian Rock”. NEEDTOBREATHE – Out Of Body

needtobreathe out of body

NEEDTOBREATHE – Out Of Body – Elektra Records – LP – CD

A distanza di quattro anni dall’ ultimo lavoro in studio, il deludente Hard Love (16) https://discoclub.myblog.it/2016/11/08/invece-veramente-brutto-needtobreathe-hard-love/ , seguito lo scorso anno dallo splendido Acoustic Live Vol. 1 https://discoclub.myblog.it/2019/01/16/un-live-riparatore-di-ottimo-livello-needtobreathe-acoustic-live-vol-1/ , tornano i Needtobreathe con questo nuovo lavoro Out Of Body, che ad un primo ascolto sembra non essere malaccio, anche se per chi scrive sono lontani i tempi degli esordi con Daylight (06), The Heat (07), The Outsiders (09), e soprattutto con l’ottimo The Reckoning (11). Dopo l’abbandono del membro fondatore Bo Rinehart (suonava la chitarra, il mandolino e il banjo), i Needtobreathe (tra sermoni e preghiere) trovano il tempo di ritornare negli abituali studios di Nashville con il restante trio composto da sempre dal carismatico Bear Rinehart vocalist e chitarre, Seth Bolt al basso, mandolino, batteria, percussioni, e cori, Josh Lovelace alle tastiere, mandolino, piano, e cori, per registrare insieme ai produttori Cason Cooley e Jeremy Lutito un “set” di brani dalla musicalità coinvolgente, leggermente danzereccio a tratti, che propongono le solite ben note distinte atmosfere, supportate come sempre anche da testi che riflettono un approccio religioso.

La traccia di apertura Mercy’s Shore, inizia con un “riff” di chitarra acustica per poi svilupparsi con una melodia in sottofondo che ricorda i migliori Mumford & Sons, a cui fanno seguito le chitarre elettriche e il basso di una tambureggiante e danzabile Alive, la forza trascinante di una canzone di speranza come Hang On, fino ad arrivare al “folk-rock” religioso Survival cantato in duetto con Drew Holcomb e la moglie Ellie (titolari di ottimi dischi con il marchio Drew Holcomb & The Neighbors). Si riparte, tanto per cambiare con una preghiera a Dio, una Child Again che è un vero e proprio “gospel” bianco, seguita dalla title track Out Of Body dall’atmosfera speranzosa, mentre la bella Who Am I è un brano “roots” che gira intorno alla limpida voce di Bear Rinehart, deliziosa anche Banks (una delicata lettera d’amore a un bambino), con in sottofondo un meraviglioso coro.

Ci si avvia alla fine dei sermoni, con il “country moderno” di una Riding High, che inizia con una chitarra acustica, per poi svilupparsi con eccellenti armonie di strumenti e voci, per passare infine alle note pianistiche di una Bottom Of A Heartbreak cantata con voce appassionata, e andare a chiudere (forse anche la carriera dei Needtobreathe, dato che pure Bear Rinehart ha manifestato la sua volontà di uscire dal gruppo) con una struggente ballata Season, composta guarda caso da tutti i componenti del gruppo, i fratelli Rinehart, Josh Lovelace e Seth Bolt (una storia di amici intimi, che hanno attraversato momenti difficili insieme), un brano con le consuete eccellenti armonie vocali.

I Needtobreathe sono una band particolare, in primis perché appartengono al già citatp filone Christian-Rock (con tutto quello che ne consegue nel proporre scomodi testi religiosi), ma nello stesso tempo riescono a mischiare le sonorità anni settanta, con il classico sound alternativo dei nostri tempi. Se fosse veramente il “canto del cigno” dei Needtobreathe, per i ferventi credenti l’acquisto di Out Of Body è obbligatorio, per tutti gli altri meritano almeno un attento ascolto.

Tino Montanari

Tornano Gli Alfieri Del “Christian Rock”. NEEDTOBREATHE – Out Of Bodyultima modifica: 2020-09-03T10:44:10+02:00da bruno_conti
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