Meno Male Che Il Country E’ Un’Altra Roba! The Reklaws – Sophomore Slump

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The Reklaws – Sophomore Slump – Universal Canada CD

I Reklaws sono un duo vocale formato dai fratelli Stuart e Jenna Walker (Reklaw è Walker letto al contrario), che ancora prima di pubblicare il secondo disco hanno già acquisito una certa popolarità in patria. Canadesi dell’Ontario, i due hanno esordito nel 2019 con Freshman Year, un album inciso a Nashville con musicisti locali e pubblicato dal distaccamento canadese della Universal: personalmente ho sempre qualche sospetto quando un gruppo o un solista “saltano” la gavetta e si mettono nelle mani di una major cominciando a vendere bene fin da subito, e purtroppo l’ascolto di Sophomore Slump, secondo lavoro dei fratelli Walker, ha confermato le mie paure. Siamo infatti di fronte ad un album che è country solo nelle intenzioni (e forse neppure in quelle), dal momento che le dodici canzoni contenute sono l’espressione del peggior pop usa e getta made in Nashville, una musica radiofonica con i suoni calibrati al millimetro, melodie un po’ fasulle e zero feeling.

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Prodotto come il precedente da Todd Clark, Sophomore Slump ha tutte le carte in regola per superare il successo del suo predecessore, ma il suo pubblico di riferimento non sono gli appassionati che ascoltano veramente la musica, bensì tutti quelli dal palato non troppo fine che si limitano ad un download distratto e per i quali il massimo della musica sono i talent show. Canzoni come l’iniziale Not Gonna Not, un pezzo elettrico dal refrain orecchiabile dove però tutto è studiato a tavolino https://www.youtube.com/watch?v=Qh_qwavQfyU , il pop senza sostanza di Got Me Missing, che non lascia nulla una volta terminato l’ascolto, o You Problem, brano qualunque che affonda in un marasma di suoni elettronici da mani nei capelli (country? Ma per favore…) https://www.youtube.com/watch?v=R94K3W13Jb4 .

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Questo non è un disco di quelli che si raddrizza man mano che si prosegue, anzi può solo peggiorare, e ciò viene confermato da I’m Down, che poteva essere una buona ballata se si fosse limitata al binomio voce-piano ma poi purtroppo arrivano i soliti suoni plastificati ed il tutto perde di intensità https://www.youtube.com/watch?v=7dotWBb4ZPQ , da So Crazy It Just Might Work, dalla melodia qualunque, e da Your Side Of A Broken Heart, che non sa di niente (ed è meglio stendere un velo pietoso sull’arrangiamento). Gli ultimi quattro brani (Where I’m From, Beer Can, Godspeed e la ridicola Karma, che sembra la sigla di un cartone animato) non aumentano di certo il livello già traballante del disco, e neppure ci riesce la versione acustica di Where I’m From inserita alla fine come bonus, dal momento che non è solo un problema di sonorità ma anche di scrittura. In poche parole, un CD da evitare.

Marco Verdi

Meno Male Che Il Country E’ Un’Altra Roba! The Reklaws – Sophomore Slumpultima modifica: 2021-03-11T09:44:51+01:00da bruno_conti
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