Una Storia Senza Fine! Zombies – Odessey & Oracle

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Zombies – Odessey & Oracle (The Cbs Years 1967-1969) – 2CD Repertoire Records

Ma allora ditelo! Va bene che è considerato uno dei dischi più importanti della psichedelia anglo-americana di fine anni ’60, alla pari con Pet Sounds e Sgt. Pepper’s. Va bene che contiene uno dei brani di maggior successo (postumo) della storia della musica pop Time Of The Season, campionato ancora di recente dalla cantante canadese Melanie Fiona per la sua Give It To Me Right (vi sembrava familiare?).

Però sinceramente stanno cominciando a rompere le balle! Prima ristampa della Repertoire nel 2001 con 28 brani rispetto ai 12 dell’album originale. Nel 2008 in occasione del 40° anniversario ne esce una versione doppia con 30 brani ( e sopra vedete la sequenza delle copertine).

Ci sarebbe anche un DVD per il quarantennale!

In questi giorni è uscita questa ulteriore versione doppia con 37 brani: 13 brani versione originale mono + 13 brani versione originale stereo (quindi 4 in meno rispetto al CD del 2008, vi sto perdendo?) ma, attenzione, viene aggiunto un album completo inedito R.I.P. The Unreleased Album con ulteriori 11 brani e quella bellissima confezione che vedete sempre qui sopra!

E fin qui tutto bene, per quello che riguarda la discografia Repertoire. Ma siccome non mi “ciulano” più, in Inghilterra nel 1997 la Big Beat aveva pubblicato un cofanetto quadruplo degli Zombies intitolato Zombie Heaven (ce l’ho!) che comprendeva: nel CD 1 il primo album e i primi singoli, nel cd 2 Odessey & Oracle + R.I.P. (ahi ahi) e alcune alternate takes, nel CD 3 Rarities, Demos and unreleased recordings, nel CD 4 tutte le BBC recordings dal vivo.

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Quindi occhio alle fregature visto che il cofanetto, con un po’ di pazienza e ricerche si trova ancora!

Questo è quanto. Poi la confezione della Repertoire è bella, la musica pure (Colin Blunstone è stato uno dei migliori cantanti inglesi di sempre e Rod Argent uno dei migliori tastieristi) e quindi se volete potete anche farvi del male dal punto finanziario, perché ne vale le pena!

Bruno Conti

P.s Odyssey in effetti si scriverebbe con la y, fu un refuso grafico dell’epoca che è rimasto nella storia della musica!

Una Storia Senza Fine! Zombies – Odessey & Oracleultima modifica: 2011-03-12T18:02:00+00:00da bruno_conti
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