Un Disco Che E’ La Fine Del Mondo (Quasi)! An Evening With Dr. Wu And Friends – Live In Texas

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An Evening With Dr.Wu And Friends feat. The Buddy Whittington Band – Live From Texas CD/DVD Self-released

Questo è uno dei migliori dischi di blues elettrico del 2012, punto stabilito! E’ stato registrato dal vivo a Fort Worth in Texas nell’estate del 2011. I Dr. Wu sono due veterani della scena musicale texana, Jim Ashworth & Bryan Freeze, che cantano (saltuariamente), suonano la chitarra ritmica, producono (Freeze) e compongono gran parte dei brani del repertorio di questo disco, cover di classici esclusi, con uno stile che si appropria liberamente di riff e temi classici del Blues. Il loro “partner nel crimine” è Buddy Whittington, corpulento chitarrista anche lui texano, uno degli ultimi “grandi” solisti che sono passati nella formazione dei Bluebreakers di Mayall, che usa la sua band per tutta la durata del concerto, con un notevole aiuto anche da parte dell’armonicista Gary Grammer, senza dimenticare Mouse Mayes, il secondo chitarrista, che viene dall’area Point Blank/Black Oak Arkansas, quindi heavy southern rock.

La funzione dei due “leader” è per certi versi simile a quella che esercitavano Belushi e Akroyd nei Blues Brothers, quindi i catalizzatori, anche se meno protagonisti dei due “fratelli”. Ma qui lo stile è decisamente ancora più spostato verso un blues elettrico, potente e pirotecnico, molto coinvolgente, non per nulla questo Live From Texas è candidato ai Grammy del prossimo anno come “Miglior Disco Di Blues” e come “Miglior Video A Lunga Durata”. Perché, ebbene sì, nella confezione, oltre al CD, c’è anche un bel DVD con tutta la performance completa. Si chiamano combo. Che altro c’è da dire: beh, per la serie nulla sfugge al vostro attento cronista, potrei aggiungere che, come ricordano nel libretto del CD, il gruppo prende il nome da un famoso brano degli Steely Dan, di cui citano anche alcuni versi, quindi dei fans, direte voi? Se non fosse che, in un caso di umorismo involontario, poi ricordano che il gruppo consisteva, come loro, di due musicisti e compositori, Donald Fagen e Michael Becker!! Prego! E chi è costui? E’ come se qualcuno professasse la sua fede nei Pink Floyd, il famoso gruppo di David Gilmour e Muddy Waters, mah!?!

Lo scopo era quello di dire che, dopo due dischi in studio, anche i Dr. Wu finalmente svelavano il loro potenziale live in un poderoso concerto. E in questo caso il risultato c’è: blues, boogie, southern rock, tantissima energia, sin dalla partenza con una sparatissima I’m A Man, il classico di Bo Diddley, nella versione alla Yardbirds, incontra gli ZZ Top, con Jim Asworth che peraltro se la cava alla grande nell’unico brano che canta nel concerto, con Whittington e Mayes che iniziano a fare i numeri con la chitarre e Grammer che li spalleggia all’armonica: se il buongiorno si vede dal mattino. Ma anche il resto del concerto è poderoso, con Whittington che prende in mano il pallino e guida la band in Why Is It So Hard To Say Goodbye, un classico blues che molto deve alle lezioni del mentore Mayall, con la giusta alternanza tra chitarre tirate e armonica insinuante, e la voce sicura di Buddy che si conferma cantante di vaglia. Anche Jacksboro Highway, un brano di Gary Nicholson, viene dal repertorio della band di Mayall e si avvale di un ottimo lavoro di slide, mentre I Wanna Love You è il classico Texas shuffle cantato con piglio da Bryan Freeze. Le cose tornano serie (nel senso di torride) con il micidiale ritmo di Boogie In The Rain, un John Lee Hooker+Canned Heat meets ZZ Top, ancora propelso da una eccellente slide per l’elemento southern, mentre l’armonica copre il lato Canned Heat.

When I Get To Heaven parte con un bottleneck acustico stile Delta Blues ma poi si trasforma in una traccia alla Nine Below Zero, tutta grinta e ritmo. That Ain’t Right è un blues à la BB King che Whittington aveva già suonato dal vivo con Gary Moore (e lo trovate su YouTube).

Come Back Baby e High Maintenance Baby sono altri esempi dell’ottimo blues-rock che pervade questo live. Non male anche il funky-blues di Can’t Keep A Good Man Down e il duellare tra slide e armonica di I Don’t Care Blues, poi replicato nel mid-tempo di Bryant Irvin Road. I Don’t Need No Woman Like You ci riporta al southern boogie dei migliori ZZ Top poi perfezionato in Slow Rollin’ Train dove Whittington si misura ancora con le evoluzioni chitarristiche del Billy Gibbons più intrippato, per portarci al gran finale, cantato da Mouse Mayes,  del Bo Diddley Tribute, dove il Rock’n’Roll più selvaggio prende il sopravvento per la festa conclusiva. Ma…nei Bonus del DVD c’è una Bar-B-Q, ulteriore omaggio agli ZZ Top, che sarebbe stato un peccato non sentire. Se vi piace il rock-blues tirato e trascinante qui troverete di che soddisfare i vostri appetiti, come sono solito dire, niente di nuovo, ma fatto un gran bene!    

Bruno Conti

P.s. Scusate il titolo ma non ho resistito, anche la copertina era adatta (a proposito sono passate le 11.11, non si sa mai)!

Un Disco Che E’ La Fine Del Mondo (Quasi)! An Evening With Dr. Wu And Friends – Live In Texasultima modifica: 2012-12-21T00:08:00+01:00da bruno_conti
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