Anguille “Eclettiche”! Eels – Wonderful Glorious

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Eels – Wonderful Glorious – E Works Records/Vagrant – Deluxe Edition – 2 CD

Ormai da tempo gli Eels, sono una delle più interessanti, eccitanti e consolidate realtà indie-rock del panorama americano. Sono passati ben sedici anni dal magnifico esordio di Beautiful Freak (1996), un album curioso fin dalla copertina, raffigurante una innocente fanciullina, i cui occhi erano stati sapientemente manipolati dal computer, e quell’immagine costituiva lo specchio della musica del CD (tanto bella quanto spiazzante), accostando in maniera creativa canzoni dalle ritmiche urbane ad improvvise aperture melodiche, rock alternativo, country e folk. In seguito usciranno Electro-Shock Blues (98), Daises Of The Galaxy (2000), Oh What A Beautiful Morning (2001), Souljacker (2001),  lo splendido live Electro-Shock Blues Show (2002), Shootenanny (2003), Blinking Lights and Other Revelations (2005), e per ricapitolare la prima decade di carriera,  pubblicano simultaneamente  due antologie Meet the Eels (una raccolta di successi con inediti) e Useless Trinkets (un doppio CD  che raccoglie rarità b-sides e brani dal vivo), Eels Live At Town hall (2006) anche in versione DVD e   una trilogia iniziata con Hombre Lobo  (2009), End Times (forse l’album più cantautorale ) e chiusa con Tomorrow Morning (2010).

Una delle qualità salienti della musica delle “anguille” è probabilmente il carattere personale del loro leader, il geniale Mark Oliver Everett (vero “deus-ex-machina del gruppo californiano), che caratterizza i momenti più ispirati del suo ormai consistente songbook., accompagnato dai fidati The Chet e P-Boo alle chitarre, Kool G.Murder al basso e Gets Knuckles alla batteria (la prima formazione stabile degli Eels in oltre quindici anni di carriera).

Wonderful Glorious (il decimo album di Everett e soci) parte con Bombs Away un blues puntellato di elettronica, prosegue con il funky di Kinda Fuzzy,  rock-blues chitarristici come Peach Blossom, Open My Present e Stick Together, il folk-country acustico di On TheRopes, le ballate esistenziali The Turnaround e True Original. Con New Alphabet un altro rock blues contagioso, si viaggia dalle parti dei Fleetwood Mac delle origini, fino ad arrivare al vertice del disco con la notturna You’re My Friend (spendida roots-ballad), seguita dalla solenne I Am Building A Shrine e concludere con la title-trackWonderful Glorious una pop-song che i fratelli Wilson (Beach Boys) avrebbero scritto negli anni ’60. Notevole, infine l’edizione Deluxe con un disco di bonus, comprendente 4 nuove canzoni in studio, Hold On To Your Hat, Your Mama Warned You, I’m Your Brave Little Soldier, There’s Something Strange, più 8 registrazioni live (quattro elettriche dal tour 2011 e quattro acustiche estratte dal Live At Kexp).

Questo nuovo capitolo della band del cinquantenne Mr.E (uno degli artisti più sottovalutati degli ultimi 20 anni) fa ancora centro, sfornando ancora una volta un’ottima selezione di ballads e graffianti pezzi rock. Wonderful Glorious non è il miglior disco degli Eels, ma senza dubbio un buon disco degli Eels: attenzione, per chi volesse approfondire la loro discografia (hanno fatto grandissimi album, Electro-Shock Blues su tutti), se si ascoltano in un periodo già buio,il tutto, nelle leggende metropolitane, può portare al suicidio!

Tino Montanari   

Anguille “Eclettiche”! Eels – Wonderful Gloriousultima modifica: 2013-02-19T10:41:16+01:00da bruno_conti
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