Vecchio Oro Zecchino E Nuovi Minerali Blues, Meno Pregiati Ma Sempre Preziosi! Eric Bibb And JJ Milteau – Lead Belly’s Gold Live At The Sunset & More

eric bibb lead belly's gold

Eric Bibb And JJ Milteau – Lead Belly’s Gold Live At The The Sunset & More – Dixiefrog/Ird 

Lead Belly (uso il suo nome d’arte nella forma che si presume più corretta, così riporta anche la sua pietra tombale, anche se dai più è conosciuto come Leadbelly) è stato sicuramente un personaggio dalla vita complessa ed avventurosa, anche controversa, ma è giustamente considerato uno dei più influenti musicisti neri del 20° secolo nell’ambito del folk e del blues, nelle parole di Eric Bibb riportate nel libretto di questo CD “The most famous Black folksinger ever”! Il disco non esce in occasione di qualche anniversario particolare, quindi non si festeggia nessuna ricorrenza particolare se non l’opera di uno dei musicisti che ha più influenzato la musica degli ultimi 100 anni. Nel corso degli anni sono usciti molti album che hanno rivisitato il repertorio di Huddie Ledbetter e questo Lead Belly’ s Gold di Eric Bibb non è sicuramente tra i peggiori, anzi si colloca come uno dei tributi meglio riusciti al musicista di Mooringport, Louisiana (o era Freeport?). Registrato in parte dal vivo al Sunset, un piccolo locale jazz di Parigi (a giudicare dagli applausi sono presenti poche decine di spettatori) ed in parte allo Studio de la Seine, dove sono state effettuate anche alcune delle sovraincisioni che rendono il suono più brillante ed incisivo. Perché in effetti non siamo di fronte ad uno di quei dischi acustici scarni e pure un po’ pallosi che avrebbe potuto diventare, ma ad un album che sapientemente mischia il folk ed il blues più canonico, grazie al repertorio trattato, con una leggiadria di suoni ed una varietà che sono merito dei musicisti impegnati: non solo Eric Bibb a voce, chitarre acustiche a 6 e 12 corde (una delle caratteristiche di Lead Belly) e banjo, l’ottimo JJ Milteau, un armonicista francese che in Francia è considerato giustamente un virtuoso dello strumento, uno che ha suonato anche con Montand e Aznavour, simile per certi versi a gente come Toots Thielemans o l’italiano Bruno De Filippi, solisti che non suonano solo il blues, fornendo sonorità inconsuete e uniche al disco, quasi come suonasse una fisarmonica.

Con loro anche l’ottimo Big Daddy Wilson, cantante dalla voce poderosa presente in parecchi brani, ma che si apprezza soprattutto nel medley When That Train Comes/Swing Low, Sweet Chariot, due spiritual meravigliosi dove le voci di Bibb e Wilson si amalgamano in modo incredibile. Tra i musicisti impegnati anche il bravo batterista Larry Crockett (parente di Davy? Ah, ah, scusate mi è scappata) e ancora Gilles Michel al basso, nei brani più famosi, Midnight Special, Rock Island Line, Where Did You Sleep Last Night e Titanic. Eh sì perché la differenza la fanno le canzoni, non mancano The House Of Rising Sun, Good Night Irene e Bourgeois Blues e tante altre. Il sound complessivo potrebbe ricordare quello di uno dei dischi di Ry Cooder degli anni ’70. Quindi possiamo ascoltare una Grey Goose  perfetta folk song cantata da Bibb, con quella sua voce splendida ed espressiva, con armonica e chitarra che si intrecciano in un arrangiamento anche complesso ed intricato, il medley spiritual appena citato, una ritmata On A Monday, altro gospel con le voci di Wilson e Michael Robinson, canzone che cita pure un verso di Jack Hardy. E ancora, una raccolta e quasi jazzata House Of Rising Sun, con gli arpeggi dell’acustica che si intrecciano nuovamente con le fioriture di Milteau all’armonica, che si trasforma quasi in un accordion per un viaggio in Louisiana nella splendida versione di Midnight Special. Eccellente anche Bring A Little Water, Sylvie un brano interpretato da Bibb in un concerto tributo alla Royal Albert Hall dove partecipavano anche Van Morrison e Eric Burdon.

Where Did You Sleep Last Night, quella che piaceva molto a Kurt Cobain,  tanto che la incise nell’Unplugged dei Nirvana, è un folk blues delicato e oscuro https://www.youtube.com/watch?v=Fm9EwOvDSfw , mentre When I Get To Dallas è un brano che ricorda i tempi in cui Lead Belly cantava per le strade del Texas, insieme a Blind Lemon Jefferson, come pure Titanic, che appare nella parte in studio e ricorda un fatto storico, diciamo romanzato. Pick A Bale Of Cotton, con il delicato fingerpicking di Bibb, Good Night Irene e Rock Island Line, costituiscono un trittico formidabile di canzoni, come pure Bourgeois Blues, il primo dei brani in studio, in una versione che non ha nulla da invidiare a quella di Cooder, grazie anche alla presenza dell’armonica di Milteau, mentre Chauffeur Blues è un brano scritto da Bibb per rendere omaggio al grande Leadbelly, seguito da Stewball, uno spiritual inciso dal babbo Leon, grande interprete del genere negli anni ’50 e ’60, dalla citata Titanic e da Swimmin’ In A River Of Songs, altra bella canzone scritta dallo stesso Eric Bibb e che conclude in scioltezza questo piccolo gioiellino che risponde al nome di Lead Belly’s Gold!

Bruno Conti   

Vecchio Oro Zecchino E Nuovi Minerali Blues, Meno Pregiati Ma Sempre Preziosi! Eric Bibb And JJ Milteau – Lead Belly’s Gold Live At The Sunset & Moreultima modifica: 2015-10-11T00:16:02+00:00da bruno_conti
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