Chi E’ Quella Brava Dei Due? 2 – Jenny & Johnny – I’m Having Fun Now

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Jenny And Johnny – I’m Having Fun Now – Warner Bros

Anche se Chrissie Hynde (come ribadito nel post di ieri) non ha nessuna intenzione di appendere la chitarra al chiodo, una delle possibili eredi potrebbe essere Jenny Lewis.

Dopo una infanzia passata nel nativo Nevada si è trasferita in California dove per molti anni della sua adolescenza e gioventù è stata una piccola stella della televisione partecipando a innumerevoli sitcom e serie televisive. Poi, alla fine degli anni ’90, ha formato il suo primo gruppo professionale, quei Rilo Kiley dove tutt’ora milita e che hanno pubblicato 5 album (un paio veramente deliziosi), ma ha anche pubblicato due dischi solisti, di cui il primo, quello con le Watson Twins Rabbit Fur Coat è sicuramente la sua prova migliore, degna della signora citata in apertura.

Ma da alcuni anni Jenny Lewis ha anche una vita sentimentale (e artistica) in comune con Johnathan Rice altro belloccio con talento della scena alternativa americana. I due hanno scritto spesso canzoni insieme scambiandosele nei rispettivi album e lui suona anche nella band di lei dal vivo, ma, diciamocelo, pur se il rapporto è quasi paritario quella “brava” (o più brava) dei due è chiaramente lei.

Questo loro disco d’esordio come Jenny & Johnny (solo ordine alfabetico?) si chiama I’m Having Fun Now e, come da titolo, è chiaramente musica solare, power pop-rock influenzato dal suono anni ’70-80 mentre i testi sono una sorta di “baruffe chiozzotte” tra innamorati, o se preferite “l’amore non è bello se non è litigarello” per citare sia il “sacro” che il “profano”.

Risultato? Direi più che buono! In Inghilterra sono addirittura entusiasti, 4 stellette sia Mojo che Uncut (ma entrambe le riviste hanno una sorta di predilezione per Jenny Lewis), in America un po’ più contenuti ma sempre giudizi positivi dai vari Rolling Stone, Spin, Pitchfork, Los Angeles Times, New York Times  con voti che oscillano tra il 7 e le 3 stellette.

Io mi schiero con gli americani: disco molto piacevole, scorrevole che si ascolta tutto di un fiato ma non particolarmente memorabile anche se ha un suo fascino. Vediamo in dettaglio, brevemente.

Si parte alla grande con Scissor Runner con le sue celestiali armonie vocali e le voci che si rincorrono gioiosamente, che rievocano il meglio del rock Californiano ma anche i Lemonheads di Evan Dando nei loro momenti di maggior gloria (ad esempio i duetti con Juliana Hatfield), una piccola sciccheria. Giova al tutto anche la brillante produzione di Mike Mogis dei Bright Eyes che evidenzia voci e strumenti: tutto fatto in casa, lui le chitarre lei il basso (ma sono interscambiabili dal vivo) con un aiuto del batterista dei Rilo Kiley Jason Boesel. My Pet Snakes ci catapulta in ritmi sincopati più anni ’80, ma l’intreccio delle voci, prima lei, poi lui, insieme ad armonizzare democraticamente è perfetto, anche quelle chitarre leggermente fuzzy completano l’opera. Switchblade, ballata dolce e romantica con la voce di Rice in primo piano e lei che canta all’unisono è un altro quadretto sonoro, questa volta semiacustico con il suo intrecciarsi di chitarre e tastiere.

Big wave ricorda le Bangles spensierate degli esordi quando erano le “cocche” del nascente Paisley Underground che ricreava la California degli anni d’oro watch?v=BwtV7L5bxtk. While Men Are Dreaming, una specie di ninna nanna futurista con le voci “trattate” in sottofondo è un episodio meno riuscito. Animal, cantata da Rice con una voce che mi ricorda un qualcosa che non riesco a definire (forse i R.e.m. degli anni ’90), è pop di grana raffinata. Just Like Zeus è un’altra power pop song, piacevole ma non essenziale mentre New Yorker Cartoon potrebbe venire dal repertorio di Simon & Garfunkel o dei Mamas & Papas (o in tempi più recenti Tom Petty & Stevie Nicks) molto bella comunque.

Straight Edge Of The Blade cantata con la voce più bella di Jenny Lewis (tra le tante nel suo spettro sonoro), un contralto vagamente alla Hynde e con un ritmo incalzante è semplicemente “una bella canzone”, merce sempre più rara anche se fortunamente ancora disponibile. Slavedriver e Committed sono due brani minori (meglio la seconda, più tirata) che concludono un disco complessivamente più che positivo, leggero ma non privo di sostanza. Lei potrebbe regalarci altre belle sorprese in futuro ma anche lui è “bravo”!

Bruno Conti

Chi E’ Quella Brava Dei Due? 2 – Jenny & Johnny – I’m Having Fun Nowultima modifica: 2010-12-03T13:05:57+01:00da bruno_conti
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