Prima O Poi Li Impiccheranno? The Men They Couldn’t Hang – The Defiant

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The Men They Couldn’t Hang – The Defiant – Vinyl Star Records

Come vi avevo preannunciato alcuni mesi fa recensendo l’EP The Night Ferry ( e la ristampa del Live Tales Of Love And Hate http://discoclub.myblog.it/2014/07/18/festeggiando-30-anni-storie-amore-odio-men-they-couldnt-hang/ ), ero in attesa del nuovo lavoro dei TMTCH, che puntualmente è arrivato per festeggiare degnamente il loro 30° anniversario di carriera. Nel corso di questi trenta anni il gruppo, attraversando anche alcuni cambi di formazione, ha pubblicato la bellezza di 14 album in studio e 2 album dal vivo, e pure alcuni membri della band, in particolare Phil Odgers e Paul Simmonds, hanno pubblicato lavori da solisti durante questo periodo, mantenendo però sempre il marchio di fabbrica dei Men They Couldn’t Hang.

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The Defiant (finanziato attraverso la ormai consolidata campagna del sito web Pledge Music), vede come sempre alternarsi nella scrittura dei brani Paul Simmonds al mandolino e bazouki, oltre che alle parti vocali, Phil (Swill) Odgers alla chitarra acustica e Stefan Cush alla chitarra elettrica, con il resto dei “non impiccati” composto da Ricky McGuire al basso, Tom Spencer al banjo, Sputnik Weazel al piano e tastiere, e, come ospiti, musicisti rodati come l’immancabile Bobby Valentino al violino, David Carroll al dulcimer, Nick Reynolds all’armonica e Jo Cush alla tromba, il tutto sotto la produzione del veterano Pat Collier.

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Questa nuova “sfida” parte con la galoppante Raising Hell, che ricorda per certi versi l’epopea del mitico telefilm Bonanza https://www.youtube.com/watch?v=gsDhOLncY6M , seguita dalla tradizionale marcetta Bonfires, e dalle ballate folk Scavengers e Carrying The Flame, con gli strumenti a corda in evidenza. Si prosegue con una gioiosa Turquoise Braceled Bay, passando per le atmosfere leggermente bluegrass di Silver Chains, poi una Night Ferry (già sentita sull’EP, ma qui in una versione alternata) perfetta da ballare sull’aia (ce ne sono ancora?), mentre Tavarado è il resoconto di una triste storia realmente avvenuta. Sul fronte delle ballate arriva il momento di Bobby Valentino con il suo violino nella splendida Atheni Dreams, a cui fanno seguito il sorprendente rock’n’roll di Fail To Comply, con l’armonica di Reynolds sugli scudi, e il folk-country di Hardworking People, andando infine a chiudere con le iniziali note della pioggia che fanno da preludio ad una folk-ballad meravigliosa come Twilight Road.

“Gli uomini che non poterono essere impiccati” in questi trent’anni di militanza musicale non hanno perso nulla della loro energia contagiosa, anzi, il “sound” rimane intatto, mescolando una serie di generi (come hanno fatto gruppi contemporanei come i rivali Pogues e Oysterband), tutti distribuiti in un lungo viaggio, come sempre senza compromessi. Per chi ama il genere, diciamo british folk-rock, imperdibile!

NDT: Nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale, i TMTCH sono stati immortalati in un live tenuto allo 02 Empire in Londra, per un CD+DVD di prossima uscita. Attendiamo fiduciosi!

Tino Montanari

Prima O Poi Li Impiccheranno? The Men They Couldn’t Hang – The Defiantultima modifica: 2014-10-21T18:14:03+02:00da bruno_conti
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