Incontri Tra Amici! Tail Dragger & Bob Corritore – Longtime Friends In The Blues

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Tail Dragger & Bob Corritore – Longtime Friends In The Blues – Delta Groove

Bob Corritore è una sorta di “spalla di lusso” per altri musicisti. Armonicista ma non cantante, i suoi album sono o delle All-star jam ricche di ospiti (tipo Harmonica Blues, recensito da chi scrive un paio di anni fa) bob%20corritore o delle collaborazioni paritarie con leggendari artisti blues, meglio se cantanti, come nel caso di questo Longtime Friends In The Blues. Entrambi cultori del Chicago Blues più ortodosso si conoscono da molti anni, come certificato dal titolo dell’album, e precisamente dal 1976, il giorno dopo la morte di Howlin’ Wolf ad un concerto che lo commemorava. Tail Dragger, all’anagrafe James Yancy Jones prende il nome d’arte proprio da un brano del “lupo” e un altro dei principali protagonisti di questo disco, il pianista Henry Gray è stato il pianista della band di Howlin Wolf nel periodo migliore del grande Bluesman (1956-1968). Esaurite le curiosità, o meglio ce n’è ancora una, Gray nato nel 1925 come BB King, è un altro dei più longevi artisti del Blues ancora in attività, dopo la scomparsa lo scorso anno di Pinetop Perkins e Honeboy Edwards. E lo dimostra in una tostissima Sugar mama, l’unica cover di questo album, cantata in coppia con Tail Dragger. Ottimi i due chitarristi che si dividono i compiti in questa ennesima uscita della Delta Groove, ormai sinonimo di qualità, Kirk Fletcher e Colin James e la sezione ritmica dal suono classico del West Side come Patrick Rynn, basso e Brian Fahey, batteria.

Il resto lo fa il repertorio, nove brani scritti da Jones, dal suono classico ma non mummificato come purtroppo ogni tanto suonano i dischi di blues classico attuali. Tail Dragger ha un vocione ancora importante e vissuto, Bob Corritore soffia nell’armonica con vigore e ottima tecnica, il piano di Henry Gray è sempre presente e incisivo e brani come l’iniziale I’m Worried, dal suono molto influenzato da Howlin’ Wolf, la già citata Sugar mama, le dodici battute classiche della serrata Birthday Blues con tutti i musicisti molto motivati e in grande evidenza sono un buon viatico per l’album. Poi la lunga e sofferta She’s Worryin’ Me ci riporta ai ritmi lenti e cadenzati di Waters e Wolf con una grande prestazione vocale di Tail Dragger. Notevole anche Cold Outdoors con il piano di Gray e l’armonica di Corritore sempre in primo piano a sostenere la voce. So Ezee è uno di quei brani che si è soliti definire “driving blues”, nel senso che viaggiano per conto loro sulle ali della buona musica, uno dei migliori del CD.

Through With You è il classico slow blues che non può mancare in un disco del genere che si rispetti, con delle chitarre taglienti che cercano di ritagliarsi i loro spazi di fianco agli altri solisti, mentre il vocione è sempre in primo piano in alternanza all’armonica. Done Got Old è una ulteriore variazione sul tema mentre Boogie Woogie Ball tiene fede al suo nome, con le mani di Henry Gray che volano sulla tastiera. Please Mr. Jailer è un altro di quegli slow dove il cantante implora il soggetto della canzone, in questo caso il secondino della prigione, di avere pietà per lui e la sua ragazza, un argomento senza tempo per il Blues più sofferto e ben interpretato da Tail Dragger che si conferma vocalist di tutto rispetto in questo brano e in tutto il disco nel suo insieme. Per amanti dei “classici”. Lunga vita!

Bruno Conti

Incontri Tra Amici! Tail Dragger & Bob Corritore – Longtime Friends In The Bluesultima modifica: 2012-04-18T10:41:28+02:00da bruno_conti
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