Una Bella “Scoperta” Per il Nuovo Anno (Anche Se E’ Uscito Nell’Estate 2013)! Paul Handyside – Wayward Son

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Paul Handyside – Wayward Son – Malady Music

Preparate il portafoglio, perché tra poco vi sentirete più leggeri. Non sempre per il sottoscritto è facile accostarsi ai nomi ”minori”, la tentazione ed il desiderio insieme, è quello di voler scoprire nuovi artisti e sottoporli al pubblico degli appassionati per farne oggetto di “culto”. Oltretutto la difficile reperibilità degli autori di volta in volta scoperti (come in questo caso), aumenta la curiosità ed il gioco di complicità che ne scaturisce. Fatta dunque questa precisazione, vorrei consigliare l’ascolto di tale Paul Handyside, inglese di Newcastle, ex leader di una delle tante misconosciute formazioni pop-rock degli anni ’80 (gli Hurrah!, una formazione post-punk http://www.youtube.com/watch?v=kH69uYYXLlA , e in seguito dei Bronze http://www.youtube.com/watch?v=5rj0fXCUvyw ), ma il sottobosco musicale inglese è talmente fertile e ricco di talenti (come il nostro Paul), che da solo basterebbe a riempire il sempre più vacuo panorama nostrano. Dopo anni a bazzicare infami clubs e piano bar londinesi e non, un po’ a sorpresa, a quasi vent’anni dallo scioglimento del primo gruppo, Handyside pubblica il suo primo disco solista Future’s Dream (07), un lavoro pop–folk colpevolmente passato quasi inosservato, composto da ballate cristalline con influenze gospel, accompagnate da un pianoforte e una chitarra, e dominate dal tono austero della sua voce, che svelano tutta la loro bellezza http://www.youtube.com/watch?v=_mAyQxF5rjw . Come il precedente lavoro anche questo Wayward Son è prodotto dal bravo Rob Tickell, che troviamo anche al basso e chitarre, con l’apporto dell’amico David Porthouse alla batteria e strumenti vari, ad assecondare Paul al pianoforte, chitarra e voce.

paul handyside future's dream

L’iniziale Glory Bound dall’incedere quasi country è un inno all’ipocrisia della guerra http://www.youtube.com/watch?v=2ip6wc4GxHE , mentre la seguente Carnival Girl è un valzer cadenzato, con organetto e armonica, perfetta da cantare in un “bistrot” parigino. He Loves Her Now è una grande canzone d’amore di altri tempi (che purtroppo tanti più blasonati colleghi non sanno più scrivere), mentre per l’ascolto di Precious And Rare con l’accompagnamento della chitarra di Rob, dovete procurarvi una buona scorta di fazzolettini, per riuscire a superare la commozione di una melodia di una bellezza disarmante (fin d’ora la segnalo come probabile canzone dell’anno) http://www.youtube.com/watch?v=QNMHCgwYb0g . La scaletta riparte con When The Good Times Roll Again, che viene arrangiata con strumenti “irish” e richiama alla mente certe ballate dei Pogues http://www.youtube.com/watch?v=_FdDfwSr1s4 , seguita dalla ballata pianistica Man Overboard, dal profumo retrò. Si cambia ancora ritmo con la spumeggiante Love Lies Elsewhere, mentre echi lontani del grande John Martyn si manifestano nella dolce Still Time Away, per poi passare al canto potente di Passing Through, dove viene evocata la morte di una persona cara. Chiudono un disco magnifico il madrigale riflessivo di Rose Of The Street  http://www.youtube.com/watch?v=PeBMh6RfdJM e la title track Wayward Son, una maestosa folk-song, dal crescendo turbinante, valorizzata da coretti quasi gospel.  

paul handyside 

Quello di Paul Handyside è un viaggio di vita e di musica che profuma di antico, cominciato negli anni ’80 e proseguito attraverso vari generi, fino ad approdare oggi con questo Wayward Son ad un songwriting più folk, più tradizionale, perché Handyside ha la voce di chi canta avventure e storie di sentimenti lontani, e personalmente spero di vederlo suonare le sue ballate in un ipotetico e lontano paradiso.

Tino Montanari

Una Bella “Scoperta” Per il Nuovo Anno (Anche Se E’ Uscito Nell’Estate 2013)! Paul Handyside – Wayward Sonultima modifica: 2014-01-05T18:58:10+01:00da bruno_conti
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